Archivio del mese di giugno 2009

Viareggio: un occhio in più alla manutenzione

giu 30

A malincuore oggi nel mio blog devo dare spazio al tragico evento accaduto ieri a Viareggio. Stiamo commemorando in Aula quello che è successo questa notte rivolgendo un pensiero a tutti coloro che stanno soffrendo per la mancanza dei propri cari trovatisi coinvolti negli incendi di stanotte. Un pensiero anche a tutti coloro che ora sono lì a lavorare per far tornare la situazione nella normalità.

Il terzo pensiero della giornata, pensando sempre all’inferno della stazione di Viareggio, riguarda la manutenzione dei mezzi di trasporto. I tagli che sono stati fatti e il come vengono eseguite tutte le operazioni necessarie (augurandomi, ahimè, che ci siano) dovrebbero essere messe sotto la lente d’ingrandimento perchè il trasporto delle persone e delle merci deve essere salvaguardato oltre che messo in sicurezza. Aggiungendo inoltre che le merci possono diventare delle bombe, non essendo più dei “giocattoli”, esorto tutti a tenere i propri occhi decisamente più aperti.

La maturità degli italiani e la morbosità stile U.S.A.

giu 26

Cari lettori del blog e di Collinews, per questo ultimo giorno della settimana volevo lasciarvi un mio commento riguardo la scelta degli italiani chiamati lo scorso fine settimana nuovamente alle urne. Cosa dire di questo successo? Nonostante la campagna denigratoria a livello personale, gli italiani si sono dimostrati molto più maturi dei propri governanti.

Già mi immagino cosa si scatenerà adesso per cercare di mettere in cattiva luce nuovamente la nostra politica: per questo, oggi, mi sento sconsigliare caldamente a tutti voi quelle voci e quei mezzi di informazione che ci asfissieranno con altre nuove storie (vere o non vere io non lo so, lo sanno solo i diretti interessati!). Se fossi un cittadino qualunque non mi interesserebbe molto questo giochino, piuttosto presterei molta attenzione a come viene amministrato il mio Paese… e basta!

A tutto questo poi si aggiunge anche questo momento in cui mi sembra vada di moda questa morbosità nei confronti dei politici sullo stile americano. Sapere della vita personale di un politico è un’ossessione puramente americana. Un’ossessione e un senso di imitazione che porta i politici a portarsi dietro le mogli anche quando queste rifiutano il loro “status” di First Lady.

Un esempio su tutti riguarda la grande attenzione verso la signora Sarkozy che non è altro che la moglie di un politico a capo di uno Stato per un periodo determinato. Niente di più, la vita di Carla Sarkozy non è influente, la sua presenza non deve essere così coinvolgente e presente nella vita pubblica del proprio Paese. Anche in Italia dovrebbe essere così!

In Italia c’è anche un’altra crisi

giu 24

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi voglio farvi notare, per chi ancora non se n’è accorto, che oltre alla crisi finanziaria ce n’è anche una strutturale che costringe il Paese ad una crescita modesta persino nei periodi di boom, che costringe i nostri lavoratori a ricevere stipendi greci pagando prezzi tedeschi. È una crisi che dipende dalla struttura del nostro sistema produttivo, dall’enorme debito pubblico che ci impedisce di fare manovre anti cicliche e, perché no, anche dal nostro sistema istituzionale: troppo rigido, fragile e mastodontico per poter prendere le dolorose decisioni necessarie per riformare il Paese.

Questa crisi deve avere uno sbocco. Tutta questa rabbia deve esser incanalata contro qualcuno o qualcosa. Oggi è il turno dei politici. Bene. Oggi, a quanto pare, i banditi siamo noi. Questo gioco del “sotto a chi tocca” non mi ha mai appassionato. La caccia al capro espiatorio ha quel retrogusto sovietico, illiberale a tratti pericoloso. Mi dispiace deludere gli specialisti dell’attacco alla “casta”, ma io non mi sento una criminale, non sto rubando lo stipendio. Quando si alzano questi polveroni, queste nebbie che avvolgono il palazzo scompaiono i veri problemi del Paese, che sono la disoccupazione al 10%, gli stipendi più bassi d’Europa, l’emergenza abitativa, l’immigrazione a dir poco fuori controllo.

Se i mezzi di informazione avessero dedicato a questi temi il 10% del tempo passato a disquisire dei parrucchieri del Senato, o degli affari privati del presidente del Consiglio, credo che i cittadini potrebbero capire meglio quale strada imboccare per uscire dalla crisi. Qualcuno davvero pensa che abolire il Senato o dimezzare i senatori risolva i problemi del Paese? Qualcuno davvero, non per retorica, non per calcolo politico, non per ruffianeria, pensa che l’Italia si risolleverà quando i parlamentari non potranno più usufruire del barbiere di palazzo? Lo so che è facile attaccare queste spese. Me ne rendo conto. Basta andare da un’anziana in difficoltà e aizzarla contro chi riceve un lauto stipendio. È facile. Un po’ come spingere i marinai contro il capitano. Ma mentre si litiga, mentre ci si azzuffa, la barca affonda.

