Archivio del mese di marzo 2009

“Conto alla rovescia”: stasera si parla di istruzione

mar 31

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Nella puntata di stasera di “Conto alla Rovescia”, in onda tutti i martedì alle 21.30 su Telereporter, torneremo nuovamente sull’argomento scuola. Parlando di istruzione saranno al centro del nostro discorso la questione dell’integrazione scolastica, tratteremo di università con un filmato dove si dimostra com’è facile comprarsi una laurea, senza tralasciare l’argomento “baronie”

Non mi rimane che darvi appuntamento a questa sera su Telereporter per un’altra puntata di “Conto alla Rovescia” alle 21.00.

Termovalorizzatore: questione di saggezza e civiltà

mar 26

Oggi non posso che essere contenta dell’inaugurazione del primo termovalorizzatore ad Acerra, in Campania. Spero che questo sia il definitivo rimedio e il punto definitivo sulla questione dei rifiuti in Campania. Lo scorso 7 maggio sono stata presente all’inaugurazione di uno stesso impianto qui in Lombardia e non posso che ribadire la mia idea sull’importanza di un termovalorizzatore: non solo un’opera esclusivamente dedicata allo smaltimento dei rifiuti ma anche l’opportunità di distribuire energia a tante e tante famiglie. 

Spero anche che questo impianto non sia l’ultimo che venga costruito qui in Italia visto che inizio già a sentire che vicino Roma la situazione stia peggiorando con le Regioni che non vogliono mettere mani al portafoglio con un debito che sale ai 125 milioni di euro. Tutto questo però si potrà fare solo grazie a tanta saggezza e soprattutto  a tanta civiltà. Civiltà che oggi, nonostante qualche resistenza in passato, la gente di Acerra ha dimostrato di avere.

“Conto alla Rovescia”: abbattere le vecchie case per costruirne nuove

mar 24

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Nella puntata di questa sera di “Conto alla Rovescia”, in onda tutti i martedì alle 21.00 su Telereporter, parleremo nuovamente del “Piano Casa” riferito alla zona di Milano e dintorni. Avremo in studio il Sottosegretario Sen. Mario Mantovani che porterà con se’ un assegno ingente che sarà girato al più presto al Comune di Milano in favore di nuove case parlando in questo caso di edilizia residenziale popolare: ci vuole coraggio ma a mio modo di vedere si dovrebbero buttare giù le vecchie case e costruirne di nuove con tutto quello che serve in questo momento. Oltre al Sen. Mantovani, insieme a me ci sarà anche un membro della Giunta per Assoedilizia e Carlo Monguzzi dei Verdi. 

Già sapete il mio pensiero su questo straordinario progetto che ho definito come il segno del vero e definitivo rilancio dell’edilizia. Non mi rimane quindi che darvi nuovamente appuntamento a stasera su Telereporter per una nuova puntata di “Conto alla Rovescia”.

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Testamento biologico: una legge contro l’ambiguità

mar 20

Cari lettori di Collinews e del mio blog, parlando di testamento biologico vorrei prima di tutto precisare che l’argomento merita parole e toni pacati. In occasione della morte di Eluana Englaro, non me la sento di giudicare o di puntare il dito contro quanti hanno scelto di lasciar morire Eluana, né contro i magistrati né contro i familiari che sono comunque passati attraverso anni di sofferenza, né contro chi ha materialmente messo fine alla vita di Eluana. Ognuno ha preso delle decisioni in base ai propri principi, rispondendo alla propria coscienza, credendo di fare il bene di una persona non più in grado di intendere e di volere. Ho forti dubbi che il bene di Eluana fosse la sua morte e mi permetto di manifestarli con la massima umiltà ed il rispetto necessari di fronte a tanto dolore.  

Premesso ciò, credo sia arrivato il momento di stabilire dei principi generali attraverso una legge che affronti il tema del “fine vita”, o del testamento biologico, in modo organico. Se c’è almeno una cosa sulla quale dovremmo essere tutti d’accordo è che il caso Englaro ha reso palese come certe  decisioni non possono essere prese da un singolo medico o da un giudice in base a qualche regolamento di una commissione tecnica. Serve una legge dello Stato che valga per tutte le persone che si trovano in condizione di “fine vita”.

