Nessuno tocchi Linate!

lug 21

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Nonostante la smentita in una nota della stessa Sea, in relazione all’articolo apparso oggi su “Il Giornale” che attribuisce al Presidente di Sea, Giuseppe Bonomi, l’affermazione della volontà di chiudere l’aeroporto di Linate, voglio comunque ribadire l’importanza di questo luogo che rappresenta ormai un vero e proprio patrimonio per l’economia e la politica della città di Milano. In un paese con un sistema burocratico ampolloso come il nostro per il quale il centro di tutto resta ancora Roma non è pensabile chiudere un punto di riferimento come Linate che dovrebbe, invece, essere trasformato in un domestic airport.

Chiudere Linate significa rendere meno efficiente la rete dei collegamenti del Nord Italia e contribuire ad alimentate uno spreco di tempo e di denaro nei confronti di quanti viaggiano, soprattutto per lavoro, alla volta di Roma e non solo. Non dimentichiamo, poi, che Milano-Roma è la seconda tratta più battuta d’Europa dopo Barcellona-Madrid che è, però, molto meno costosa. Linate non può essere considerato un aeroporto di serie B. A volte, prima di fare i conti con le casse delle società bisognerebbe pensare un po’ di più al bene dei cittadini e al disagio che si recherebbe loro privandoli di un servizio tanto importante e all’avanguardia.

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51 commenti a “Nessuno tocchi Linate!”

  1. stefano scrive:

    forse tale decisione è in qualche modo supportata dalla ,dicono,
    prossima inaugurazione dell’alta velocità/capacità? Dove alla
    compagnia di Stato si affiancheranno anche treni privati? Si dice
    che la tratta Roma Milano sia in effetti molto ‘renumerativa’ .

  2. Paolo Gruppo Mediaset scrive:

    Scusate, io leggo spesso il Blog dello scaltrissimo, ma anche blogger finanziario impegnantesi, Paolo Barrai di “Mercato Libero”, un furbissimo “similbandito” perche’ a volte e’ un po’ uno di di quelli che dicono che il mercato scendera’, ma che se non scendera’, salira’, ma devo ammettere, allo stesso tempo, e’ negli ultimi mesi stato piu’ bearish, che bullish, e quindi ha azzeccato. Parlando pero’ oggi con un mio amico promotore di Banca Mediolanum, lo stesso mi ha detto che egli e’ stato condannato a cosidetti “due anni” per una specie di mega frode di fine anni 90, e che il Corriere della Sera, come il Giorno, Libero e Il Giornale ne scrissero pure. Non so’ piu’ quindi se affidargli dei miei risparmi o no, come vorrei, e quindi chiederei a voi un consiglio, essendo del nostro stesso giro, a tal proposito, di certo non chiedero’ mai a lui su questo assunto per non offenderlo. Ringrazio e saluto.

  3. michele scrive:

    Carissimo, conosco Paolo e ha lavorato come prom otore per sei mesi 4 anni fa a Banca mediolanum. Come sai un promotore deve essere a posto e non avere mai subito condanne di nessun tipo…. quindi lascio a te la risposta
    E poi basta chiedere informazioni al tribunale…
    Da Mediolanum è andato via in malo modo, in quanto non gli permettevano di lavorare a favore del cliente, e nel suo blog non ne parla certo bene.
    Saluti

  4. Paolo Gruppo Mediaset scrive:

    Che sia chiaro, enfatizzerei: stra chiaro. Il mio commento e’ affatto critico nei confronti di Paolo Barrai. AF FAT TO. Lo leggo tutti i giorni e da mesi. In Mediaset e’ uno dei blog piu’ letti, te lo assicuro: ha azzeccato tutto nell’ultimo anno, TUT TO, sia in su che in giu. Sia sul Dow, che sul crollo dei nostri titoli, Mediaset e Banca Mediolanum, sia su Banca Italease, che su Monte Paschi, quindi….E poi mi piace quando scrive di cose un po’ antiestabilishment “di tipo prepotente” e quindi “pro cittadinanza”, cose che tutti se la fanno sotto, di solito, a parimenti scrivere. Al sodo: Mediaset mi ha pagato di bonus quest’anno un milione di euro, al netto delle tasse, un milione e seicentomila, al lordo, e non voglio darlo alla solita banca italiana che mi mangia tutto in commissioni e poi, manco, magari, mi centra il benchmark. Ossia il mi ni mo. Volevo darlo a lui, giovane, scaltro, sveglio, aggressivo, di destra pesante, forse estremissima destra, ma che me ne frega a me? Scusa. Qui parliamo di soldi, mica delle solite beghe politiche, eee. Il fatto e’ che gia’ son rimasto scottato con un altro Berlusconianissimo, ovviamente come me, Virgilio De Giovanni, che con la sua Freedomland mi ha fatto perdere 500.000 euro, sempre di bonus Mediaset, andata a zero. Capito? Zero. Perso tutto, caz……, caspita. E Virgilio De Giovanni era definito un Berlusconiano aggressivissimo, esatto come un mio amico de Il Foglio di Giuliano Ferrara, mi ha detto Paolo Barrai pure e’. Non vorrei cadere in un altro Virgilio De Giovanni, tutto qui. Le cose son due. Se gli devo girare i soldi, ossia, versarli su un suo conto: no. Ho paura, lo ammetto e basta. Ho paura, stop, condanne riportate o meno, ho paura ( sono avvocato e quindi so’ di leggi, condanne, archiviazioni ect ect). Se e’ solo consulenza si, anche perche’ egli parlo di Dow Jones in caduta gia’ un anno fa’, quando non lo faceva nessuno, eddirittura di perdita dello stesso di 2.500 punti, ed e’accaduto, manco egli avesse le dritte di un Nostradamus, di un mago, di uno con palla di cristallo. O manco se egli, fosse costui. Quindi, consulenza, se non troppo cara, si.
    Grazie Michele e telefonami in redazione Tg 4 se vuoi. Chiedi del segretario di Emilio Fede pero’, ovviamente Paolo e’ un nick, sai nella rete ci sono anche di quei ……. lasciamo perdere va’.

  5. michele scrive:

    Ma caro paolo, lascia perdere…perchè spendere soldi in consulenza, investi nel mattone o nel bot e ti eviti problemi. Lavora duro e così ti guadagni un altro bel bonus.

