Come la Annunziata, in molti non la pensano come Santoro

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Ormai ne hanno parlato tutti: destra, sinistra, su, giù e centro. Dopo aver visto i dati degli ascolti tv della scorsa settimana mi sono tornati in mente quei minuti “delicati” vissuti da Michele Santoro e Lucia Annunziata all’interno della trasmissione “Anno Zero”. Senza entrare nel merito della professione dei due giornalisti e della linea editoriale del programma di Rai 2, volevo solo esprimere un po’ di solidarietà nei confronti della Annunziata.

In quanto donna, mi sento proprio di prendere le sue parti contro un Santoro un po’ troppo nervoso che sicuramente in qualche modo poteva rimediare e chiarire quali fossero i motivi di una certa impostazione della trasmissione. Come dovrebbe succedere anche nella vita, è l’uomo che può e deve rimediare. Mi dispiace per la Annunziata e mi dispiace ancor di più per Michele Santoro che ancora non capisce che non tutti la pensano come lui… e i dati degli ascolti tv (“Annozero” è in picchiata!) lo testimoniano.

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3 commenti a “Come la Annunziata, in molti non la pensano come Santoro”

  1. marco scrive:

    effettivamente un comportamento vergognoso e assolutamente poco professionale…

  2. annamaria scrive:

    credo che la annunziata abbia fatto benissimo ad andarsene, se santoro non è neanche in grado di sentire delle critiche da una collega e amica …allora è messo veramente male, ed è ora che se ne vada in pensione!

  3. C.C. scrive:

    Certamente il comportamento di Santoro è inaccettabile, e lo dice una che è filopalestinese fino al midollo. E’ ben vero però che in una trasmissione di servizio, si dovrebbe dare spazio a tutte le voci. La domanda che mi pongo e che mi turba, tanto per andare al cuore del problema, è la seguente: possibile che non si possano mettere agli imbocchi dei tunnel, militare nato, che siano in grado di bloccare qualunque tipo di arma, anche i sassi, e lasciar passare cibo medicinali e quant’altro sia utile agli abitanti della striscia di Gaza? Certo che va impedito il terrorismo, con ogni metodo, ma non dimentichiamoci appunto, che a Gaza il cibo e i medicinali arrivano tramite quei tunnel. L’unica cosa che ha detto Santoro su cui sono d’accordo è: cosa fa la politica? Perchè non riesce a fare una cosa tanto elementare come filtrare quello che passa? Per il resto credo che sia gli uni che gli altri siano come Teresa Batista stanchi di guerra, una guerra in nome di cosa poi…mah?

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