Archivio del mese di ottobre 2009

Legge omofobica, un nuovo tormentone per gli italiani

ott 27

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Collinews, ieri nella terza puntata de “Il club delle prime donne”, in onda ogni lunedì alle ore 21.30 su Odeon Tv, si è parlato di quella che giornalisticamente è stata definita “legge omofobica”. Le principali richieste di questa proposta (bocciata) consistevano nella parità coniugale e la possibilità di adottare i figli.

In trasmissione è nata una discussione che ha evidenziato la natura di un problema etico, di non facile soluzione, che ha visto le testimonianze di persone favorevoli e contrarie. In quest’ultime, tra telefonate e interviste in strada, ho notato un tenore piuttosto inviperito soprattutto nel momento in cui si parla dei figli: il diritto del bambino di trovarsi davanti la figura maschile e femminile, ecc. ecc.

Diversa la situazione sulle altre richieste dei favorevoli alla proposta alla legge. La reversibilità pensionistica richiesta, l’assicurazione sanitaria per il compagno in caso di disoccupazione non ha scosso particolarmente gli interlocutori in studio.

La cosa sicura, a mio modo di vedere, è che quest’argomento rappresenterà un “tormentone” nei prossimi anni come lo è stato quello riguardante il testamento biologico.

Voi cosa ne pensate?

Ora di religione islamica? Meglio concentrarsi su altro!

ott 22

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi vorrei dire qualcosa a proposito della proposta di introdurre un’ora di religione musulmana facoltiva e alternativa a quella cattolica a firma di Adolfo Urso, viceministro allo Sviluppo economico.  Penso che oggi ci sia già un forte rischio di trovarsi davanti una società fatta di tanti ghetti. Quest’idea sicuramente non pone freno alla questione, anzi… mi sembra che la nostra scuola versi in problemi non indifferenti che si sta cercando di risolvere man mano.

Chi pagherebbe gli insegnanti? Cosa diremmo se anche gli ebrei, gli anglicani, i valdesi o i buddisti cercassero di spingere per essere presi in considerazione con le stesse modalità? Prima di essere “eccitati” da queste proposte, bisognerebbe fare due conti.

Io ricordo a tutti che, soprattutto nelle grandi città, la maggior parte delle mamme si dividono tra casa e lavoro e penso sarebbe preferibile usare le nostre risorse per allungare i tempi dei bambini a scuola, venendo così incontro alle donne lavoratrici italiane.

Voi cosa ne pensate?

Lavoro, questione di entusiasmo e innovazione

ott 20

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Cari lettori del blog e di Collinews, ieri nella seconda puntata de “Il club delle prime donne”, in onda ogni lunedì alle ore 21.30 su Odeon Tv, ho parlato insieme ai miei ospiti di lavoro, di occupazione.

Ripensandoci il giorno dopo, penso molto semplicemente che questa globalizzazione sta cambiando i termini di tutto. Il lavoro in Occidente dovrà sempre più mirare all’innovazione, sfruttando la bellezza e l’interesse per le cose.

Perché ospitiamo terroristi nelle case popolari?

ott 16

Cari lettori del blog e di Collinews, ho fatto passare la settimana ed ora è arrivato il momento di aprire gli occhi e di capire che la situazione ci è sfuggita di mano. Lunedì Mohamed Game, un libico di 34 anni, si è lanciato contro la caserma di piazzale Perrucchetti a Milano con una bomba nascosta nella cassetta degli attrezzi.

I militari di guardia hanno impedito che facesse una vera e propria strage per questo i mezzi di informazione si stanno già dimenticando dell’accaduto parlando di “cani sciolti” o di “cellule da cortile” ben lontane da Al Qaeda. Ebbene si dà il caso che queste cellule da cortile vivano nei nostri cortili, nelle case popolari di via Gulli a Milano. Si dà il caso che questi appartamenti siano occupati da diversi anni, e che da diversi anni nessuno sia entrato a dare un’occhiatina o magari a sgomberare l’area affidandola a chi è in lista d’attesa da decenni. Peccato.

Se avessimo fatto un po’ di pulizia ci saremmo accorti delle immagini di Bin Laden o dei 120 chili di nitrato d’ammonio accantonati dietro la tenda. Quanti altri Mohamed Game ci sono nelle case popolari di via Gulli, a San Siro o in piazza Cinquecento? Quanto tempo deve passare prima di capire che interi settori delle città ci sono sfuggiti di mano trasformandosi in covi per disperati e criminali?

Mesi fa ho presentato un progetto di legge per ridefinire i criteri di assegnazione delle case popolari che si può riassumere in tre battute: prima gli italiani, fuori i criminali, super poteri ai sindaci per liberare i palazzi dagli abusivi. Capisco che una parte del Paese preferisca occuparsi dei fatti privati del presidente del Consiglio …. ma non sarebbe il caso di cominciare a discutere anche dei terroristi che tolleriamo in casa nostra?

Nuovo fenomeno: attenzione alla microprostituzione!

ott 13

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Cari lettori del blog e di Collinews, ieri nella seconda puntata de “Il club delle prime donne”, in onda ogni lunedì alle ore 21.30 su Odeon Tv, ho parlato insieme ai miei ospiti di una nuova, e triste, tendenza di questo periodo: la microprostituzione.