    Ciao

  6. Paolo Gruppo Mediaset scrive:

    Senti caro Michele, dai ti chiamo Mike, fa’ piu’ fi.o, dicevo, senti caro Mike, io sono un Berlusconiano doc. Capisci? Doc. Mi piace la bella vita, avere una donna e tre amanti, se non 4. La polverina che ti tira su. La….posso dirlo? Ma si, Ombretta Colli e’ dei Lions clubs come me, e quindi siam tutti laicistissimi, la …org…ta ogni tanto, come Silvio fece in Sardegna e che so’ benissimo si fa’ qua e la ogni settimana. E dov’e’ il problema, oooo? E’ antidepressiva, quindi…. Con tutte le battaglie che dobbiamo fare per piegare il piu’ possibile questi comunisti, se ci becca la depressione…Stiam freschi, poi torna di nuovo un Romano Prodi a bastonarci, quindi….Insomma, mi piace vivere la vita al massimo. Ora in Pdl, Finivest e Mediaset stiam preparando l’assalto al mondo delle assicurazioni, ci prenderemo mezza Fondiaria. Ligresti lo sa’ e accetta se no…. O forse, addirittura, un quarto delle Generali. Delle banche, di certo la nuova Bpi unita alla ex di Verona e Novara. Di’ a Paolo Barrai di picchiare giu di brutto su Monte Paschi, mi piace quando pesta da assassino o quasi, li, perche’ e’ banca dei ds, ca..o, picchiare giu di brutto, ooooo. Destrizziamo l’economia italiana, sissignori, destrizziamo, diciamolo pure, neofascistizziamo l’economia italiana, come sempre dice la nostra….. Posso dirlo? Ma si, la nostra Marina Berlusconi. Sei di destra? Lavori, e fo.ti. Sei di centro? Fai la fame, al massimo sopravivi, ma sempre sotto nostro assiduo controllo di tutto quello che fai e dici, e butti giu i rospi da mane a sera. Sei di sinistra? Ti sca.niamo, prima ti impoveriamo, e poi ti sca.niamo, ca..o. Ovviamente sto’ esagerando, ma ti facciamo davvero morire sotto al freddo della Stazione Centrale, e di fame, stanne stra certo, ca..o! Scusa, perche’ in Sicilia prendiamo l’85 per cento? Perche’ li o sei mafioso, o loro complice, o sei morto, e quindi…E se non lo sei o ti ammazzano o sei il piu’ idiota degli idioti poverissimo e denigratissimo, ridicolizzato e senza un euro, e allora ti adegui a noi e basta. Capitooooo? Ca..o. Contunuiamo col di cui sopra, Mike: stiam preparando una nuova Edlinord che si becchi tutto il business dell’Expo, del ponte, e del totale rifacimento della Salerno-Reggio Calabria e quello e’ un boccone, che ti dicoooo, mmmm. La crisi della Georgia, lo sappiamo tutti, l’hanno aizzata i nostri neo con di Bush, per terrorizzare tutti gli Usa, il mondo e imporre cosi’ Mc Cain, ma passate le prossime elezioni, Mac Cain o Obama che sia, tutto si sgonfiera’. La avremo fatta fare sotto agli elettori Usa, ci ribecchiamo la White House, e sgonfieremo tutto. Toh, vi abbiamo fregato di nuovo! Comunque, come dicevo, Mc Cain o Obama ( uno di colore come President? come disse Fini: maaaahhh; per me, non sta’ bene uno di colore come President, comunque, se lo vogliono loro….) che sia, useremo i nostri rapporti con Putin per gonfiarci di euro e dollari, spartendo con lui il business del gas. Capisci Michele, da Como a Lampedusa, l’Italia e’ nostra, e’ nostraaaaa, ca..o, in tutto e per tutto, e ci facciamo quello che vogliamo. Quello che VO GLIA MOOOOOOOOOO, e’ chiaro? E allora noi vo glia mo anche traders giusti come il drittone Paolo Barrai. E’ un mago, ma qual’e’ il suo trucco, ha le dritte di un nostradamus, di un profeta, di uno con la palla da cristallo o che? O lo e’ lui tutto cio’? Azzecca sempre tutto, ooo, tutto. In su e in giu. Io dico la verita’: ho fatto tanti soldi, 800.000 euro, a scrocco, leggendo il suo blog da agosto 2007 in qua. Leggo, faccio qello che dice e incasso. Caz.o, ho una Maserati, quella ciuccia, quindi… Ho una donna che costa una cifra, quindi…. Se non mi fa’ fare i soldi il nuovo Jekko del 2000, il falcone Paolo Barrai…Con lui e’ facile, gratis, ca..o. Che vuoi di piu’? Pero’ mi ha spaventato tre settimane fa’. Ha scritto ” da ora in poi chi segue il mio blog e non mi paga come consulente, faro’ si che perdera’ un fracco di soldi”. Piu’ o meno, disse cio’, mi pare, si intende. E quindi sai, io gia’ ho perso mezza milionata di euro nel 2000, o quando fu, con Freedomlnad, come scrivevo, quindi….Va be’ te la pago la consulenzona, Paolo Barrai, ma fammi incassare, ca..o, perche’ io voglio cash, sono uno alla Fabrizio Corona, Matteo Cambi, Danilo Coppola, Stefano Ricucci, Flavio Briatore, Lele Mora. Come il mio capo Emilio Fede. Sian tutti …Posso dirlo? Ma siiii, ca..o, siam tutti massoni di destra pesante, brillanti, ci siamo capiti, no? Coca..a, champagne, mega aticci, macchinoni, Ferrari, Lamborghini, Maserati, Porsche, donne, orgie..e, cash facile e vaaaaaaiiii. Mi piace Paolo Barrai, ca.zo, mi sembre un moltiplicatore di soldi. Se lo han condannato, come mi ha detto il capopromotore di Banca Mediolanum, delfino di Massimo Doris e Edoardo Lombardi ( secondo me per invidia, sia chiaroooo), me ne stra frego, anche Bush jr e’ stato in galera e allora? Anche il nostro Paolo Berlusconi, e allora? Anche il nostro idolo degli idoli Marcello Dell’Utri e allora? Anche il chief di tutti i rotariani di Milano, il super nostro Gianpiero Cantoni e allora? Anche il nostro principale finanziatore dopo Silvio, Salvatore Ligresti, a allora? Io voglio il furbone Paolo Barrai come mio consulente, ca..o. I want him! Presto lo contattero’. Dai, chiamami in Rete 4, Mike, che ho due sventole per le mani, una croata e una della Siberia, le due nuove Mara Carfagna o Michela Brambilla del 2010, ca..o. Ti attendo Micheluzzo, parla col nostro squaletto Paolo Barrai: i want him, ca..o, him.

