Sono con le donne musulmane. E Veltroni, ancora con D’Alema?

apr 10

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La vicenda del divieto di partecipazione delle donne ai funerali islamici è preoccupante e indice di una cultura che – facendosi scudo di una versione dell’Islam particolarmente fanatica, ma minoritaria – altro non vuole che umiliare le donne. Che queste cose avvengano in Italia nel 2008, è inaccettabile. Che una moglie non possa partecipare alla cerimonia funebre del proprio marito è qualcosa che non saprei definire altrimenti che rivoltante.

Care sorelle musulmane, consideratemi pure al vostro fianco in questa battaglia infinita contro il pregiudizio che vi e ci colpisce. Contate pure su di me. Camminerò al vostro fianco contro chi vuole usare l’Islam come alibi per sottomettere la donna. Ci tengo a dichiararlo forte e chiaro prima di essere eletta, per un dovere di trasparenza nei confronti dei miei elettori. E mi piacerebbe che anche a sinistra si fosse altrettanto chiari nel condannare ogni forma di giustificazione nei confronti di chi discrimina le donne nel nome del cosiddetto “multiculturalismo“.

Lo chiedo innanzitutto a Veltroni, che sta parlando oggi a Milano. Proprio a lui, che chiede a Berlusconi “lealtà alla Repubblica”, chiedo invece di prendere le distanze da D’Alema e dal suo continuo strizzare l’occhio al fanatismo islamico: da Hamas ad Hezbollah (per chi non lo ricordasse, con tanto di passeggiata a braccetto con il leader del gruppo terrorista). Prenda le distanze Veltroni – invece di chiederlo agli altri – da chi rappresentando la nostra Repubblica come ministro degli Esteri ci ha esposto a questa umiliazione. Parliamo di cose serie e concrete, caro Walter. Con chi stai? Con Magdi Allam, Khaled Fouad Allam (che non hai ricandidato), le donne musulmane, o con Massimo D’Alema?

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3 commenti a “Sono con le donne musulmane. E Veltroni, ancora con D’Alema?”

  1. cristina scrive:

    Brava Ombretta questo intervento mi è piaciuto!

  2. biagio scrive:

    complimenti ombretta e buon lavoro per la rinnovata avventura da senatore: una delle consolazioni ad urne chiuse è sapere che comunque sia andata, nella prossima legislatura in parlamento ci sarà anche gente per bene e di qualità come te.
    un affettuoso saluto

  3. mamme nella rete scrive:

    E’ notizia ANSA di oggi, in Egitto la ‘Dar al Ifta, ha decretato che la Festa della mamm non e’ ‘haram’- proibita- ma è anzi ‘in linea con l’obbedienza dovuta dai figli ai genitori’ nel Corano. Cara Ombretta, a nostro parere questa può esser vista come una equiparazione della donna all’uopmo nella genitorialità. Che sia un primo piccolissimo passo verso un riconoscimento più sostanzioso? Grazie mille dell’attenzione
    Mamme nella rete

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