Post taggati ‘berlusconi’

Clandestino e criminale per necessita’

gen 29

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi scendendo di macchina in un parcheggio sono stata avvicinata da un extracomunitario che voleva vendermi diversi oggetti tra cui calze e calzini. Dopo averlo ringraziato (non volevo comprare niente!), lui mi ha detto “Ho fame!“. Gli ho chiesto perche’ non si trovasse un lavoro e lui mi ha risposto che, come tutti gli altri, non ha il permesso di soggiorno e quindi non ha molte possibilita’.

Non e’ un mistero che la maggior parte degli extracomunitari viva nel nostro Paese clandestinamente. Per passare dalla vendita di un semplice paio di calzini al mondo della criminalita’ ci vuole un attimo. Per questo sono d’accordo con il Premier quando dice «Meno clandestini, meno criminalità». Purtroppo c’e’ qualcuno che parte verso il nostro Paese proprio con questi brutti intenti, altri invece pensano di poter sopravvivvere con dei piccoli lavori e poi vengono invece coinvolti in brutte storie di violenze e altre brutalita’. Alla fine si diventa criminale per necessita’.

Il fatto

dic 14

Lodo Alfano bocciato. Una distrazione in più per il nostro Presidente del Consiglio

ott 9

Cari lettori del blog e di Collinews, la Corte ha giudicato incostituzionale il lodo Alfano. In sostanza c’è il rischio di dover passare settimane se non mesi a parlare di fatti (teoremi) che risalgono a 20 anni fa, sulla quale il popolo italiano, prima ancora dei giudici, si è già espresso molte volte.

Chi pensa di abbattere Berlusconi per via giudiziaria non lo conosce bene, non conosce l’uomo prima ancora dello statista, e soprattutto non capisce quale danno stia provocando all’Italia questo clima di assedio. Nessun processo contro Berlusconi si è mai concluso con una condanna. Nessuno. Zero.

Il popolo italiano ha dato a lui e alla maggioranza di centrodestra il mandato di cambiare questo Paese: tagliare gli sprechi, razionalizzare la spesa pubblica, introdurre il merito nelle scuole e nelle università. Questo deve fare il Presidente del Consiglio, e non passare i mesi a difendersi da accuse che finora si sono rivelate tutte completamente infondate. Quando Berlusconi non sarà più a capo del Governo potrà affrontare i processi ( e sarà assolto!), ma fino a quel momento lasciategli esercitare il suo mandato, lasciate che sia il popolo italiano a decidere da chi essere governato.

Il lodo Alfano non cancella gli eventuali reati commessi, semplicemente sposta il processo alla fine del mandato di Governo. La Corte ha giudicato incostituzionale lo strumento della legge ordinaria ma ha più volte ricordato che tutelare i vertici dello Stato dalle inchieste giudiziarie nel periodo di governo è una finalità comprensibile. D’ altronde leggi simili esistono in tutta Europa e nessun capo di Stato è stato trascinato davanti ai giudici. Non è successo ad Aznar, né a Blair o Sarkozy.

La cosa che più mi preoccupa non sono le conseguenze giudiziarie della bocciatura del lodo, bensì il tempo che sprecheremo a parlare dei fatti privati del presidente del Consiglio invece di riformare questo Paese. Beata l’opposizione che non ha bisogno di una escort o di un giudice per arrivare al Governo.

Basta Papi e Papi: non me ne frega niente!

lug 23

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi voglio tornare prepotentemente su una questione di cui ho già parlato un paio di mesi fa. L’argomento era ed è l’Italia dei pettegolezzi prendendo spunto da un editoriale di Polito su “Il Riformista“. Ora però questi pettegolezzi si sono mossi e spostati in maniera piuttosto decisa anche in Senato. Il mio pensiero? Se perderemo altri dieci minuti in Senato a parlare di Papi e della sua condotta privata abbandonerò l’Aula.

Sono settimane che i mezzi di informazione e la politica si dedicano anima e corpo a capire con chi ha passato la notte il presidente del Consiglio. Vorrei essere abbastanza chiara: non me ne frega niente! L’unico scandalo è passare una seduta d’Aula a disquisire di simili sciocchezze mentre si annunciano 500 mila disoccupati in autunno. Il guaio della sinistra è che Berlusconi ha gestito egregiamente il G8 e lo scandaletto di Palazzo Grazioli non ha preannunciato nessuno scossone nel PdL (D’Alema dixit). Capisco che occuparsi sempre delle liti interne al Pd possa risultare noioso alla lunga, ma chiedo all’opposizione di utilizzare la metà delle energie necessarie a scoprire le amanti del premier per trovare una soluzione ai 500 mila licenziamenti d’autunno.

Un G8 all’insegna dell’ottimismo trasversale

lug 9

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi la mia attenzione non può che rivolgersi al G8 che si sta svolgendo in questi giorni a L’Aquila. Visto da fuori mi verrebbe da dire che sia un incontro allegro dove vi è un ottimismo trasversale che mi dà fiducia per il superamento di questo brutto momento di crisi. La tranquillità che i potenti del mondo ostentano è per me dovuta a due fatti: il primo riguarda i dati che sono in loro possesso che evidentemente saranno più precisi e soprattutto positivi rispetto a quelli che arrivano nelle case di tutti noi; il secondo fatto invece riguarda l’importante e decisiva parte che tutti si sentono di poter recitare per venir fuori da questo periodo infelice. Sembra davvero che tutti viaggino in grande sintonia.