Non intervenire su questo argomento comporterebbe due conseguenze: lasciare nel limbo centinaia di altre persone che si trovano in coma vegetativo e delegare le decisioni sulle loro vite a singoli medici o – peggio ancora – a carte bollate, ricorsi, appelli e sentenze di Cassazione.  Ecco, questa ambiguità, questa nebbia, (la stessa nebbia che ha portato alla morte di Eluana mediante sentenza), deve essere spazzata via il prima attraverso una legge chiara ed esaustiva.   

Per approfondire il mio punto di vista su questo argomento vi invito a leggere il mio intervento di mercoledì scorso in Aula nel mio editoriale di Collinews. 

“Conto alla rovescia”: Salute con la “S” maiuscola

mar 17

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Questa sera all’interno della mia trasmissione “Conto alla Rovescia”, in onda tutti i martedì alle 21.30 su Telereporter, parleremo di salute. L’ospite principale sarà il Sottosegretario di Stato al Lavoro, alla Salute e alle Politiche Sociali, Ferruccio Fazio, con il quale si parlerà del nuovo ruolo delle farmacie che diventeranno centri unici di prenotazione: un nuovo servizio in via di sperimentazione per poter prenotare le proprie analisi direttamente nella propria farmacia. In seguito forniremo e commenteremo un elenco di tutti gli ospedali d’eccellenza per capire dove sarebbe meglio farsi curare.

In ultimo, ma non meno importante, parleremo del caso di Riccardo Bellani, un bambino di 5 anni nato con gravi problemi celebrali in seguito ad un distacco della placenta durante la gravidanza. Pensate che l’ASL italiana passa le spese per le cure 3 volte a settimana mentre negli Stati Uniti, a Miami per la precisione, vengono garantite le cure almeno per i 5 giorni lavorativi della settimana. Vi lascio qui di seguito intanto il sito di riferimento dove troverete tutte le informazioni per entrare in contatto con la mamma Milva e magari sostenerla in tanti modi: www.riccardobellani.it

Appuntamento quindi alle 21.00 su Telereporter per un’altra puntata di “Conto alla Rovescia”.

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Piano casa: si coniugano i primi pensieri degli italiani

mar 13

Alla fine di questa settimana volevo esprimere tutta la mia approvazione sul “Piano casa” che Berlusconi ha presentato nell’ultimo CdM. Sono anche d’accordo sugli “effetti straordinari” che questa riforma potrebbe produrre. Vi ricordo le principali agevolazioni:

  • l’ampliamento degli edifici esistenti (nei limiti del 20% del volume),
  • gli sconti fiscali diversi per le regioni (riduzione delle imposte del 20%, che può arrivare fino al 60% per le prime case per il proprietario e per i parenti fino al terzo grado), 
  • lo snellimento delle procedure per ottenere le autorizzazioni,
  • i vantaggi per i comuni, sul fronte dei bilanci, in arrivo dall’aumento del gettito Ici grazie ai lavori che riguarderanno le seconde case.

Tutto questo potrebbe davvero segnare il nuovo e definitivo rilancio dell’edilizia. In più, a parer mio, si coniugherebbero i primi due pensieri dei i cittadini italiani: la casa e il lavoro. La possibilità “semplificata” di poter ampliare la propria abitazione creerebbe automaticamente anche una maggiore richiesta di lavoro. Non vorrei che questa notizia fosse passata troppo sottotraccia in questo delicato periodo per il Paese.

“Conto alla rovescia”: ronde e nucleare tornano di moda

mar 10

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Nella puntata di questa sera di “Conto alla Rovescia”, in onda tutti i martedì alle 21.30 su Telereporter,  parlerò con i miei ospiti, tra i quali Mario Borghezio (Lega Nord) e l’Assessore regionale Pier Gianni Prosperini (Alleanza Nazionale), di ronde e dell’argomento del nucleare. Le opinioni a riguardo proprio quest’ultimo argomento ho notato siano divise a seconda della propria appartenenza politica e prevedo che sarà un discorso che in un prossimo futuro verrà fuori con particolare veemenza.

Per l’argomento delle ronde, con l’aiuto dei nostri telespettatori, cercheremo chi e perchè è favorevole a quest’eventualità. Per quanto mi riguarda io penso che il termine stesso “ronda” abbia sparso una sorta di negatività sull’argomento. Gli stessi City Angels, volontari di strada d’emergenza che assistono cittadini in difficoltà, riuniti in un gruppo fondato nel 1994 a Milano da Mario Furlan presente anche in città come Roma, Napoli, Torino, Genova e Bologna, si sono da sempre dati molto da fare per aiutare tossicodipendenti, prostitute e alcolizzati in giro pericolosamente per le strade: il loro lavoro non ha mai suscitato la stessa reazione di quando si parla di ronde.

