Il pensiero di Giorgio Gaber nelle scuole italiane

mar 4

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La figura di Gaber e la sua opera possono insegnare moltissimo ai nostri ragazzi, per questo motivo abbiamo accolto con interesse l’invito della Fondazione Gaber per portare a conoscenza degli studenti, che mai hanno avuto la fortuna di vederlo a teatro dal vivo, il lavoro di un artista che tramite il suo sforzo intellettuale ha insegnato a pensare, al di là degli schemi e delle ideologie.” Sono state queste le parole con cui il Ministro Gelmini ha permesso a Giorgio Gaber di entrare nelle scuole italiane. 

Oltre che ringraziare il Ministro per tutto questo, oggi voglio presentare il “Progetto Gaber”, promosso insieme alla Fondazione a lui dedicata, che vuole incoraggiare i giovani a confrontarsi con un artista straordinario che, con la sua opera, ha lasciato alla cultura del nostro Paese un patrimonio di inestimabile valore in grado di offrire agli studenti italiani importanti spunti di riflessione quanto mai attuali.

Il pensiero di Giorgio Gaber è sempre stato orientato in avanti. Numerose canzoni scritte negli anni ‘70 e ‘80 risultano oggi essere estremamente attuali. Portare il pensiero di Giorgio nelle scuole è una grande opportunità per i ragazzi che hanno voglia di crescere e di riflettere sulla vita e su ciò che sta loro intorno. E’ stato commovente ed emozionante leggere i commenti di alcuni studenti delle scuole medie che hanno mostrato una grande sensibilità verso argomenti difficili e profonde: sono una speranza nuova per tutti”.

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10 commenti a “Il pensiero di Giorgio Gaber nelle scuole italiane”

  1. antonio scrive:

    credo sia una cosa bellissima…

  2. C.C. scrive:

    Che siano già in ritardo di anni è scontato, alcune scuole, per fortuna aggiungo, lo fanno da molto prima che Giorgio ci lasciasse.Non sarebbe bello raccogliere suggerimenti e motivazioni sui pezzi da inserire nel programma.

  3. Giulia scrive:

    Credo che sia una bellissima idea quella di far conoscere ai giovani il pensiero di Giorgio Gaber,così attuale e nello stesso tempo lontano da certi schemi oggi proposti dalla cultura imperante.

  4. Marilena scrive:

    Ciao trovo questa iniziativa molto bella.
    Ho proposto al comitato genitori di intitolare a Giorgio Gaber la scuola che frequentano i miei figli a Meda.
    Bisognerebbe far conoscere di più il progetto, magare inviado del materiale direttamente alle scuole ed hai dirigenti scolastici.

  5. Fransu7 scrive:

    Sono stato piacevolmente sorpreso quando mi è giunta questa notizia, veramente inaspettata..

    Complimenti per l’iniziativa: spero con tutto il cuore che venga prestata abbastanza attenzione al signor G, di modo che riesca a smuovere la coscienza di qualche giovane – e magari anche di qualche insegnante…

  6. Sandro Mondelli scrive:

    Cosa c’entra la Gelmini con Gaber, che non temeva Berlusconi in sè, ma – comunque – temeva Berlusconi in lui. Cosa c’entra Gaber, che ci ha insegnato a pensare con la nostra testa, con il Minculpop di Fede e Minzolini?

  7. servodisobbediente scrive:

    Solo il pensiero di Gaber nelle scuole filtrato dalla dogelmini con l’appoggio della collina, mi fa rabbrividire!

  8. servodisobbediente scrive:

    Ecco il nostro beneamato ministro dongelmini:

    Il ministro Gelmini continua a sabotare l’ora alternativa

    La battaglia del ministro Gelmini contro l’ora alternativa all’insegnamento della religione cattolica non si ferma ai tagli del personale. Secondo quanto denunciato oggi dalla FLC-CGIL, il modello consegnato ai genitori degli alunni della scuola dell’infanzia e del primo ciclo non avvalentisi dell’IRC contiene soltanto due possibilità: “attività individuali o di gruppo con assistenza di personale docente” oppure “non frequenza della scuola”. Manca, rispetto alla circolare emanata dallo stesso ministero, una terza possibilità, le “attività didattiche e formative”.

  9. era scrive:

    Pensate che Trieste ha finalmente deciso di intitolargli una via:
    http://trieste.bora.la/2010/01/27/una-via-cittadina-a-giorgio-gaber/#comment-169156

  10. Vally Benvenuti scrive:

    Condivido il commento espresso da Servodisobbediente ed aggiungo:
    quanto meno strano, ambiguo, se non addirittura paradossale associare il Gaber-pensiero alla scuola modello Gelmini. Il libero pensiero del signor G. non può essere asservito agli interessi di nessuno, tanto meno a quelli di colui del quale la Gelmini è serva fedele. Mi riferisco al signor B., a cui lo stesso Gaber si riferiva quando cantava “…chi si inventa un bel partito per il nostro bene sembra proprio destinato a diventare un buffone”. Parole profetiche, ma oggi non bastano. Se Giorgio fosse vivo, oggi di Lui (dell’Unto del Signore) direbbe sicuramente qualcosa di più pesante.
    Un’ultima considerazione sulla Fondazione Gaber: giù le mani da Giorgio!

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