In bocca al lupo Obama, per il bene di tutti!
L’America ha scelto: Obama vince le elezioni. Nel seguire nella nottata l’andamento dello spoglio dei voti ho pensato spesso  alla speranza che la bravura e la preparazione di Barack Obama sia pari alla sua avvenenza. L’abbiamo visto tutti che il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America è un bel ragazzo, scattante e pieno di qualità umane. Il suo “Yes, we can” si è sentito in tutto il mondo ed ora è arrivato il momento di entrare in azione: “Sì, possiamo farlo”, ma possiamo fare cosa?Â
Auguro a Barack Obama di avere tutte quelle qualità e soprattutto le condizioni per poter fare bene: condizioni politiche e mediatrici, nonchè negoziatrici. Essere il Presidente degli Stati Uniti d’America non è un gioco da ragazzi. Per quello che riguarda il rapporto con l’Italia spero non ci siano problemi perchè lui guardando oltre l’Atlantico ha sempre parlato di Europa e mai di un Paese specifico. Sono tutti auguri e auspici che auguro ad Obama ma che in fondo ci auguriamo noi tutti per il bene di tutte le persone.
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questa è la dimostrazione che in certi paesi del mondo qualcosa può veramente cambiare… non come da noi che pur di rimanere a galla si riciclano cambiando partito.
|Lasciato il 5 novembre 2008 alle 17:17|quante cose dobbiamo imparare dall’America.
da oggi tutto può cambiare, o no!
|Lasciato il 5 novembre 2008 alle 19:34|Sotto il profilo politico l’ Europa questo dovrebbe essere.
|Lasciato il 6 novembre 2008 alle 10:11|Un continente. Dove si parlano svariate lingue e si mangia nei più
svariati modi,ma un continente politicamente solido,omogeneo.
Solo per citare o riferirsi all’Italia senza urtare le svariate ’sensibilità ’ che esistono nel belpaese, Obama dovrebbe mettere
sotto torchio il suo Team per giorni interi…ma stiamo scherzando?!
Ma ce lo vede senatrice,uno così,perder tempo con il nostro
provincialismo ?
Sull’uscita di Gasparri e sul fatto che Silvio si sia detto già pronto a
dare al nuovo Presidente i suoi consigli….non dico nulla per caritÃ
di Patria. Vorrei la pelle nera !
L’ho detto scritto e ripetuto, forse è vero che noi possiamo, ma possiamo cosa? Forse è vero che inizia una nuova era, ma potremo dire di esserci dentro solo quando tutti si saranno dimenticati del colore degli altri. Come è messo male povero mondo, se il cambiamento è solo di facciata, letteralmente.
|Lasciato il 6 novembre 2008 alle 12:02|E il nostro caro Silvio non ha mancato di fare la sua solita bella figura. L’infelice uscita sul colore della pelle di Obama ha fatto il giro del mondo (http://tv.repubblica.it/copertina/l-abbronzato-fa-il-giro-del-mondo/26102?video)ed il neo-presidente USA nel suo giro di telefonate ai leaders mondiali ha ignorato il nostro primo ministro.
|Lasciato il 7 novembre 2008 alle 20:28|Bell’inizio per l’Italia, dopo anni di lento e faticoso ritorno sulla scena internazionale stiamo risprofondando grazie alle gaffe del nostro primo ministro in un lento ma inesorabile declino.
Grazie ancora Silvio!
Purtroppo ogni paese ha quello che si merita! evidentemente noi ci meritiamo Berlusconi.
|Lasciato il 7 novembre 2008 alle 23:37|Che tristezza.
Noi non abbiamo un primo ministro, ma un presidente del consiglio. L’ignoranza regna sovrana. Fa delle gaffes atroci e questo è innegabile, ma continuare a sottolinearle, non fa che dare importanza alle stesse, laddove basterebbe ignorarle. Ma l’ignoranza continua a regnare. PS credo che Obama sia assolutamente consapevole di essere nero, non so se sia così imbecille da offendersi. Se lo è, povero mondo in che mani…
|Lasciato il 8 novembre 2008 alle 08:12|Il nostro “presidente del consiglio” o “Premier” è anche detto primo ministro (ovvero primo nel consiglio dei ministri)http://it.wikipedia.org/wiki/Primo_ministro
|Lasciato il 8 novembre 2008 alle 13:21|Ignorante sarai tu, tornatene sui banchi!
Purtroppo è per gli ingoranti come te che non conoscono neanche l’ordinamento dello stato che oggi come primo ministro ci ritroviamo uno che suonava sulle barche.
Scusa C.C. credo che tu abbia le idee un pò confuse. Certo che in Italia abbiamo un primo ministro. Se abbiamo un consiglio dei ministri abbiamo anche un presidente del consiglio che è il primo ministro. E’ come dire che il sindaco di una città ne è anche il primo cittadino.
|Lasciato il 8 novembre 2008 alle 13:26|Secondo te allora la parola Premier (che noi in Italia amiamo tanto usare) che cosa significherebbe?
Te lo dico io. E’ una contrazione di PRimE MInistER. (Primo Ministro).
Prima di accusare di ignoranza gli altri faresti bene a documentarti, senza offesa!
per C.C. informati:
|Lasciato il 8 novembre 2008 alle 13:42|“Il titolo di primo ministro è quello più frequentemente utilizzato per designare il capo del governo nei sistemi dove la carica è distinta da quella del capo dello stato”
C.C. hai torto marcio, SB e’ il capo del governo italiano e quindi il primo del consiglio dei ministri.