  7. michele scrive:

    Caro paolo, auguri, io torno a lavorare. Non ho tempo da perdere in queste cose.

  8. Paolo Gruppo Mediaset scrive:

    Va beh, io rispondevo solo al tuo input. Tu mi spiegasti che sapevi di Paolo Barrai, e io ririsposi dicendoti la mia. Il resto, ” il shining life style” di cui citai, lo feci, perche’ fa’ parte del di Dna, di noi Berlusconiani veriii, quindi lo volli esprimere. Tu vai a lavorare? Io gia’ sto’ lavorando, quindi….

  9. CC scrive:

    Un consiglio a Paolo gruppo mediaset. Ma investire un qualcosina in una scuola (anche serale, non sia mai che debba trascurare il lavoro)per imparare quel minimo di italiano necessario per scrivere in maniera non dico corretta ma almeno intelleggibile? Pensaci Paolo, dammi retta. Saluti

  10. VALENINA scrive:

    ciao a tutti sono la moglie di un operaio di linate ho appena saputo che vogliono chiudere linate da questo governo mi aspettavo di meglio .siamo sposati da un anno abbiamo un mutuo di 800 euro al mese lavora solo mio marito e lo stipendio è pochissimo sono incazzatissima (permettetemi il termine)gli operai di linate lavorano duro dalla mattina alla sera non si fermno mai , lavorano sotto la pioggia SOTTO LA NEVE SOTTO AL CALDO TORRIDO E AFOSO lavorano a natale capodanno pasqua ecc come molte altre persone proprio oggi mio marito me ne ha prlato e non sa cosa fare se rimane a casa alla bana chi la paga forse berlusconi perche non si parla solo della sea ma anche di altre azziende che lavorano a linate , nell azzienda di mio marito vogliono mandare degli operai a malpensa ma i soldi per la benzina chi ce li da non certo l azzienda quello che mi chiedo ma questi signori sanno che rovinano un sacco di famiglie anche per noi giovani è difficile rovare un altro lavoro adesso siamo tutti in preda all ansia per la paura di rimanere rovinati grazie ad alitalia

  11. Paolo Gruppo Mediaset scrive:

    Ma scusa, cosa ho scritto di male che Paolo Barrai e’ stato condannato a due anni, ma con concessa non trascrizione della condanna stessa? Una verita’, scomoda, ma verita’? Perche’ qs polemica continua, sfibrante, arcigna, odiosa, snervante, da classica ” fascistissima strategia della tensione”? Ho scritto un mare di belle cose, per contro: che e’ bravo, che azzecca sempre, se vi fosse un matche le cose belle batterebbero le meno belle 23909034234340320 a 0, ma basta che ho anche riportato una cosa, forse fastidiosa, ma vera, e il resto, viene cancellato? Ma scusate, io sono di Mediaset, dei vostri, di noi, siamo una famiglia, diciamolo pure alla Marcelluzzo Dell’Utri, “una famigghia aaaa”, e’ mai possibile che non si puo’ dire ” in famigghia aaaa” una cosa anche se pur rustica? Ma i panni non si sciacquano in casa? Bisogna sempre delegittimare chi non e’ un yes man omuncolo ( come il furbissimo Paolo Barrai scrisse), solo e sempre? Mi viene davvero da piangere, uno cerca di fare amicizie, rafforzare rapporti, fare del bene, buonissima publicita’ ( azzecca sempre ect ect), e poi che succede? Ancora prende schiaffi. Ma non e’ che cosi’ la si da’ vinta a chi ci da’ dei mafiosi e fascisti? Basta sto’ piangendo a dirotto, addio, voglio morire.

  12. Paolo Gruppo Mediaset scrive:

    Ma che me ne frega a me della scuola, io sono Berlusconianissimo, di Mediaset, mi interessano solo soldi facili, donne, polverina. Uno dice ” ma cosi’ non investi sul tuo futuro”? E rispondo ” ma che me ne frega a me di investire per il futuro, al limite Silvio mi va’ due leggi ad hoc e sono apposto no?” A nooooooooooooiiiiiiiiiiii”!!

  13. CC scrive:

    Paolo, dai, nessun ignorante vero potrebbe scrivere le ca**te che scrivi tu, su che il troppo stroppia, fai il bravo e mucchela. Ciao, autentico Brlusconi( ano ano ano)
    Con tutto il rispetto per il presidente che vede il suo nome inevitabilmente utilizzato, ma se può consolare, accadrebbe a tutti.

  14. Paolo Gruppo Mediaset ( anche se ancora per poco, mi schifate, ormai) scrive:

    Io so’ che tu Ombretta Colli sei davvero nazista. Come ha fatto un grande uomo come il tuo ex marito a stare con una bifolca come te, e’ uno dei tanti misteri “dell’umano”. Una volta lessi che sei tu, se mai, ora lesbica ( ica ica ica), e uno dei nostri LIons clubboni, ti scrisse qui che scrivi come una zoticara ( ara ara ara). La vedo in esatta stessa maniera. Se il tuo messaggio e’ ” zitto e accetta le ns umiliazioni in silenzio”, il mio e’ “a zoticona vaf………..”. Siamo sotto “fascismoderno” stra davvero. Chiedero’ all’ottimo gruppo Rcs se mi assume e vi mando tutti a ca..re, mafiosi nazisti Mafiasettari.
    Ps: mi raccomando fascistona ora fattela pure sotto e cancella tutti i miei scritti, eee, facile cosi’ Pinochettianona ( ona ona ona)

  15. Carla scrive:

    O Paolo, menpo male che ci schifi, non capisco perché ti scrivo io, Carla e tu rispondi insultando Il senatore Colli,( che secondo me dovrebbe anche denunciarti come minimo per diffamazione) Hai dimostrato una volta di più la tua pochezza, ma se hai da rispondere qualcosa di pertinente, prima di lasciarci, spero definivamente, parla pure con me direttamente. Grazie, Carla. E per favore, non coinvolgere chi non è più qui a rispondere, soprattutto un ggrande uomo, che probabilmente, sarebbe molto meno gentile di me, e della sua signora. ( senatore mi perdoni la libertà, ma quando ci vuole ci vuole.