Vi rimando quindi a questa sera al mio appuntamento televisivo su Telereporter alle 21.30! Buona visione.

Pensione a 65 anni? Per le donne una scelta volontaria

mar 6

 

Quasi 3 mesi fa espressi la mia approvazione sulla proposta di legge del Ministro Brunetta di far lavorare le donne fino all’età di 65 anni. Oggi non posso che ribadire il mio assenso nel momento in cui questa eventualità sembra divenire più concreta. C’è però una cosa da far presente a tutte quelle persone che fanno finta di non capire: quest’avanzamento della soglia d’età sarebbe una scelta volontaria e non obbligatoria. In pochi lo pensano ma una donna potrebbe scegliere autonomamente di continuare a lavorare per qualche anno in più anche per il semplice bisogno di soldi (mi riferisco ai lavori non usuranti!). 

In più se ci fosse una richiesta numerica importante, questa eventualità potrebbe aprire nuovi scenari in materia di investimenti: penso soprattutto al bisogno di impiegare nuove risorse nelle scuole per tutte quei servizi complementari che dovrebbero essere offerti ai propri figli accanto all’istruzione.

Il pensiero di Giorgio Gaber nelle scuole italiane

mar 4

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La figura di Gaber e la sua opera possono insegnare moltissimo ai nostri ragazzi, per questo motivo abbiamo accolto con interesse l’invito della Fondazione Gaber per portare a conoscenza degli studenti, che mai hanno avuto la fortuna di vederlo a teatro dal vivo, il lavoro di un artista che tramite il suo sforzo intellettuale ha insegnato a pensare, al di là degli schemi e delle ideologie.” Sono state queste le parole con cui il Ministro Gelmini ha permesso a Giorgio Gaber di entrare nelle scuole italiane. 

Oltre che ringraziare il Ministro per tutto questo, oggi voglio presentare il “Progetto Gaber”, promosso insieme alla Fondazione a lui dedicata, che vuole incoraggiare i giovani a confrontarsi con un artista straordinario che, con la sua opera, ha lasciato alla cultura del nostro Paese un patrimonio di inestimabile valore in grado di offrire agli studenti italiani importanti spunti di riflessione quanto mai attuali.

Il pensiero di Giorgio Gaber è sempre stato orientato in avanti. Numerose canzoni scritte negli anni ‘70 e ‘80 risultano oggi essere estremamente attuali. Portare il pensiero di Giorgio nelle scuole è una grande opportunità per i ragazzi che hanno voglia di crescere e di riflettere sulla vita e su ciò che sta loro intorno. E’ stato commovente ed emozionante leggere i commenti di alcuni studenti delle scuole medie che hanno mostrato una grande sensibilità verso argomenti difficili e profonde: sono una speranza nuova per tutti”.

“Conto alla rovescia”: la crisi finanziaria che non arriva mai

mar 3

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Nella puntata di questa sera di “Conto alla Rovescia”, in onda tutti i martedì alle 21.30 su Telereporter (canale 818 del bouquet SKY), si parlerà di una crisi finanziaria che sembra non arrivare mai nonostante se ne parli tanto. In realtà, secondo gli economisti, arriverà nell’inverno 2009 o addirittura nella  primavera del 2010. In studio con me ci saranno Pietro Ichino, giurislavorista, noto per vivere da tanti anni sotto scorta dopo le minacce delle BR; Antonio Panzeri, europarlamentare lombardo del PD; Massimo Zanello, Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia e il giornalista Cesare Cadeo come personaggio extra istituzionale.

In un paese di “statali” è davvero difficile sentire l’arrivo della crisi, forse solo i commercianti stanno davvero facendo i conti con qualcosa che non va. Il nostro gridare “al lupo, al lupo” sembra ancora prematuro e neanche troppo scaramantico. Nella puntata di questa sera, con i miei ospiti proveremo a dare delle soluzioni per uscire indenni dalla prossima crisi finanziaria che graverà sul nostro paese.

Appuntamento a stasera, quindi, ore 21.30 per “Conto alla Rovescia”.

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