Candidati sindaco, rispunta la Colli esclusa dalla Fondazione Arcimboldi

MILANO – Ombretta Colli in corsa alle prossime comunali? Il senatore del Pdl, Valerio Carrara ammette: «Stiamo lavorando da qualche mese alla possibile candidatura a sindaco della senatrice Colli. E, questo, non in contrapposizione a Letizia Moratti, ma per spiegare che c’è una parte del partito e della città che non ha gradito alcune scelte fatte fin qui». Carrara non si sbilancia oltre: «Stiamo ancora valutando l’ipotesi e ci stiamo confrontando con molte persone». Pare di rivedere il copione del 2005, quando la ex presidente della Provincia aveva annunciato una corsa autonoma «né per il centrodestra né per il centrosinistra». Alla fine, quando già era stato allestito il bus bianco che avrebbe dovuto girare la città «per parlare dei problemi della gente», la Colli aveva annunciato il passo indietro. Nel marzo 2006, poi, la Colli era stata candidata a Palazzo Madama ed eletta senatrice. Ma il suo cuore è rimasto a Milano. Nel 2007, il sindaco Letizia Moratti le aveva promesso la presidenza della Fondazione Arcimboldi, che avrebbe dovuto essere costituita di lì a poco. La Colli ha aspettato paziente ma, trascorsi tre anni, nulla è successo. Non solo: ormai è dato per certo il tramonto dell’ipotesi della Fondazione. Ancora nei giorni scorsi ci sono stati incontri per definire il progetto che prevede di affidare la gestione del teatro ai Pomeriggi Musicali, per un anno. Subito dopo, verrà bandita una gara per trovare il nuovo gestore. Ieri pomeriggio, alla Bicocca l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory ha riunito importanti soggetti insieme ai Pomeriggi Musicali: dall’Università Bicocca all’Hangar Bicocca, dalla fondazione Pirelli a Deutsche Bank, «per far nascere un progetto che metta insieme tante esperienze e individui quest’area come punto di incontro per i molti giovani che già la frequentano». Come spiega l’assessore, «per ora il Comune manterrà la governance dell’operazione, insieme ai Pomeriggi Musicali, ma andiamo verso una gara che farà spazio a chi dimostrerà di poter essere il migliore gestore possibile di questo spazio». E la Colli? Si dice che il sindaco Moratti abbia perorato la causa della Fondazione andando a bussare anche alle porte della Regione, per superare l’impasse che si era venuta a creare in consiglio comunale. La delibera per la nascita della Fondazione è stata iscritta più di una volta all’ordine dei lavori dell’aula, infatti: ma, al di là di infinite sedute andate deserte per mancanza di numero legale, era passato a sorpresa un emendamento che impediva a chi già avesse incarichi parlamentari di assumere la presidenza della Fondazione. Un emendamento ad hoc, insomma: approvato questo anche grazie alle astensioni o alle assenze di consiglieri del Pdl, molti dei quali hanno più o meno apertamente manifestato il loro dissenso rispetto a questa scelta. La Moratti ha continuato a mediare. Alla senatrice Colli sarebbe stato così proposto un incarico che riguarda la gestione di questo primo anno affidata ai Pomeriggi Musicali: ma nulla sarebbe ancora stato deciso. Difficile, dunque, non trovare una correlazione fra il caso Arcimboldi e la possibilità di una lista che sostenga la Colli e che inevitabilmente toglierebbe consensi alla Moratti. Ma la partita è ancora aperta.