  16. Paolo Gruppo Mediaset ( piu' fuori che dentro, pero'; temo, ora) scrive:

    Schifosa e vomitevolissima ( per me) Carla, io non ti conosco e tutto questo mi suona tantissimo un trappolone mafioso e nazistissimo. Per me sei una di quelle mig…tte del web, dei servizi segreti, e ben probabilmente anche “di fatto” , ossia da letto o sveltina, e basta( “di fatto” visto che si e’ accennato ai gay), diciamo piu’ “conformamente”, una di quelle prostitute, che Giuliano Ferrara, via suoi formali e informali servizi segreti, sguinzaglia notoriamente, qua e la. Son del gruppo, e quindi so’ benissimo che Giuliano Tavaroli e Emanuele Cipriani lavoravano 9 volte su 10 per noi, e il resto per Marco Tronchetti Provera. E che li pagavamo in Estonia, presso il nostro comune amico Ernesto Preatoni, quindi…. Ca..tarrata Carla, per me, sarai una malavitosa sfacciata pronta a tutto. Nel sud, ma anche nel nord, notoriamente, abbiamo tutte le mafie per noi Berlusconiani, quindi, cio’, non mi sorprenderebbe. Leggendo CC in blue, pensavo che fosse Ombretta Colli o chi per ella, di questo blog, a scrivere provocatoriamente contro me. Non era cosi’ allora ( forse: potrebbero essere anche tutti doppi e tripli giochi, questi, comunque, tipo doppio salto mortale rigirato dei Cagnotto). In ogni caso, se non erano doppi giochi, ritiro cio’ che ho scritto su Ombretta Colli, e siccome sono a tua differenza persona vera, mi scuso, ma solo per l’erratto obbiettivo, da cui FUI ATTACCATO PER PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO, e non per le parole scritte ( anche perche’ l’ufficio personale di Mediaset mi ha detto che se non lo faccio mi lasciano a casa e non me lo posso permettere; certo che questa commistione business/politica inizia a essere una tenaglia mortale alla democrazia italiana, su questo non vi e’ dubbio). Tu pero’ hai scritto ” ano ano ano” come a voler far capire che sarei un omosessuale, che mai son stato, se mai ben anzi, tantissimo, “parecchione” anzi. Prove ne posso mostrare a palate, tu, son certo, invece, lesbica o frustratissima sola cattivissima lo stra sei. Sei una pattumiera, una scatarrata, una diarrea e non una donna, per quel che mi riguarda. Sei la classica prostituta che ti accoltella a morte per prima e se uno non muore, quando reagisce, per provare a salvarsi, dice “aiuto che bruto, aiuto, sono donna fragile, aiutatemi”. Ovviamente, che ha cercato di ammazzare lei per prima, assolutamente lo dice. Una codarda insulsa, una che lei si, suona molto odiatrice di uomini, una lesbica forse, come citavo. Di sicuro sola come una strega, come si dice, sfi..tissima, che lei si, schifa a tutti. Una fallita, per me, ma passiamo a cose ben piu’ importanti della Ca..tarrata Carla che per me strasei. Una prefazione a questo punto, da parte mia, e’ dovutissima e volutissima: io ho scritto che mai fui omosessuale in vita mia, ben anzi, ma questo non vuol dire che abbia nulla contro essi stessi da nessun punto di vista. Sono esseri umani come me ( scritto in affato snob way), Cristianamente miei fratelli e sorelle, e io, tutte le minoranze ( sempre che lo siano ancora minoranza, piccola battuta, concedetemela please; con le donne odiosissime tipo questa Ca..fonissima carla che tramano a morte e girano), le ho sempre amate, forse perche’ mi sento parte di esse ( non so’ perche’ ma me ne sento parte..delle minoranze in generale), e assolutemente quindi l’opposto, che odiate. A differenza tua, fascista nazista mafiosa Ca..morrista Carla, sono contro ogni pregiudizio, o mentalita’ tipo la tua “di forte coi deboli e verme coi forti”. Ti sfido: scrivi qui il tuo nome e cognome, vile assassina di altrui onorabilita’ e ti denuncio subito. Poi potrai muovere pure i tuoi parenti e amici mafiosi contro me, ti conviene no? Ora passo e stra passo, apposta, di nuovo, a Giorgio Gaber: sentivo da sempre che egli era un tipo interessante, ma non lo conoscevo particolarmente, quindi mai espressi nulla pro o contro lui. Ma non mi era antipatico, a pelle, come si usa dire. Poi, durante una sera noiosa, come son certo e’ la tua vita, assassina del web Ca..rogna non poco, Carla, in tv mi capito’ per caso di sentire Adriano Celentano cantare la sua canzone ” il conformista”. Mi son sempre sentito un anticonformista, ma mai indagai, anche perche’ non ne avevo il tempo ( e ancora internet non esisteva), su che davvero significasse essere un conformista o anti. So’ solo che quella canzone in quel caso cantata nei soliti mega show di Celentano, ma con Gaber li a fianco, quasi mi faceva cadere una lacrima dagli occhi, ci manco’ pochissimo ( e io di rado piango) e mi penetro’ il cuore e l’anima tantissimo ( che io ho a tua differenza Ca..stratrice Carla) . Lo dico con umilta’ ma lo dico, mi ci rivedetti in pieno, nell’anticonformista, tanto quanto tu, killer magnacciona e Mata Hari del web, Ca..fona Carla, potrai di certo rivederti nella conformista, filo mafiosa e fascia. Bene, attendo i tuoi dati veri e interi e ti denunciero’. Io ai tuoi mafiosi con cui convivi e ai tuoi mafiosi della democrazia “Tavaroloni e Ciprianini”, con cui collabori in maniera cosi’ vile, spregiudicata, falsa e codarda, non mi adattero’ mai. Preferiro’ morire anche da subito, cosa che hai scritto, desideri, e questa e’ simil induzione al suicidio, crimine gravissimo, esatto come di certo, per me, avrai partecipato a fare contro il grande Adamo Bove, e per questo, dati o non dati, ti preannuncio che ti denunciero’ in ogni caso. Ripeto, scrissi della rappresentante di qs blog, qui, perche’ pensavo lei mi avesse voluto provocare ( e per prima). Non era cosi’ e quindi ritiro il bersaglio, da cui mi difesi, e affatto attaccai per primo, richiariamolo. Lo hai fatto tu, Ca..rognona Carla, e allora ti dico: mi fai schifo mafiosa, lesbicona, vile, codarda, misoginona al contrario Carla. Io non sono stato e immaginerei ( diciamo che ne son stra certo), mai saro’ omosessuale, pur avendo nulla contro gli stessi, ( quando subiscono violenze, o si suicidano, sul web, li difendo sempre a spada tratta, come dimostrabile in tutti i blogs di destra dove ho scritto, negli utlimi 5 anni, con vari nick come fanno tutti, e che spesso, essi si, sono super omofobi), ma se essi cosi’ tanto stanno aumentando, immagino, sara’ dovuto a tante donne schifose e vomitevoli come te, Ca..morristona Carla. Un abbraccio ( virile e da eterosessualissimo) al grande anticonformista Giorgio Gaber, nel Purgatorio o Paardiso ove egli si trovi ora ( gli anticonformisti sono coraggiosi, sempre contro vento, prendono tantissimi schiaffi, spesso anche mortali, sulla terra, ho dei seriiisimi dubbi che Iddio glieli da’ anche quando lo raggiungono, come ben dimostrato dallo scritto intitolato ” Beatutudini”; io son credente, ma anche qui, ho nulla contro i non credenti; a differenza tua Ca…rognuedduzza Carla, sono molto democraticoe apertissimo di mente) esatto anticonformista, sento di poter dire, come me ( ovviamente nel mio umilissimo, inimportantissimo e modestissimo, maaaaa a carogne naziste e mafiose come questa Ca..morristona Carla, mai cedente “orgoglio e dignita’”: evviva Lucio Battisti pure).
    Quando ci vuo’ ci vuo’, Emiliuzzo, ee ( mio capo).