Bilancio: no agli attacchi contro il Senato della Repubblica!

giu 23

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi vi volevo sottoporre il mio ultimo intervento in Senato. Si discuteva del bilancio e se si esclude la spesa una tantum dei 7 milioni di euro versati come assegno di solidarietà di fine mandato agli ex Senatori questo è aumentato appena dello 0,66% rispetto al 2007, ben al di sotto dell’inflazione. Sembra opportuno continuare sulla scia del contenimento dei costi, non tanto per far cessare le critiche (anche perché non dipendono dai numeri) bensì perché l’intero bilancio dello Stato ha subito un ridimensionamento. Ritengo giusto che il meccanismo di adeguamento dell’indennità parlamentare al trattamento economico dei magistrati sia stato bloccato, e non sento alcuna mancanza dei rimborsi delle spese sostenute per i viaggi di studio all’estero.

Se tutto il Paese deve fare dei sacrifici è giusto che anche il Senato faccia i suoi. Ciò che non è giusto e non accetterò come senatrice e come cittadina è un attacco generico, volgare, inconcludente all’istituzione del Senato della Repubblica. Se vogliamo davvero evitare uno scollamento tra cittadini e politica possiamo anche rinunciare al parrucchiere e alle auto blu (che io tra l’altro non ho) ma soprattutto dobbiamo fare due cose: tornare alle preferenze in modo che ognuno possa scegliere da chi farsi rappresentare, ed abolire il bicameralismo perfetto che produce solo lentezze e duplicazioni.

Un atto fascista non far parlare un ministro!

giu 16

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Cari lettori del mio blog e di Collinews, oggi voglio trasmettervi tutto il mio rammarico per quello che è successo ieri alla presentazione dell’ultimo libro “Cinque in condotta” di Mario Giordano, direttore de “Il Giornale“. All’ingresso del direttore, del ministro dell’Istruzione Gelmini e di Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset nonchè grande esperto di letteratura americana, un gruppo di manifestanti composto da genitori e docenti ha praticamente reso impossibile la partenza della conferenza stampa.

A mio modo di vedere quest’accaduto è letteralmente imbarazzante visto che si impedisce ad un ministro di poter parlare e dire la propria. Inoltre la minaccia di una continua ostruzione per impedire di far parlare la Gelmini lo ritengo un vero e proprio atto fascista. C’era anche molta gente presente che voleva davvero seguire la presentazione di questo volume, che voleva farsi un’idea, che voleva sapere qualcosa di più circa i prossimi progetti di tutto quello che riguarda la materia scolastica. “Noi siamo qui per ascoltare” urlava la gente, i manifestanti con la forza si sono resi protagonisti di un atto veramente imbarazzante.

Più attenzione per i nostri bambini, anche la tv deve dare una mano

giu 12

Cari lettori del blog  e di Collinews, prendo amaramente spunto per il post di oggi dal terribile episodio di cronaca successo ieri nell’hinterland milanese, a Truccazzano,   dove un bambino di 9 anni sembra si sia tolto la vita, impiccandosi, dopo aver portato a casa una nota della sua insegnante di scuola.

Sono ancora in corso gli accertamenti e le ricostruzioni del caso ma senza sapere ancora veramente come sia andata mi rendo dolorosamente conto di quanto sia difficile tenere alta l’attenzione sui nostri bambini. Ragazzi giovani che pensiamo di conoscere che nascondono invece dentro di sè un pizzico di pazzia umana che si trasforma, come successo ieri, nel gesto folle di un bambino di 9 anni.

Un bambino sicuramente più sensibile rispetto agli altri della sua età, un bambino che potrebbe esser stato lasciato solo dai genitori. Ripeto che non voglio certo dare giudizi su un fatto ancora da accertare ma reputo che ci sia bisogno anche della giusta informazione per dare modo ai genitori di poter capire se nel proprio figlio vi sono difficoltà dal punto di vista psicologico. Spesso certi atteggiamenti vengono spiegati con “un momento così”, una pericolosa tendenza a sminuire quei piccoli segnali che i nostri figli continuamente ci trasmettono.