Dal punto di vista femminile ho trovato anche molto carino che le nostre due “ministre” Carfagna e Gelmini abbiano fatto da accompagnatrici alle altre First Lady che hanno così potuto visitare le bellezze di Roma oltre alla possibilità di poter incontrare Papa Ratzinger. Sempre su questo argomento devo far notare che l’assenza di Carla Bruni non è stata avvertita da nessuno e se il suo arrivo fosse stato ritardato per destare più attenzione nei suoi confronti posso tranquillamente affermare che l’idea è stata un vero e proprio flop.

In ultimo, ma non meno importante, anche la scelta della città abruzzese devastata dall’ultimo terremoto del 6 aprile mi è sembrata un’ottima idea di Berlusconi. Anche i cosiddetti “Grandi della Terra” hanno potuto vedere cosa e come stanno soffrendo i nostri concittadini de L’Aquila: i crolli delle case, della proprie attività commerciali, della chiese e di tutti i luoghi istituzionali hanno lasciato un grosso vuoto in tutti i cittadini abruzzesi. Adesso anche i più grandi lo sanno e lo hanno capito.

Franceschini, che figura!

mag 29

Cari lettori del blog e di Collinews, in questo ultimo giorno della settimana volevo invitarvi a riflettere sull’ultimo clamoroso autogol di Dario Franceschini con la sua frase contro Berlusconi (”Fareste educare i vostri figli da Berlusconi?“) in cui cerca di mischiare fatti privati che non c’entrano nulla con la politica. Oltre le critiche risentite da parte della famiglia del Cavaliere, il leader del Pd ha dovuto incassare in queste ultime ore anche quelle degli uomini del suo schieramento. Sono contenta che invece dalla nostra parte non arrivi nessuna reazione perchè la sciocchezza detta non penso abbia bisogno di altri commenti.

Rimane la delusione per una politica italiana che sembra abbia varcato i limiti della decenza. Bel gol Franceschini, peccato lo abbia segnato nella tua stessa porta!

D’accordo con Polito, basta con l’Italia dei pettegolezzi!

mag 27

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi mi trovo d’accordo al 100% con Antonio Polito dopo aver letto il suo editoriale di ieri sul Riformista e l’intervista odierna rilasciata a Il Giornale. “Il Partito Democratico fa male a usare politicamente il caso Noemi“: questo in poche parole il suo pensiero riguardo a quello che sta succedendo in questo ultimo periodo nel nostro Paese. Non è possibile dare tutto questo spazio a questi moralismi quando nel Paese si farebbe meglio a pensare ad altro.

Nell’intervista a Il Giornale Polito mette in evidenza “che conteranno di più le case in Abruzzo di tali pruderie“. Non si può far finta di niente, non si può far finta che a Napoli non ci siano più rifiuti, non si può altrettanto far finta di non sottolineare che in Abruzzo già 500 famiglie sono tornate a vivere nelle proprie case. Il pensiero di Polito è abbastanza chiaro e oggi mi sento di associarmi a quest’opinione sperando di dare il la per mettere fine a quest’Italia dei pettegolezzi, il Paese in cui viviamo.

Termovalorizzatore: questione di saggezza e civiltà

mar 26

Oggi non posso che essere contenta dell’inaugurazione del primo termovalorizzatore ad Acerra, in Campania. Spero che questo sia il definitivo rimedio e il punto definitivo sulla questione dei rifiuti in Campania. Lo scorso 7 maggio sono stata presente all’inaugurazione di uno stesso impianto qui in Lombardia e non posso che ribadire la mia idea sull’importanza di un termovalorizzatore: non solo un’opera esclusivamente dedicata allo smaltimento dei rifiuti ma anche l’opportunità di distribuire energia a tante e tante famiglie. 

Spero anche che questo impianto non sia l’ultimo che venga costruito qui in Italia visto che inizio già a sentire che vicino Roma la situazione stia peggiorando con le Regioni che non vogliono mettere mani al portafoglio con un debito che sale ai 125 milioni di euro. Tutto questo però si potrà fare solo grazie a tanta saggezza e soprattutto  a tanta civiltà. Civiltà che oggi, nonostante qualche resistenza in passato, la gente di Acerra ha dimostrato di avere.

Piano casa: si coniugano i primi pensieri degli italiani

mar 13

Alla fine di questa settimana volevo esprimere tutta la mia approvazione sul “Piano casa” che Berlusconi ha presentato nell’ultimo CdM. Sono anche d’accordo sugli “effetti straordinari” che questa riforma potrebbe produrre. Vi ricordo le principali agevolazioni:

  • l’ampliamento degli edifici esistenti (nei limiti del 20% del volume),
  • gli sconti fiscali diversi per le regioni (riduzione delle imposte del 20%, che può arrivare fino al 60% per le prime case per il proprietario e per i parenti fino al terzo grado), 
  • lo snellimento delle procedure per ottenere le autorizzazioni,
  • i vantaggi per i comuni, sul fronte dei bilanci, in arrivo dall’aumento del gettito Ici grazie ai lavori che riguarderanno le seconde case.

Tutto questo potrebbe davvero segnare il nuovo e definitivo rilancio dell’edilizia. In più, a parer mio, si coniugherebbero i primi due pensieri dei i cittadini italiani: la casa e il lavoro. La possibilità “semplificata” di poter ampliare la propria abitazione creerebbe automaticamente anche una maggiore richiesta di lavoro. Non vorrei che questa notizia fosse passata troppo sottotraccia in questo delicato periodo per il Paese.

Addio Etta, la sorella del Cavaliere

feb 26

Oggi mi unisco al profondo dolore della famiglia Berlusconi per la scomparsa di Maria Antonietta, sorella del nostro Presidente del Consiglio. Una grande perdita per una grande famiglia che ha sempre dimostrato forte coesione e unità. Addio Etta.


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