Praticamente si tratta di ragazze adolescenti  che si lasciano fotografare e guardare nelle loro webcam in cambio di semplici ricariche al cellulare. Ieri con me c’era un rappresentante del Centro d’Ascolto per Adolescenti del Fatebenefratelli di Milano, unico centro in Italia, che ha messo tutti in guardia su questo fenomeno che sta prendendo piede.

Attenzioni ragazze, la maggior parte di voi non sa forse nemmeno di cosa stia parlando però il numero di queste adolescenti sta crescendo. Attenzione!

Lodo Alfano bocciato. Una distrazione in più per il nostro Presidente del Consiglio

ott 9

Cari lettori del blog e di Collinews, la Corte ha giudicato incostituzionale il lodo Alfano. In sostanza c’è il rischio di dover passare settimane se non mesi a parlare di fatti (teoremi) che risalgono a 20 anni fa, sulla quale il popolo italiano, prima ancora dei giudici, si è già espresso molte volte.

Chi pensa di abbattere Berlusconi per via giudiziaria non lo conosce bene, non conosce l’uomo prima ancora dello statista, e soprattutto non capisce quale danno stia provocando all’Italia questo clima di assedio. Nessun processo contro Berlusconi si è mai concluso con una condanna. Nessuno. Zero.

Il popolo italiano ha dato a lui e alla maggioranza di centrodestra il mandato di cambiare questo Paese: tagliare gli sprechi, razionalizzare la spesa pubblica, introdurre il merito nelle scuole e nelle università. Questo deve fare il Presidente del Consiglio, e non passare i mesi a difendersi da accuse che finora si sono rivelate tutte completamente infondate. Quando Berlusconi non sarà più a capo del Governo potrà affrontare i processi ( e sarà assolto!), ma fino a quel momento lasciategli esercitare il suo mandato, lasciate che sia il popolo italiano a decidere da chi essere governato.

Il lodo Alfano non cancella gli eventuali reati commessi, semplicemente sposta il processo alla fine del mandato di Governo. La Corte ha giudicato incostituzionale lo strumento della legge ordinaria ma ha più volte ricordato che tutelare i vertici dello Stato dalle inchieste giudiziarie nel periodo di governo è una finalità comprensibile. D’ altronde leggi simili esistono in tutta Europa e nessun capo di Stato è stato trascinato davanti ai giudici. Non è successo ad Aznar, né a Blair o Sarkozy.

La cosa che più mi preoccupa non sono le conseguenze giudiziarie della bocciatura del lodo, bensì il tempo che sprecheremo a parlare dei fatti privati del presidente del Consiglio invece di riformare questo Paese. Beata l’opposizione che non ha bisogno di una escort o di un giudice per arrivare al Governo.

Tangenziale Asti: un po’ di buon senso per venire incontro a tutti

ott 7

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi ho letto sul Corriere della contestazione sul progetto della nuova supertangenziale di Asti. Il motivo? Il rischio estinzione che correrebbe una specie rara di rospi (oltre a quello di una somma ingente da spendere): sono i pelobates fuscus insubricus.

Chi mi legge quotidianamente sa il mio essere del partito degli “animalisti” ma le proteste degli ambientalisti mi sembrano davvero esagerate. Capisco che la costruzione di una strada così grande toglierebbe molto all’habitat di questi poveri rospi (sopravvissuti anche all’alluvione del 1994) per non dire che lo comprometterebbe quasi del tutto.

A questo punto mi chiedo e vi chiedo: non basterebbe spostare questi poveri anfibi in un altro luogo dove riuscirebbero comunque a vivere? Mi sembra incredibile andare contro le esigenze di tutti noi che abbiamo necessità di spostarci, di andare a lavoro fuori città, ecc. ecc. Per me, basterebbe un po’ di buon senso per alleviare la vita di tutti noi.

E’ partito in tv “Il club delle prime donne”

ott 6

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Cari lettori del blog e di Collinews,  oggi vi posso finalmente annunciare che ieri sera è andata in onda la prima puntata de “Il club delle prime donne” che condurrò ogni lunedì alle ore 21.30 su Odeon Tv.

Questa trasmissione ospiterà sia donne di potere e  di successo, ma anche semplicemente delle mamme oppure delle religiose che si occupino di assistenza e volontariato.

Sarà un reality talk  dove approfondire temi sociali e d’attualità con uno sguardo tutto al femminile. Io farò da padrona di casa sollevando più di una problematica; chi mi ha seguito nelle mie scorse trasmissioni tv già conosce come porto avanti questi temi: non sarà solo la semplice cronaca dei fatti ma la ricerca di una soluzione ad ogni tipo di problematica.

Malattie dei politici? Lasciatele a noi!

ott 2

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi voglio chiudere la settimana parlando delle malattie dei politici. Eh sì perchè leggo da sempre più parti che queste dovrebbero essere rese note a tutti.

Dando per assodato che ormai le questioni personali dei politici siano più importanti di quelle politiche, e capendo che il termine “privacy” in questo periodo è abusato da tutti; permettemi però di non essere affatto d’accordo su questo festoso desiderio di sapere di quale problema di salute debba soffrire un politico piuttosto che un altro.

Con questo, vi auguro un buon fine di settimana.


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