Bossi è sempre stato “colorito”
apr
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Dopo le dichiarazioni di ieri di Bossi, mi trovo d’accordo con Silvio Berlusconi nel ridimensionare le parole del leader della Lega. Lo conosciamo tutti e sappiamo che le sue parole non sono da intendersi in modo letterale: è stata usato un linguaggio paradossale e metaforico. Bossi ha sempre parlato così alla gente, una maniera colorita per colpire il pubblico e far parlare di sè. La metafore dei “fucili” voleva solo sottolineare il fermo atteggiamento, più che determinato, nei confronti della posizione assunta dal ministero dell’Interno.








Che in “area Lega” la lingua italiana sia poco più di una convenzione da usare al minimo (meglio i musicali dialetti delle valli bergamasche!), resta il fatto che un italiano medio che ascolta i messaggi bossiani ( ma anche di Borghezio e Calderoli) dovrebbe ricordarsi che si tratta di una comunicazione inviata da uno straniero di buona volontà. Ma la cosa veramente insopportabile è il tentativo di minimizzare. Sempre.
|Lasciato il 11 aprile 2008 alle 09:05|