Poi si può chiamare canceliere, premier, presidente del consiglio, ma rimane sempre il primo dei ministri. Dire che in Italia non c’è un primo ministro è dire una fesseria.
Hai ragione nel dire che l’ignoranza regna sovrana, la tua però.
PS: ritonando in tema. SB riporterà l’Italia in uno stato di isolamento internazionale, con le sue battute ed i suoi modi privi di buon gusto.
Per C.C.
|Lasciato il 8 novembre 2008 alle 13:51|Certo che Obama sa di essere nero. Berlusconi però non ha detto “è bello, giovane e nero” ma ha usato in maniera del tutto infelice e fuori luogo la parola “abbronzato”.(come se nero fosse un offesa).
Evidentemente non sei mai uscita dall’Italia e non sai quanto la questione razziale pesi fuori dal nostro paese.
Qui da noi gli extracomunitari non hanno diritti. A milano hanno ammazzato un ragazzo di colore poco piu’ che ventenne chiamandolo “sporco negro” ed il giorno dopo era come se nulla fosse successo. In america per anni ci sono stati discriminazioni ed umiliazioni per chi era nero di pelle ed oggi questi giochetti non sarebbero tollerati. Un capo di Stato che nel 2008 si mette a fare battute cretine sul colore della pelle usando la parola “abbronzato” è da far rabbrividire e da farci vergognare
Dai però non trattate così C.C. Lei lo ha sempre sostenuto anche qui sul blog che la scuola italiana fa acqua da tutte le parti e che ci vuole una riforma. Per cui se non sa che presidente del consiglio e primo ministro vogliono dire la stessa cosa, la colpa non è tutta sua.
|Lasciato il 8 novembre 2008 alle 14:07|Sinceramente però trovo stucchevole questa sua smania di dover difendere sempre Berlusconi & company anche di fronte all’indifendibile, come nel caso della gaffe con Obama.
Ma cos’è C.C. ti pagano?
Scusa C.C. ricapitolando, secondo te visto che Obama è nero e sa di esserlo ha fatto bene Berlusconi a ricordarglielo?
|Lasciato il 8 novembre 2008 alle 14:49|Ma che discorsi fai?
La battuta di Berlusconi non cela alcun razzismo.
|Lasciato il 8 novembre 2008 alle 17:56|E’ l’ennesimo e un pò triste tentativo di un uomo anziano che fa il
‘giovane’ . Esigenza resa ancor più irresistibile dal fatto che Obama
è giovane , bello e pure più alto.
Comunque il nostro settantenne forse,ma dico forse,riuscirà a far
pagare l’ IVA alle aziende non all’emissione della fattura ma alla
riscossione della stessa. Un provvedimento quest’ultimo che avviene
soltanto dopo 14 anni dal suo ruzzolamento in politica.
Ecco, meno battute e più cose pratiche ce le saremmo aspettate un
pò tutti no ? E magari con un ritmo più sollecito..più giovanile ecco.
Stefano, purtroppo il settantenne in questione (anche io credo che non si sia trattato di razzismo ma di una tra le decine di gaffes fatte nella sua carriera, peccato che ogni volta copra di ridicolo il nostro paese) è stato impegnato a farsi le solite leggi ad-personam (lodo alfano e salva rete4). Adesso ci sono quelle care alla Lega e ad AN e poi forse (come dici tu ma io ci credo poco) riuscirà ad approvare qualche provvedimento utile per il paese.
|Lasciato il 9 novembre 2008 alle 11:08|Non mi pagano, a scuola andavo benissimo e vivadio, parlo italiano, non inglese, ho perfino letto la costituzione. Il fatto che tutti usino una parola in modo improprio, non la fa diventare corretta. Prime minister è la definizione inglese, dove per altre il premier ha funzioni istituzionali ben diverse dal nostro presidente del consiglio, non a caso noi abbiamo un consiglio dei ministri e un parlamento, loro hanno segrerari, un senato e un congresso, una legislazione che funziona in modo completamente diverso e quant’altro. Lo stesso dicasi per Inghiterra Germania eccetera. Se per voi gentili compagni di vaggio, la verità suprema è quella di wikipedia e dei giornalisti tv, mi dispiace per voi, ma ho paura che il problema sia più vostro che mio. Per quanto riguarda l’indifendibilità delle gaffes di Berlusconi, l’ho scritto, ma evidentemente, leggete i pezzetti che vi servono per far polemica e li vi fermate. Mi rendo anche conto che non si può dar del nero ( o stupidamente dell’abbronzato) al presidente degli Stati Uniti, ma si può dare del nano ( più o meno malefico) al presidente della Francia e al presidente del consiglio italiano. X Aldo, vivo a Milano, prima periferia, con gente di tutti i colori perfettamente integrata e rispettata, e con gente di tutti i colori che delinque ciondola e non è in regola, e come tale discriminata.
|Lasciato il 10 novembre 2008 alle 09:22|Una domanda, chi si prende la briga di comunicare al presidente Obama che definendosi un incrocio, o meticcio, o di razza mista ( a seconda dei giornali) si è macchiato di un atto di razzismo nei confronti di se stesso e dei coloured di tutto il mondo?