Meglio andare a votare…

feb 22

Rosario Fiorello

 

Per quanto apprezzi Fiorello e la sua ironia acuta ma garbata devo ammettere che ho trovato un po’ qualunquista la sortita che ha fatto alla sua trasmissione radiofonica “Vivaradio2“, lunedì 18 febbraio.

Invitare le persone a non andare a votare, se prima non viene risolto il problema spazzatura in Campania, è indice di superficialità e di mancanza di responsabilità, se si considera poi quante persone, soprattutto giovani lo ascoltano e inevitabilmente vengono influenzati da ciò che dice “ridendo e scherzando”.

C’è anche da dire che se Fiorello ha parlato così è in un certo senso espressione della realtà che ci circonda e cioè del totale sconforto della gente nei confronti della politica e dei politici.

Andando a votare le persone però possono esprimere una preferenza, ed esercitare un diritto proprio del cittadino, mentre se nessuno va a votare, per motivi più o meno discutibili, va a finire che si lascia il paese nelle mani di piccoli gruppi estremisti che certamente non possono fare alcun bene alla società.
Sono d’accordo quindi sul risolvere la grave emergenza in Campania, ma mi auguro di cuore che tutti gli italiani possano andare alle urne per esprimere un’opinione che vada, nel bene o n
el male, verso una direzione chiara, concreta e soprattutto stabile.

 

Ombretta Colli

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5 commenti a “Meglio andare a votare…”

  1. mario scrive:

    ha ragione, andrò a votare… ma con che voglia?

  2. bibbi scrive:

    a me non frega più nulla! i boss della politica decidono da soli, scelgono i candidati, cambiano opinione da un momento all’altro.
    è una vergona!

  3. css scrive:

    ancora i politici nn hanno capito che la gente non li sopporta più,ed è così fuori di testa che preferisce nn andare a votare piuttosto che votare per qualcuno che gli fa schifoooooo. questa è la realtà. rifletteteci quando è finita al campagna elettorale e si torna alla vita reale.

  4. CC scrive:

    Sarà anche vero che la scelta del non voto è qualunquista, però davvero vien vogli di seguire l’illustre esempio di qualcuno, un Giorgio Gaber per esempio, e tornare a votare nel momento in cui si potrà votare una persona,anzichè una coalizione o qualcuno di imposto. Perchè a me, come al mio esempio, piace l’idea di votare qualcuno che stimo come persona per bene. In bocca al lupo Ombretta

  5. Gaetano scrive:

    Abbiamo una Costituzone da difendere ma anche da modificare,dato che quando fu elaborata,1945 e il 1947,rifretteva le condizioni di un paese che oggi è profondamente cambiato.La costituzione la si può modificare salvagurdando i principi fondamentali.pittore antimafia Gaetano Porcasi

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