  17. Carla scrive:

    Provvederò a comunicarti il mio cognome, non appena tu per primo farai lo stesso. poi ne riparliamo eh, grazie per la tua dettagliata risposta. A presto. PS mi spieghi cosa cavolo c’entra tutto questo con Linate?

  18. Paolo Gruppo Mediaset scrive:

    Nazifascista camorrista che per me strasei, tu hai attaccato, tu sei venuta qui a tentare di delegittimare, come da manuale mafionazimaccartistissimo, tu venisti qui a Hitlerare, stra direi! Il tuo stile e’ pari pari a quello dei naziskin assassini di Verona, e ieri di Roma. Perche’? Perche’ dici ” scrivi ca..te, ano ano ano”. Pero’non descrivi quali sarebbero le ca..te, e dai dell’omosessuale, agli altri, che mai lo son stati e son lontanissimi dall’esserlo, quando qui, se vi e’ una persona ( persona, si fa’ per dire, molto piu’ somigliante a una strega fascista contemporanea, direi) che suona come una misogina con gli uomini, magari lesbica ( cosa che non cito affatto in maniera denigratoria, a super differenza di come tu invece fai coi “lesbici”), e strega of two thousds, quella sei solo tu. Sei una odiosissima nazista, per me, infatti Hitler ti prendeva, ti portava ad Auschwitz e ti liquefava e se chiedevi, nel frattempo perche’, ti diceva ” zitto, niente tu dire ca..ta, ya”. Quale era la ca..ta, pero’ ” mai lo diceva ya”. Per mia opinione sei esatto uguale. Tu hai parlato di denuncie, tu sbruffoneggi. Bene, fuori il nome e cognome e io ti denunciero’ per primo, vile assassina del web. La risposta dettagliata non era per te, ma per chi amministra qs blog, che pensavo, fosse la persona che cosi’ nazistamente mi aveva aggredito: che pero’ eri tu, CC, codarda camorrista. Francamente mi fai davvero ribrezzo, e ringrazio il Cielo di avermi dato ormoni tosti, forti, e eterosessualissimi, perche’ le streghe massacra democrazia come te, davvero rendono gay anche i piu’ macho men del mondo, per me. La persona di cui citai sa’ che i suoi articoli su Alitalia, sono lettissimi in tutto il mondo, anche dalla Cia e dal Mossad, mi han appena detto oggi, comunque tantissimo da noi in Mediaset, e quindi potra’intuire perche’ scrissi qui, a te non devo nessuna spiegazione, tu si mi schifi per davvero. Salutami Hitler e Cutolo, i tuoi probabilissimi idoli.

  19. Carla scrive:

    Prendo atto, e ti prego ancora una volta di concludere questa inutile diatriba in questa sede, e tornare a utilizzare il blog per i suoi scopi.

  20. Paolo Gruppo Mediaset scrive:

    Tu ne sei la mia Kapo di Auschwitz, ne una terrorista nera che, CON SUCCESSOOOO, possa intendere terrorizzarmi o umiliarmi. Tu hai iniziato ad attaccarmi, e io concludero’ difendendomi. Il “cornuto e mazziatismo” lo lascio per qualche tuo schiavetto, di certo non fa’ per me.

  21. stefano scrive:

    In un articolo apparso il 4 aprile 1931,il tuo idolo,citò ben 133 volte
    ripeto , 100 + 33 volte, la parola “io”.
    Ora , Paolo Gruppo Mediaset Serventi Vien Dal Mare,prendi il tuo
    grosso io svasticato, e togliti dalle palle,su.
    L’odio, frutto di ingiustificati risentimenti che ti rende fratello di sangue di uno psicotico nato a Braunau am Inn il 20 aprile 1889,
    cerca di indirizzarlo verso la persona giusta : avrai pure uno specchio a casa ? bene,piazzati davanti e guarda….lo vedi ? ecco,
    il tuo nemico , è quello lì .

