Archivio del mese di ottobre 2008

Sabina Guzzanti, la scelta di essere sempre velenosa

ott 31

Il mio pensiero quotidiano si rivolge oggi alla ricomparsa di Sabina Guzzanti in tv: ieri sera infatti, la famosa attrice e’ tornata a farsi vedere all’interno della trasmissione “Annozero” di Santoro. Cosa dire della Guzzanti? Indubbiamente un’attrice  molto brava che pero’ ha deciso di essere velenosa con tutti facendo parlare piu’ di questo modo di fare che delle sue qualita’ professionali.

Non penso di aver scoperto l’acqua calda ma anche il PD non sopporta l’attrice romana perche’, anche con loro, non riserva mai un atteggiamento particolarmente favorevole. Quindi rimango sempre un po’ perplessa quando si parla della Guzzanti perche’ vorrei davvero che fosse messa in risalto la sua bravura piuttosto che il suo voler spargere, a tutti i costi, veleno su tutto e tutti.

Il decreto Gelmini e’ finalmente legge

ott 29

Come tutti sapete, da questa mattina, il decreto Gelmini di riforma della Scuola e’ legge. Il decreto in Senato e’ stato approvato in via definitiva con 162 voti a favore, 134 contrari e tre astenuti e non e’ stato modificato dai senatori dopo la votazione del 9 ottobre. Non posso che essere d’accordo con le prime dichiarazioni del ministroLa scuola cambia. Si torna alla scuola della serietà, del merito e dell’educazione“. Sono anche convinta che sia giusto che questo provvedimento sia diventato legge perche’, guardando con attenzione, tutte le falsita’ che sono state dette in questi tempi non corrispondono alla realta’ che abbiamo davanti agli occhi.

Scuola: in Italia si spende male!

ott 27

Ritorno a parlare dell’argomento scuola per soffermarmi un attimo sulla tanto criticata questione dei “tagli”. Come ho fatto presente in un mio intervento al Senato la settimana scorsa, oggigiorno l’Italia spende 5.172 euro per alunno. Altri paesi europei come la Francia, la Spagna e la Germania, spendono meno, quindi verrebbe naturale pensare che laddove c’è una maggiore spesa si ha una maggiore qualità. Eppure non è affatto così.
L’Italia nella classifica Ocse che analizza quali sono i paesi più istruiti si ritrova comunque al ventottesimo posto (su 30). Inoltre i nostri insegnanti sono sottopagati e gli studenti non brillano per istruzione. Dunque l’unica risposta possibile è che si spende male.
Il punto quindi non è fare tagli indiscriminati o mandare a casa insegnanti, ma fare in modo che le spese siano più oculate, affinchè ne tragga giovamento l’intero sistema scolastico, altrimenti rimane solo l’immobilismo come alternativa. Ed un paese come l’Italia non può certamente rimanere al ventottesimo posto nella classifica dei paesi istruiti.

Con Proietti l’arte del teatro sempre più fruibile e vicina alla città

ott 24

Cari lettori e lettrici, oggi sono particolarmente orgogliosa di potervi presentare una collaborazione estremamente importante per l’intera città di Milano e in modo particolare per le periferie. Grazie ad un accordo e soprattutto alla generosità del Teatro Ventaglio Smeraldo, sarà possibile acquistare, direttamente nei Consigli di Zona, voucher a prezzi scontati che verranno sostituiti con i biglietti in teatro la sera stessa dello spettacolo. Penso che sia un’iniziativa concreta per dare la possibilità a tutti di andare a teatro, con un’attenzione particolare verso le categorie più disagiate: anziani, immigrati e donne.

Il Teatro Ventaglio Smeraldo, a partire dallo spettacolo di Mariangela Melato “Sola me ne vo” – in scena dal 13 novembre – metterà a disposizione delle zone una serata ad hoc per ogni spettacolo con uno sconto del 15%. Non solo, il Teatro Ventaglio Smeraldo si sposterà anche fisicamente in periferia e animerà numerosi angoli della città. Nel corso di tutta la stagione sono infatti previsti incontri, presentazioni aperte al pubblico e dibattiti in compagnia dei protagonisti degli spettacoli in programma al Teatro Ventaglio Smeraldo.

Un’anteprima di come si svilupperà l’iniziativa si è avuta questa settimana al Centro aggregativo multifunzionale Garibaldi (zona 1) con l’attore Gigi Proietti che ha presentato “Di nuovo buonasera”, spettacolo in scena da stasera al Teatro Ventaglio Smeraldo. Proietti lo conosco molto bene ed oltre ad essere un grande attore di teatro (lo so, ho detto una cosa scontata!) lo ritengo una di quelle persone che di piu’ abbiano contribuito a cambiare il modo di fare teatro: un contributo decisivo.

