La bicicletta selvaggia di Milano

In questo primo giorno della settimana voglio letteralmente prendermela con i ciclisti che a Milano, oltre a viaggiare costantemente sui marciapiedi, mettono a rischio l’incolumità di noi “poveri” pedoni. Oggi ho assistito ad uno scontro, all’uscita da un portone di un palazzo,  tra una mamma con una carrozzina ed un ciclista che andava ad un ritmo piuttosto veloce. Per fortuna non è successo nulla a parte la caduta del giovane e lo spavento della mamma che nel frattempo si era catapultata sulla figlia per proteggerla.
Questo episodio per dire che nella città dove molto spesso si promuove e organizzano eventi per il “bike sharing” (traduzione letterale “bici in condivisione”) mi sembra impossibile trovare tale confusione e tanta indisciplina civica con queste bici che continuano dove non dovrebbero. Dopo l’episodio di oggi ho chiesto al ciclista perchè non andasse in strada e la risposta è stata: “Viaggiare in strada è troppo pericoloso“. Non penso assolutamente di dover vietare la bici in città come non credo allo stesso modo di poter cambiare la struttura delle città a favore delle due ruote. Chiudo questa riflessione chiedendo solo di trovare un modo per non mettere in pericolo tanto i ciclisti quanto noi pover pedoni.






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