Una volgarità la pubblicazione del proprio reddito

Come confermato a suo modo anche dal Garante della privacy, ho trovato veramente volgare la pubblicazione su internet dei dati dei redditi degli italiani. E pensare che non sarebbe difficile ottenere certi dati andando nei luoghi preposti e fare richiesta scritta (cartacea) per venire a conoscenza di certe informazioni. Così però tutto risulterebbe scritto con “pincopallino” che in tale data ed in tale ora fa richiesta di questi dati personali.
In più voglio dire che ho ritenuto tutta questa faccenda anche un grave aiuto dato alle organizzazioni criminali. Se ci fossero delle piccole organizzazioni, che poi sono quelle più pericolose, intenzionate a compiere qualche brutta azione ora saprebbero con estrema precisione chi colpire, tale persona piuttosto che un altra. Tutto grazie ai dati resi noti dalla “grande” scelta dell’Agenzia delle Entrate.
Tag:Agenzia delle Entrate, collinews, internet, privacy, reddito






sono d’accordo al 100% ma ciò che mi lascia allibito è che ancora non sono chiare le respnsabilità e, ancora una volta, si evidenzia l’inutilità del garante.
|Lasciato il 6 maggio 2008 alle 16:11|[link]
|Lasciato il 6 maggio 2008 alle 16:15|interessante ed incomprensibile la posizione assunta da Libero su questa vicenda.
|Lasciato il 7 maggio 2008 alle 08:54|[...] la polemica sulla pubblicazione su internet delle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti. Come ho già detto, la cosa mi vede contraria. Per il modo in cui è stata fatta (senza neppure un dibattito pubblico, [...]
|Lasciato il 8 maggio 2008 alle 09:22|