Con ddl Carfagna, finalmente le multe anti-prostituzione

set 11

Non posso che essere d’accordo con quanto deciso oggi con il ddl Carfagna dove finalmente si cercherà di mettere fine al problema della prostituzione. Frenare questo fenomeno è il primo obiettivo mentre mi ha colpito molto quello che sarà il regime sanzionatorio a danno sia dei “clienti” che delle prostitute: saremo davvero contenti nel Comune di Milano di destinare tutti questi soldi a qualche causa sociale. Oltre al pericolo “pecuniario” non penso sia piacevole per nessuno ricevere una multa per questa ragione, venendo anche scoperti dalle persone più vicine.

D’accordo anche pensando al degrado che questa “esercizio per strada” determinava. Non parlo delle 3 di notte ma in alcune strade, di Roma e Milano per fare un esempio, già dalle 21 della sera si può assistere ad un vero e proprio “mercato del sesso” dove queste ragazze (di tutte le età!) invadono la strada per sbattere il loro fondoschiena sul cofano e invogliare qualche piacevole fantasia. Come potrebbe reagire un bambino a questa scena? Per quelli che sono i pensieri che dovrebbe avere un bambino, a mio modo di vedere, è una visione troppo forte  a cui spero, con questo nuovo provvedimento, il fanciullo stesso non dovrà mai più assistere.

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3 commenti a “Con ddl Carfagna, finalmente le multe anti-prostituzione”

  1. maria scrive:

    ma finiamola! trovo questa, piu di altre, una norma ipocrita. chissà quanti parlamentari sarebbero soggetti passivi di multa

  2. Marco scrive:

    Io non so come possano reagire i bambini, ma so come reagiscono invece gli adulti. Loro a prostitute ci vanno. Non c’è distinzione di classe o eta’, operai, politici (vedi caso Mele) imprenditori, nobili. Gli italiani vanno a putt…lo dice la grande richiesta di ragazze sulle strade. Per cui mettere la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi serve a poco. Compito di un governo serio è prendere coscienza di tale fenomeno e trovare delle leggi per regolarlo. Far finta che la dimensione sesso-a-pagamento in Italia non esista è da ipocriti (e questo governo ne è costituito per la stragrande maggioranza). Si legalizzasse la prostituzione togliendola dalle strade, riorganizzandola in posti adatti con i dovuti controlli come per qualsiasi altro mestiere.

  3. lalla scrive:

    Quanta ipocrisia…come si fa ad approvare un ddl che “plulisce” le strade dalle prostitute ma continua ad volere sfruttamento,prostituzione
    (tanto si può cambiare via, indirizzo e telefono) immigrazione clandestina e lavoro nero?Prima di fare un ddl occorre innanzitutto conoscere quel mondo, sapere cosa ci sta dietro e quali sono i veri drammi…non le strade “pulite” per i bambini!!Ma scusi,allora vedere seni e sederi in tv a tutte le ore del giorno e della notte,per un bambino non è deleterio?Del resto da chi si fa portabandiera dell’apparenza a tutti i costi non ci si può aspettare altro!

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