Rinvio elezioni? Sarebbe un vero e proprio “colpo di stato”!
Alla luce della riammissione della Dc di Giuseppe Pizza, decisa dal Consiglio di Stato, le dichiarazioni di Amato giunte oggi da Reggio Emilia sono più di un’ipotesi. Io sinceramente, se davvero fossero rinviate le elezioni, vivrei tutta questa situazione come l’attuazione di un vero e proprio “colpo di stato”.
Mi sembra inconcepibile a 11 giorni dalla data del voto rinviare il tutto con le schede già stampate e le scuole che già si sono organizzate per la chiusura. Se fossi un cittadino sarei furibondo! Aspetto le decisioni di chi ha fissato la data delle elezioni, Governo e Capo dello Stato, però mi auguro che non si consumi questo “colpo di stato”.
Tags: elezioni, giuseppe pizza, rinvio





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berlusconi avrà sganciato una bella somma e tutto è tornato a posto!
|Lasciato il 3 aprile 2008 alle 17:55|Colpo di stato? Rinviare le elezioni perché lo prevede la legge sarebbe un colpo di stato? Orsù, non diciamo ca…stronerie!
|Lasciato il 3 aprile 2008 alle 22:46|effettivamente parlare di colpo di stato mi pare esagerato. la mia idea è che 15 giorni di tempo avrebbero aiutato molto i piccoli partiti che rischiano di non superare il 4% in quanto compressi dal duopolio berlusca veltroni.
|Lasciato il 4 aprile 2008 alle 13:10|certo la dc di pizza non avrebbe fatto un bel risultato ma forse ha incassato una somma come dice alberto
Beh, in colpi de estado, i nazi Lions clubs, tanto cari a Ombretta Colli, son assasini maestri: nazi Lions club de Buenos Aires lo organizzarono para Videla, de Santiago, para Pinochet, so….
|Lasciato il 9 aprile 2008 alle 13:09|