  22. Paolo Gruppo Mediaset scrive:

    No carogna Stefanazista quello e’ il tuo idolo. Io son di Mediaset e voglio che rimanga Mediaset, ma voi la fate diventare Nazistset, Camorraset Ndrangaset Mafiaset Mediaset. E levati dalle palle vallo a dire al deficiente che stra sei tu. Stavo per parlare della tua famiglia, ma siccome sono educato, e civile mi son trattentuo. Se poi ci vediamo, e mi ripeti qs face to face, ti assicuro che avrei una reazione, che scodinzoleresti e te ne smammeresti subito. Qs vs metodi mafiosi e nazisti con me affatto attaccano. Con le buone mi si calma, ma cosi’, io a te, attacco letteralmente al muro, ovviamente, oratoriamente, ma se alzi un solo mignolo, non solo. Che siamo dello stesso gruppo politichimprenditoriale o no. Io in vita mia ho sempre votato Dc e dintorni. Il modo nazista di scrivere e di sperare di importi lo hai tu, mafioso che manco fai paura alle mie suole. Io mi guardo allo specchio e non mi ci sputo, tu si che lo devi, truffatore maf..ascista puzzone lercio

  23. Paolo Gruppo Mediaset scrive:

    Detto tutto qs, bravo Paolo Barrai su Alitalia, in alcune cose son d’accordo con te, salvare, stuprando il mercato, ossia i debiti ai ciucci italiani, il dolce agli amici degli amici, sa’ molto di nazifascismo, alla Stefano, ben appunto, o di Stalinismo. Vuoi sapere come va’ a finire? Te lo dico io. La compagnia ora sara’, ovviamente, un gioiellino, il titolo risalita’ a 12 euro. Poi nel 2012, guarda caso giusto prima prossime elezioni, venderanno il tutto a Air France e Colaninno e fratelli di Loggia, di dx e sin essi siano, avranno “TelecomItaliizzato” again. Se la polemica finisce a mai piu’.
    Ps Ora il web lo rivedro’ solo meta’ settimana prossima, caso mai qualcuno pensasse che il mio non leggere, significhi aver paura a rispondere.

  24. Carla scrive:

    Stefano, ti spiacerebbe contattarmi, ciao grazie.

  25. G. Cincotta scrive:

    Finalmente si e’ compreso che non puo’ esistere un hub con nelle vicinanze uno scalo (Linate) che cannibbalizza Malpensa. A parte Parigi e Londra (realta con 100 mil di passeggeri all’anno) tutte le altre citta’ europee che ospitano un hub ed un hub carrier non hanno un secondo scalo nel raggio di almeno 80 km. vedasi Frankfurt, Zurich, Amsterdam, Madrid, Monaco (che chiuse il suo scalo cittadino a 8 km dal centro e Berlino che con il nuovo Hub nel 2011 chiudera’ ben due city airports, quello di Tegel e quello di Tempelhof. Gia’ nel 1998 si commise l’errore di non trovare soluzione al decreto Burlando ed ora Linate e’, grazie al decreto Bersani 2 che con il giochino dei finti code-share permette di eluderlo, tornato a 10 mil di passegeri all’anno. Gia’ una tragedia l’abbiamo avuta con un MD80 SAS finito nel terminal (il “toboga” per chi non lo sapesse e’ attaccato al terminal arrivi di Linate, non un hangar sperduto come si e’ voluto far sapere…), vogliamo che un altro aereo finisca in viale Forlanini o sopra le case di Milano? Per chi non lo spaesse l’unica pista di Linate e’ lunga solo 2440 metri, la piu’ corta tra gli scali lombardi. (3990 metri le due piste di Malpensa, 3300 l’unica di Orio. Per fortuna che il “Piano Scala” (Tra SEA Spa e Lufthansa AG. ndr) preparato dalla SEA prevede un ridimensionamento (forte) di Linate se non la totale chiusura a partire dal 2016 perche’ una cosa e’ certa, non puo’ essistere un Hub con uno scalo a soli 60 km di distanza, affermare ilc ontrario e’ non voler vedere in faccia la realta’.

  26. stefano c. scrive:

    Tenere aperto Linate fa solo gli interessi di Roma, di Fiumicino e di Alitalia (che era la prima compagnia a federare passeggeri su un aereoporto che non era il suo hub ,unico caso al mondo, con circa il 18%). Se non abbandoniamo la logica tutta italiana e mi spiace dirlo…molto milanese…di voler la botte piena e la moglie ubriaca non arriveremo mai da nessuna parte. Linate ed Alitalia sono il cancro del sistema aereonautico italiano, i colpevoli ed i responsabili del fatto che da Milano ci siano un centesimo delle destinazioni intercontinentali che si trovano a Francoforte, Parigi, Londra ecc ecc…eppure la catchment area di milano, la ricchezza prodotta dalla setssa, il numero di imprese ecc ecc e’ una delle piu’ importanti a livello mondiale. Se si vuole continuare a volare da Linate (aereoporto nemmeno a norma, vedi anche dichiarazioni di Vito Riggio…ma tanto in Italia fino a che non succede la tragedia si sta tutti zitti….), accontentiamoci di essere quello che siamo…periferia del primo mondo che per volare nel mondo deve rivolgersi a parigi, Amsterdam, Londra, Francoforte, Zurigo, madrid ecc ecc, se invece mettessimo le mani su Linate e per una volta avessimo il coraggio di fare la cosa giusta allora la musica cambierebbe. Forse sarebbe il caso di cominciare a ragionare e ad agire. CHE FINALMENTE SI TOCCHI LINATE, lo si chiuda o lo si limiti fortissimamente…per il bene di Milano e dell’Italia intera.

  27. MF scrive:

    Nessun (aereo) tocchi (a) Linate

  28. G. Cincotta scrive:

    Meno male che a differenza delgli ultimi anni sia Bonomi che la Moratti, Cattaneo e Formigoni hanno dichiarato che Linate puo’ esser ridimensionato, si parla di portarlo 3,5 mil di passeggeri rspetto ai 9,6 dell’anno scorso. Tra l’altro no nha neanche una trentina di destinazioni dirette rispetto alle 130 di Malpensa e dall’anno prossimo ci sara’ pure il Malpena Express dalla Centrale e Porta Garibaldi sino al Terminal 1 in aggiunta a quello gia’ esistente da 9 anni da Cadorna.