Mi sembra di poterla vedere come un’occasione unica per i milanesi. Cosi’ importante perche’ numerosi personaggi del mondo dello spettacolo si sposteranno in luoghi storicamente non deputati al teatro per incontrare i cittadini, confrontarsi con loro e animare spazi che nel quotidiano assumono una funzione diversa. Penso ai Cam, frequentati per lo più da anziani che qui trovano un punto di riferimento, un luogo dove non sentirsi soli e stringere nuove amicizie. Gli incontri con il Teatro Ventaglio Smeraldo sono dedicati a loro che sono i veri protagonisti di questo progetto che porta l’arte dello spettacolo in periferia e in tutta la città.

Cari studenti, non sfilate con i baroni!

ott 22

Di tutte le contestazioni a cui ho assistito, questa è una delle più strane. Gli studenti che scendono in piazza con i loro insegnanti evidentemente non hanno chiaro un concetto: dalla scuola dell’obbligo all’Università il problema sta nell’assenza di meritocrazia e nei costi esorbitanti e ingiustificati. Il nepotismo nelle Università in particolare, è stato egregiamente documentato dal libro “L’università truccata” di Roberto Perotti. Dopo averlo letto, sfido qualsiasi studente a scendere in piazza a fianco dei baroni che rubano loro il futuro.

Riguardo invece alla questione del maestro unico, dico una cosa poco politicamente corretta, ma vera: il maestro unico è sempre esistito in Italia, e ha proiettato la nostra scuola elementare a riconoscimenti internazionali in termini di qualità. Perché all’improvviso non vada più bene, è mistero tutto da chiarire. Invito solo gli studenti a domandarsi chi, se non loro stessi tra qualche anno, dovrà pagare la spesa di un sistema scolastico che mantiene 1,3 milioni di persone, più dell’esercito USA. Se non si passa dalla media di 8,9 a 9,9 alunni per docente, non ci sarà né il miliardo di euro da investire negli insegnanti di qualità, né il risparmio di più di due miliardi di euro che è indispensabile.

Se lasciamo tutto com’è ora, chi pagherà in termini di qualità del servizio e di tasse sempre maggiori? Sempre gli studenti, e ancora di più quelli meno abbienti. Gli altri, i figli di papà, un futuro assicurato già ce l’hanno. Tanto più in questo momento di grave crisi economica, utilizzare le poche risorse disponibili per imporre un modulo più costoso rispetto a quello perfettamente funzionante del modello unico, sarebbe l’ennesimo scippo del futuro di una generazione.

Roberto Saviano, grande senso di sacrificio

ott 16

In questi giorni sono rimasta particolarmente colpita dalla storia di Roberto Saviano, l’autore del brillante libro intitolato “Gomorra“. Dopo aver scritto questo volume si puo’ benissimo dire che la sua vita sia stata completamente sconvolta. Di conseguenza, ora capisco la sua intenzione di allontanarsi dal nostro Paese per avere una vita normale, come quella di tutti gli altri. Ricordo a tutti che Saviano e’ nato nel 1979, ha soli 29 anni.

Quindi, vorrei esprimere tutta la mia solidarieta’ all’autore napoletano che ha avuto molto coraggio nel voler scrivere “Gomorra” e riportare a tutti qual e’ la situazione attuale nel mondo della Camorra.  Coraggio ma anche, soprattutto, senso di sacrificio perche’ l’idea di vivere in un commissariato dei Carabinieri da piu’ di 2 anni e’ pesante da immaginare figuriamoci quanto sia difficile da vivere.

Crisi finanziaria: c’è ottimismo

ott 15

Carissimi lettori,
in questi giorni si è parlato moltissimo della crisi finanziaria che dagli Stati Uniti è arrivata in Europa fino a colpire i mercati asiatici. Sono stati giorni davvero difficili.
Pur non essendo un tecnico della finanza vorrei comunque rincuorare gli Italiani sul fatto che l’atmosfera è di grande ottimismo. Si è lavorato molto affinchè la crisi rientrasse e certamente gli accordi dell’Eurogruppo presi a Parigi sono stati determinanti per risollevare la situazione. Ho apprezzato la determinazione con la quale il Presidente Berlusconi e il Ministro Tremonti hanno affrontato il problema e si sono rivolti ai cittadini, rassicurandoli sui loro risparmi. Qualora ci fosse anche solo una banca ad avere problemi, i soldi degli Italiani non sarebbero comunque toccati. E quindi con questa discreta certezza che se ne uscirà fuori il più presto possibile, mando a tutti un caro saluto.

Parte “Conto alla rovescia”, basta chiacchere!

ott 14

Cari lettori, un’importante news:  voglio risolvere i problemi della gente in un tempo dato, senza troppe chiacchiere. Per questo tra poco partira’ “Conto alla Rovescia”, una trasmissione televisiva.  All’interno di questo contenitore mi occuperò di questioni concrete: dalle buche nelle strade alle problematiche dei pendolari, passando per l’assenza di semafori nelle vie a scorrimento veloce.

