Meglio andare a votare…
Per quanto apprezzi Fiorello e la sua ironia acuta ma garbata devo ammettere che ho trovato un po’ qualunquista la sortita che ha fatto alla sua trasmissione radiofonica “Vivaradio2“, lunedì 18 febbraio.
Invitare le persone a non andare a votare, se prima non viene risolto il problema spazzatura in Campania, è indice di superficialità e di mancanza di responsabilità , se si considera poi quante persone, soprattutto giovani lo ascoltano e inevitabilmente vengono influenzati da ciò che dice “ridendo e scherzando”.
C’è anche da dire che se Fiorello ha parlato così è in un certo senso espressione della realtà che ci circonda e cioè del totale sconforto della gente nei confronti della politica e dei politici.
Andando a votare le persone però possono esprimere una preferenza, ed esercitare un diritto proprio del cittadino, mentre se nessuno va a votare, per motivi più o meno discutibili, va a finire che si lascia il paese nelle mani di piccoli gruppi estremisti che certamente non possono fare alcun bene alla società .
Sono d’accordo quindi sul risolvere la grave emergenza in Campania, ma mi auguro di cuore che tutti gli italiani possano andare alle urne per esprimere un’opinione che vada, nel bene o nel male, verso una direzione chiara, concreta e soprattutto stabile.
Ombretta Colli
Tag:fiorello, votare







ha ragione, andrò a votare… ma con che voglia?
|Lasciato il 22 febbraio 2008 alle 19:25|a me non frega più nulla! i boss della politica decidono da soli, scelgono i candidati, cambiano opinione da un momento all’altro.
|Lasciato il 25 febbraio 2008 alle 17:56|è una vergona!
ancora i politici nn hanno capito che la gente non li sopporta più,ed è così fuori di testa che preferisce nn andare a votare piuttosto che votare per qualcuno che gli fa schifoooooo. questa è la realtà . rifletteteci quando è finita al campagna elettorale e si torna alla vita reale.
|Lasciato il 8 marzo 2008 alle 16:32|Sarà anche vero che la scelta del non voto è qualunquista, però davvero vien vogli di seguire l’illustre esempio di qualcuno, un Giorgio Gaber per esempio, e tornare a votare nel momento in cui si potrà votare una persona,anzichè una coalizione o qualcuno di imposto. Perchè a me, come al mio esempio, piace l’idea di votare qualcuno che stimo come persona per bene. In bocca al lupo Ombretta
|Lasciato il 19 marzo 2008 alle 16:47|Abbiamo una Costituzone da difendere ma anche da modificare,dato che quando fu elaborata,1945 e il 1947,rifretteva le condizioni di un paese che oggi è profondamente cambiato.La costituzione la si può modificare salvagurdando i principi fondamentali.pittore antimafia Gaetano Porcasi
|Lasciato il 8 gennaio 2010 alle 23:57|