Archivio del mese di luglio 2011

Su Schifani opposizione sgradevole e strumentale

lug 28

Il presidente Renato Schifani ha sempre interpretato il suo ruolo con equilibrio e saggezza, nel pieno rispetto dei diritti dell’opposizione. Anche per questo risultano a dir poco sgradevoli e strumentali le affermazioni ingenerose di qualche collega del centrosinistra che e’ soltanto in cerca di visibilita’.

Ognuno cerchi di interpretare al meglio il proprio ruolo, ma senza avventurarsi in affermazioni irrispettose della verita’ e delle cariche istituzionali.

Il Pd si tuteli da se stesso

lug 22

Il Pd farebbe bene a tutelarsi soprattutto da se stesso. Come dimostrano le vicende Penati ed Enav sono molti i compagni che non possono vantare comportamenti al di sopra di ogni sospetto. Ormai non si cancellare un dato incontrovertibile: la questione morale è un problema che coinvolge direttamente il Pd, anche con personaggi legati al suo vertice. Del resto i finanziamenti illeciti, se e quando ci sono, non possono certo essere iscritti a bilancio.

Dopo il Lodo Mondadori ora battaglia per una legge giusta

lug 11

L’abnorme sentenza sul lodo Mondadori, e soprattutto la sua immediata esecutività che colpisce cosi’ duramente un’azienda con decine di migliaia di dipendenti prima ancora del giudizio definitivo, ci impone di rilanciare subito la battaglia per una legge giusta che non sia a futura memoria ma segni una reazione forte di fronte a una vicenda tanto assurda quanto emblematica.

A questo punto e’ urgente e necessario che il disegno di legge annunciato dai capigruppo Gasparri e Quagliariello sull’esecutivita’ delle sentenze provvisorie di risarcimento civile diventi una battaglia di tutto il gruppo’.

Minacce al Pdl conseguenza del clima d’odio

lug 6

La vile minaccia occorsa stamani al nostro capogruppo è un atto inqualificabile oltre che l’ennesima pericolosa spia d’allarme dell’aspro clima politico che si respira nel nostro Paese.

Un preoccupante sviluppo dei perenni insulti, dell’odio e delle delegittimazioni che la nostra parte politica è costretta a subire da tempo e che qualche mente contorta ha voluto perseguire con i fatti. Profonda solidarietà al Presidente Gasparri ed alla sua collaboratrice con la viva speranza che possa essere solo un falso allarme.