Questa amara riflessione si trasforma anche in un appello a tutte quelle trasmissioni in tv che, di mattina e di pomeriggio, trattano sempre e soltanto di casi limite tralasciando invece la semplice spiegazione e comprensione di quei piccoli gesti che a volte sono più che dei segnali. Se non si può mettere un freno alla pazzia umana, almeno cerchiamo di preparare i genitori a tenersi pronti per un’eventuale azione di questa insensata natura.

Scarsa affluenza alle urne? Comportamento anomalo del popolo italiano

giu 9

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi l’argomento di giornata non può che essere quello di cui si parla in questi ultimi giorni riguardante le ultime votazioni… o meglio per quei pochi che hanno votato! E sì, perchè oggi ancora non riesco a capire perchè un discreto numero della popolazione italiana, così appassionata e passionale nei confronti dell’argomento “politica”, ha preferito fare altro in questo ultimo fine settimana.

Perchè succede questo? Non me l’aspettavo proprio visto il grande seguito che i temi politici hanno durante tutto la stagione. La misura di questo grande interesse sono le numerose trasmissioni politiche, quotidiane o settimanali che siano, che ormai con continuità vengono trasmesse alle nostre televisioni. Come mai? Questi miei interrogativi nascono anche dal fatto che questa scarsa affluenza non sia determinata e da intendere come una protesta. So e conosco gente che ha pubblicamente dichiarato di non voler andare a votare per una propria scelta ma comunque il numero di queste persone è nettamente inferiore rispetto a coloro che hanno preferito trascorrere una giornata al mare piuttosto che recarsi al seggio.

Questo mio discorso potrebbe benissimo collegarsi ad un altro fatto che mi limito ad anticiparvi per i prossimi giorni. La questione riguarda questo portare le elezioni allo spasimo, con ballottaggi e ulteriori altre votazioni. Qualcuno è in grado di prevedere il prossimo 21 giugno quante saranno le persone che preferiranno il mare invece che andare a votare un’altra volta? Per me sarà, per l’ennessima volta, un numero ancora superiore a quello di quest’ultimo fine settimana.

Le europee sono importanti, più visibilità ai nostri europarlamentari

giu 5

Cari lettori e lettrici del blog e di Collinews,  in questo ultimo giorno della settimana volevo mettere in risalto l’importanza delle prossime votazioni che riguardano il Parlamento Europeo. Intanto vorrei sottolineare che gli europarlamentari non vanno in Lapponia e che non svolgeranno un lavoro che non servirà a nulla. Che cosa fanno? Chi sono? Queste sono domande alle quali molta gente non saprebbe dare una risposta esatta. C’è quindi da sottolineare che  il lavoro svolto al Parlamento Europeo è invece molto importante: basti pensare che il 40% delle normative decise a Strasburgo, a Bruxelles o in Lussemburgo diventano poi leggi dello Stato Membro dell’Unione Europea.

Un’importanza davvero rilevante se mi permettete. Quando si parla di inquinamento e alimentazione delle  macchine, quando si parla di normative di sicurezza e di garanzie per i giocattoli dei nostri figli, molto è stato deciso proprio dai nostri europarlmentari. Il mio invito, a voi cittadini,  è quindi quello di non sottovalutare questo importante ruolo. Allo stesso modo noto che le tv o i giornali siano anch’essi impreparati ad informare sul lavoro del nostro Parlamento Europeo. Non mi ricordo un europarlamentare ospite da Vespa, Santoro o Floris da parecchio tempo. Perchè non si dà visibilità a questi politici? Forse perchè non fanno notizia? Augurandomi che non sia proprio questo il motivo, vi invito alla riflessione su questo argomento e vi do appuntamento con il mio blog per la prossima settimana. Buon week end!

Non lasciamoli soli, mai più!

giu 3

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi mi duole mettere alla vostra attenzione i dati che ci sono pervenuti dall’ Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente di almeno 500 cani lasciati per strada in questi ultimi 4 giorni di vacanza in tutta la nostra penisola. Tutti cani di famiglia, tra i 5 e i 7 anni, non si parla stavolta di cuccioli a cui bisogna dare un costante aiuto. Altri dati: secondo la stima emersa dal controllo dei canili, gli abbandoni compresi tra il 1° aprile e il 1° giugno sono aumentati di almeno il 25%.

La situazione, quindi, sembra notevolmente peggiorata rispetto a quando assistevamo alle campagne estive per evitare che nel mese d’agosto ci fosse un aumento dei cani abbandonati. Ormai non si tratta più di mesi estivi e vacanze lunghe perchè è bastato un ponte lungo come quest’ultimo per far riaffiorare un problema di tale portata. Oltre a far riferimento ai poveri quadrupedi vorrei anche mettere in risalto il pericolo che correremmo anche noi alla guida nel trovarci davanti una povera bestiola. Non lasciamoli soli, mai più!


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