  29. RogerZ. scrive:

    Concordo appieno con quanto scritto da Cincotta. Si continua a persistere nella miopia assoluta.
    Si continua a non pensare a livello si sistema. A tutti i costi si persiste nel volere due cucchiai magari neppure colmi , invece che una sola certa damigiana.
    Altro errore signora Colli. Malpensa e Linate non sono un problema , o opportunità, a seconda dei punti di vista. Ma vanno inquadrati in un contesto ben più ampio.
    Altrimenti vien da pensare che, mi scusi Sig.ra Colli, che forse hanno ragione coloro che dicono che la spocchia e la supponenza milanese, sia la medesima ragione e/o causa di tutte quelle inadempienze che poi gli stessi milanesi adducono come motivo dei loro ( nostri) piagnistei , lementele e quant’altro.Il trasporto aereo della parte che produce e tieni in piedi questo paese dovrà forse essere deciso e gestito e viziato da coloro che si beatificano d’essere in aeroporto in 10 minuti di taxi? Allora hanno ragione anche quelli di Lodi a voloer la loro pistina sotto casa. E già che ci siamo perchè no Voghera, Mortara, Monza Lecco, Garbagnate, Lentate sul Seveso ecc ecc ecc.
    Chiaro no?
    Ora vado ad estirpare la siepe sotto casa; non si sà mai . magari ci scappa un terminalino.
    Con simpatia.
    Mi consenta (!!!) se Lei poi, dovesse cambiare idea su Linate… potrebbe essere “con affetto”.

  30. RogerZ. scrive:

    Ma guarda un pò …. siamo in tanti a pensarla allo stesso modo…. Incredibile.

  31. Alessandro Pelosi scrive:

    Io, personalmente, accolgo con molta gioia l’annuncio di una definitiva riduzione del Linatino.
    Le sue dimensioni, infatti, sono troppo piccole da permettergli di offrire quella pletora di servizi e di destinazioni di cui Milano ha bisogno e la cui mancanza ci penalizza in modo drammatico.
    Certo, Linate è comodo per i Milanesi, finchè devono recarsi a Roma, Napoli, Londra o Parigi, ma non potendo supportare abbastanza collegamenti a medio e lungo raggio finisce per penalizzare il meccanismo di hub and spokes che permetterebbe a milano di avre centinaia di collegamenti verso centinaia di città nel mondo. Il mondo non è limitato a quatro capitali europee ed a una decina di destinazioni nazionali, ed è strettamente necessario che le rotte che riempiono bene vengano effettuate da Malpensa per fare da feeder a quelle che riempiono meno garantendone, così la redditività.
    Poi chi vuole utilizzare gli hub stranieri lo faccia, ma parta da Malpensa alle stesse condizioni di mercato di chi a Milano mette voli diretti.

  32. Alessandro scrive:

    Signora Colli, ancora Lei? ancora a difendere Linate? Non c’è peggior stolto di chi non vuole capire.
    Per il bene di Milano e della Lombardia, LINATE CHIUSO SUBITO!

  33. Maurizio scrive:

    Quanto qualunquismo! Come fa un aeroporto al collasso ad essere “patrimonio economico” di una città quando in realtà la penalizza per quanto riguarda la quantità di passeggeri e di merci che si possono trasportare e le destinazioni che si possono servire? Poi sul fatto che Linate sia “patrimonio politico” non ci sono dubbi! Basti vedere come Lei e tanti altri stiate cercando di sfruttare politicamente proprio questa situazione creando allarmismi che sono solo controproduttivi!

  34. G. Cincotta scrive:

    Linate e’ stato un patrimonio per chi aveva interessi particolari, vi ricordate Giorgio Fossa quando fece di tutto per far tornare a Liante la “poi” sua Volare “poi” fallita? A noi milanesi ci tirano sempre in ballo quando invece Liante fa’ comodo a chi con la continuita’ territoriale viene su con quattro soldi (sovvenzionati da noi) per atterrare possibilmente in piazza Duomo (dato che non vogliono spendere un euro per il Malpensa Express o Malpensa Shuttle.
    Terminatal la cuccagna, ci voleva Lufthansa (e Bonomi) per rimettere le cose a posto. Piuttosto si realizzi il progetto di un scal odecente per Milano per l’aviazione generale, il terminal ATA fa’ pena, a confronto quello del Costa Smeralda (aviaz. Generale) sembra una gioelleria!

  35. Francesco P. scrive:

    Tenere aperto Linate è una scelta provinciale per risparmiare pochi minuti dalla città all’aeroporto: Linate collega Milano al sud ed a pochi destinazioni in Europa.
    Malpensa ci porta in Europa (tutta l’Europa) e nel mondo, è la porta del Nord Italia per milioni di visitatori stranieri.
    Scegliere Linate vuol dire preferiere una Milano più lontana dal mondo degli affari e del turismo internazionale; vuol dire anche azzoppare l’Expo.
    Linate fa retrocedere Milano e la Lombardia in serie B.

  36. Jan scrive:

    Carissima signora Colli,
    Un bel paio di occhiali: Linate danneggia Malpensa. Senza se, senza ma, oltre ad essere non sicuro (veda le dichiarazioni del presidente dell’Enac Riggio).

  37. G. Cincotta scrive:

    Valentina: Un ridimensionamento di Linate o sua chisura non comporta di cerrto licenziamenti dato che il traffico aereo di Linate si psoterebbe a Malpensa e quindi come dipendente SEA Spa o SEA Handling non verrebbe di certo licenziato. Anzi facendo massa critica il traffico aereo aumentera’ (a Malpensa dato che Linate non puo’svilupparsi)cosi come e’ accaduto in tutti gli altri hub europei e quindi molte persone troveranno nuovo lavoro. Chi dovesse dirle che chiudendo o limitando Linate i lavoratori verrebbero licenziati mente spudoratamente utilizzando certi argomenti per altri fini o meglio per interessi prettamente personali.

  38. Ale Volare scrive:

    Signora Colli, per la Milano-Roma ben presto ci sarà il treno a ridurre la tratta aereo, per cui a che serve a Linate? Quanti viaggiano soprattutto per lavoro preferisco metterci 45′ in più di strada e volare diretti da Malpensa, senza ulteriori scali che allungano i tempi degli spostamenti aerei… Suvvia, chiudiamo Linate e da Malpensa avremo decine e decine di voli diretti intercontinentali. Poi dal 2009 col treno da Centrale e Garibaldi sarà molto ma molto comodo da raggiungere. Guardiamo nel mondo, hanno costruito hub a 40-60 km dal centro e chiuso i vecchi scali, solo NOI a Milano siamo ridicoli.