Le polemiche nate dalla mia conduzione della trasmissione danno il segno di come, a volte, sia il mondo della politica a girare alla rovescia. Non vedo infatti cosa ci sia di ‘bizzarro’, come dice Matteo Salvini, nel fare politica e usare i media per risolvere i problemi. Lui stesso è parlamentare e consigliere comunale, e utilizza spesso e volentieri le frequenze di Radio Padania per denunciare i problemi a lui cari. Non vedo perchè non dovrei fare altrettanto da Telereporter.

Ecco La Radiolina.it, la prima radio web per bambini d’Italia

ott 7

Ecco finalmente una radio web interamente dedicata ai bambini. Si chiama La Radiolina.it e si tratta di un progetto che va a colmare un vuoto del panorama radiofonico italiano. Nato da un’idea di un gruppo di genitori della zona 4 della città ha tutte le carte in regola per imporsi in tutto il Paese. Si tratta di un’iniziativa che risponde direttamente alle esigenze di bambini e genitori, un intrattenimento dedicato, semplice e innovativo , con una spiccata vocazione al sociale e segno di attenzione nei confronti dei bambini che sono il nostro futuro e il nostro investimento più grande. Il vero cuore pulsante del progetto è la programmazione radiofonica che definisce in modo studiato l’alternanza e la durata del “suonato” e del “parlato”. Un mix di musica, intrattenimento e informazione dedicato ad una fascia d’età compresa tra i 0 e i 12 anni.

Una buona radio deve necessariamente avere anche un ricco palinsesto: i bambini potranno seguire La Radiolina.it  24 ore su 24: dalla mattina, con il “Buongiorno de laradiolina.it”, alla sera con le “Favole di Nonna Lina”, fino a notte con i programmi “Baby Classic” e “Baby Relax”. Durante la giornata si potranno ascoltare le più famose hits degli ultimi anni, dalle colonne sonore dei cartoni animati più amati, alla baby dance, fino agli ultimi successi dei più importanti concorsi canori italiani, come lo Zecchino e l’Ambrogino d’Oro.

Trasmettendo in modalità web, laradiolina.it è anche un portale costruito intorno alla radio che “accende la vista e l’udito”, intrattenendo visivamente e in modo interattivo i bambini che si collegano al sito. I baby ascoltatori entreranno così in una “baby community” in cui potranno imparare a leggere e a cucinare, scoprire nuovi giochi, da fare da soli o in compagnia, uscire con mamma e papà. Per questa ragione, laradiolina.it è un sito a misura di bambino, dalla grafica semplice e immediata, caratterizzato da suoni e animazioni e da un linguaggio facilmente comprensibile.

Milano. Gli orti di zona 6 risorgono a vita nuova

ott 6

Cari lettori di Collinews e del mio blog, rivolgendomi in special modo a tutti i milanesi, oggi sono felice di poter dire che gli orti di zona 6 risorgono a vita nuova. Si sono conclusi, infatti,  prima dell’estate i lavori di riqualificazione dei 94 appezzamenti ortivi di via Danusso – De Finetti, in zona Barona a sud della città, che sono stati assegnati ad altrettanti residenti della zona 6. Penso sia un’importante operazione di riqualificazione di un’area periferica con lo scopo, da una parte, di rendere più sicura e viva la zona, dall’altra di dare la possibilità agli anziani di vivere gli spazi della città trovando un luogo di aggregazione sano e sicuro.

I lavori di riqualificazione, effettuati con lo scopo di ripristinare e mantenere le strutture preesistenti e arricchire la dotazione personale e comune degli ortisti sono consistiti nella piantumazione, la sistemazione dei cancelli di accesso all’area ortiva, il rifacimento di tutti i cancelletti di entrata alle singole particelle ortive, la predisposizione di un punto di erogazione dell’acqua per ogni particella ortiva, l’installazione di 5 casette spogliatoio, prefabbricate in legno, attrezzate con sedute e appendiabiti, una pergola autoportante in legno attrezzata con 4 tavoli da picnic comprensivi di sedute, la predisposizione di platee di appoggio in cemento per le casette e la pergola ed, infine, il rifacimento dei vialetti interni all’area ortiva

Gli orti urbani svolgono un’importante funzione sociale. Destinati, per lo più, alla popolazione anziana della città o a chi vive una situazione di disagio, gli orti danno la possibilità a chi li coltiva di sentirsi utile, socializzare con gli altri ortisti e quindi sentirsi meno soli. Non solo, in un periodo di crisi economica l’orto aiuta anche a rimettere in sesto i piccoli bilanci familiari di anziani che faticano ad arrivare a fine mese. In tutta la città di Milano si contano 430 orti comunali grandi in media 45/60 mq e che occupano 27.673 mq di terreno. Per la conduzione dell’orto viene richiesto un canone minimo (mediamente intorno ai 100 euro annui per ciascun appezzamento) cui si aggiunge un deposito cauzionale di eguale importo.


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