  39. Alessandro Q scrive:

    Signora Colli… da Il Giornale del 31/8/2008… Legga e ne faccia buon uso
    “Qualcuno si straccerà le vesti perché Linate è così comodo… è vero, è comodo, ma è comodo anche buttare per strada l’immondizia invece di fare la raccolta differenziata: adesso però la ricreazione è finita, per tutti.”

  40. Carla scrive:

    Scusate l’ignoranza, qualcuno riesce a spiegarmi, in parole molto semplici grazie, cos’è un HUB, non volo, e potrei fregarmene, ma mi piacerebbe farmi un’opinione, sul dilemma Linate si Linate no. Grazie

  41. RogerZ. scrive:

    x Carla.
    A Voghera 10 persone prendono il treno per Milano Centrale.
    Di quelle 10 persone 3 si fermano a Milano, 4 in Centrale salgono sul treno per Lecce; 2 salgono sul treno che va a Zurigo; 1 sale sul treno che va a Vienna. Per i 7 che da Centrale hanno proseguito per altre destinazioni, la Stazione Centrale ha svolto funzione di HUB. Le sette persone sono definite “transiti”.

  42. Matteo scrive:

    il problema dell’Italia è proprio questo: nessuno è disposto a sacrificare 10 minuti del suo tempo per far si che l’intero paese si doti di infrastrutture che possano giovare all’intera nazione e noto con dispiacere che anche la signora Colli, lei che dovrebbe avere a cuore l’interesse della popolazione, per propri interessi preclude alla popolazione collegamenti decenti! Nessuno è così stupido da dire che Linate non è comodo, Linate è certamente più comodo per i cittadini milanesi rispetto a Malpensa ma la comodità in cosa consiste? metterci 10 minuti in meno per raggiungere l’aeroporto? bella roba! Ora la domanda è semplice: preferite volare da linate che è comodo per roma, parigi, londra e poche altre città e non avere nessun volo intercontinentale diretto da milano (questo significa che se un giorno vorrete andare a miami per esempio dovrete passare per forza da un hub europeo quale londra o parigi perdendo molto tempo) oppure siete disposti a « sacrificarvi » e metterci 10 minuti in più del vostro tempo per raggiungere malpensa per andare direttamente da Milano in tante destinazioni intercontinentali senza perdere tempo passando da un’altro hub europeo? Per me la risposta è ovvia, preferisco “sacrificare” 10 minuti del mio tempo per far si che da milano partano il più grande numero di voli possibile. Ma si sa, noi italiano vogliamo la botte piena (linate aperto perchè comodo) e la moglie ubriaca (i voli diretti per andare a miami) ma tutto questo è impossibile !

  43. G. Cincotta scrive:

    Vivo nel comune di milano da 40 anni zona sud est quindi a pochi minuti da Linate, eccetto qualche volo su Roma da una vita volo da Malpensa dato che la maggior parte delle destinazioni da Linate non ci sono e di certo non vado a perder tempo transitando in altri hub esteri. Poi dopo la tragedia del 8 Ottobre 2001 non ho alcuna intenzione di finire in viale Forlanini.

  44. marco b. scrive:

    Se è vero che la porta d’ingresso più importante di una nazione e di una città è l’aeroporto,scusi signora Colli ma con Linate Milano non è che faccia una gran bella figura.
    Impariamo dai tedeschi,i quali a Monaco hanno avuto il coraggio di sacrificare il vecchio scalo cittadino cosi comodo e cosi vicino al centro,per
    creare una struttura che in pochi anni è diventato uno degli hub più importanti del sud Europa con collegamenti diretti in tutto il mondo.
    Il sacrificio,nella maggior parte dei casi,paga!

  45. G. Cincotta scrive:

    Il termine “sacrificio” nel non avere piu’ Linate a noi milanesi e’ stato inculcato da chi ha interessi particolari nel circondario dello scalo, ad oggi li vi hanno “sacrificato” la vita 118 persone finite contro il terminal (toboga), andate a visitare Paolo Pettinaroli presso la Fondazione 8 Ottobre 2001 dietro alla Gallaeria e chiedetegli copia delle documentazioni sulla sicurezza di Linate, vi verranno i brividi in fondo alla schiena dato che la pista’ e’ sempre li, 2440 metri con il fondo pista a 300 metri dal viale Forlanini ed un interramento del viale (come richiesto proprio alla Provincia di Milano dall’Enac per motivi di sicurezza in caso un aero dovesse superare la soglia della pista ndr) ad oggi irrealizzato.

  46. Marco scrive:

    .

  47. C.C. scrive:

    Ringrazio Roger per la spiegazione chiarissima, ma ci sono ancora un paio di cose che non capisco. Non è che sono scema, non ho seguito il problema e ho probabilmente perso dei pezzi. Dicevo, ma dismettere Linate, non equivarrebbe a dismettere ( perr restare sull’esempio) le stazioni di Lambrate Gabribaldi Rogoredo eccetera? non sono stati presi in considerazione i lavori per la messa in sicurezza? E per inciso, ( ammazza che abisso di ignoranza) ma la gestione di Linate a chi compete? Grazie

  48. stefano scrive:

    Scusami Carla ma la mia incapacità ad usare internet mi toglie la
    possibilità di contattarti. Arrivo a myspace e li mi fermo,troppo
    complicato per me. Pazienta fino a quando qualcuno mi spiegherà
    come fare. Approfitto per ringraziare Roger che ha spiegato pure a
    me cos’è un HUB…io sarei pure un uomo di mondo,è che l’ho girato
    a piedi.

  49. G. Cincotta scrive:

    Linate e Malpensa sono gestite da SEA che tra’ l’altro ha il 49% di SACBO, il terzo scalo milanese (Orio al Serio).

  50. C.C. scrive:

    Grazie Cincotta, Stefano se vai su my space, cliccando sul mio nome ci arrivi in diretta, e richiedi l’add ( amicizia) mi contatti anche non volendo. ciao Grazie

  51. Fabio scrive:

    CHIUDIAMO SUBITO LINATE !
    E’ antieconomico e PERICOLOSO sia per i passeggeri (vedi rapporto “Svensson”, elaborato nel post-sciagura di Linate del 2001), sia per gli abitanti dei paesi limitrofi che quotidianamente vedono aeri sfiorare i tetti delle loro abitazioni e subiscono un inquinamento acustico ed ambientale estremamente nocivo.

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