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Nuovo fenomeno: attenzione alla microprostituzione!

ott 13

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Cari lettori del blog e di Collinews, ieri nella seconda puntata de “Il club delle prime donne”, in onda ogni lunedì alle ore 21.30 su Odeon Tv, ho parlato insieme ai miei ospiti di una nuova, e triste, tendenza di questo periodo: la microprostituzione.

Praticamente si tratta di ragazze adolescenti  che si lasciano fotografare e guardare nelle loro webcam in cambio di semplici ricariche al cellulare. Ieri con me c’era un rappresentante del Centro d’Ascolto per Adolescenti del Fatebenefratelli di Milano, unico centro in Italia, che ha messo tutti in guardia su questo fenomeno che sta prendendo piede.

Attenzioni ragazze, la maggior parte di voi non sa forse nemmeno di cosa stia parlando però il numero di queste adolescenti sta crescendo. Attenzione!

Lodo Alfano bocciato. Una distrazione in più per il nostro Presidente del Consiglio

ott 9

Cari lettori del blog e di Collinews, la Corte ha giudicato incostituzionale il lodo Alfano. In sostanza c’è il rischio di dover passare settimane se non mesi a parlare di fatti (teoremi) che risalgono a 20 anni fa, sulla quale il popolo italiano, prima ancora dei giudici, si è già espresso molte volte.

Chi pensa di abbattere Berlusconi per via giudiziaria non lo conosce bene, non conosce l’uomo prima ancora dello statista, e soprattutto non capisce quale danno stia provocando all’Italia questo clima di assedio. Nessun processo contro Berlusconi si è mai concluso con una condanna. Nessuno. Zero.

Il popolo italiano ha dato a lui e alla maggioranza di centrodestra il mandato di cambiare questo Paese: tagliare gli sprechi, razionalizzare la spesa pubblica, introdurre il merito nelle scuole e nelle università. Questo deve fare il Presidente del Consiglio, e non passare i mesi a difendersi da accuse che finora si sono rivelate tutte completamente infondate. Quando Berlusconi non sarà più a capo del Governo potrà affrontare i processi ( e sarà assolto!), ma fino a quel momento lasciategli esercitare il suo mandato, lasciate che sia il popolo italiano a decidere da chi essere governato.

Il lodo Alfano non cancella gli eventuali reati commessi, semplicemente sposta il processo alla fine del mandato di Governo. La Corte ha giudicato incostituzionale lo strumento della legge ordinaria ma ha più volte ricordato che tutelare i vertici dello Stato dalle inchieste giudiziarie nel periodo di governo è una finalità comprensibile. D’ altronde leggi simili esistono in tutta Europa e nessun capo di Stato è stato trascinato davanti ai giudici. Non è successo ad Aznar, né a Blair o Sarkozy.

La cosa che più mi preoccupa non sono le conseguenze giudiziarie della bocciatura del lodo, bensì il tempo che sprecheremo a parlare dei fatti privati del presidente del Consiglio invece di riformare questo Paese. Beata l’opposizione che non ha bisogno di una escort o di un giudice per arrivare al Governo.

Tangenziale Asti: un po’ di buon senso per venire incontro a tutti

ott 7

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi ho letto sul Corriere della contestazione sul progetto della nuova supertangenziale di Asti. Il motivo? Il rischio estinzione che correrebbe una specie rara di rospi (oltre a quello di una somma ingente da spendere): sono i pelobates fuscus insubricus.

Chi mi legge quotidianamente sa il mio essere del partito degli “animalisti” ma le proteste degli ambientalisti mi sembrano davvero esagerate. Capisco che la costruzione di una strada così grande toglierebbe molto all’habitat di questi poveri rospi (sopravvissuti anche all’alluvione del 1994) per non dire che lo comprometterebbe quasi del tutto.

A questo punto mi chiedo e vi chiedo: non basterebbe spostare questi poveri anfibi in un altro luogo dove riuscirebbero comunque a vivere? Mi sembra incredibile andare contro le esigenze di tutti noi che abbiamo necessità di spostarci, di andare a lavoro fuori città, ecc. ecc. Per me, basterebbe un po’ di buon senso per alleviare la vita di tutti noi.

E’ partito in tv “Il club delle prime donne”

ott 6

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Cari lettori del blog e di Collinews,  oggi vi posso finalmente annunciare che ieri sera è andata in onda la prima puntata de “Il club delle prime donne” che condurrò ogni lunedì alle ore 21.30 su Odeon Tv.

Questa trasmissione ospiterà sia donne di potere e  di successo, ma anche semplicemente delle mamme oppure delle religiose che si occupino di assistenza e volontariato.

Sarà un reality talk  dove approfondire temi sociali e d’attualità con uno sguardo tutto al femminile. Io farò da padrona di casa sollevando più di una problematica; chi mi ha seguito nelle mie scorse trasmissioni tv già conosce come porto avanti questi temi: non sarà solo la semplice cronaca dei fatti ma la ricerca di una soluzione ad ogni tipo di problematica.

Malattie dei politici? Lasciatele a noi!

ott 2

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi voglio chiudere la settimana parlando delle malattie dei politici. Eh sì perchè leggo da sempre più parti che queste dovrebbero essere rese note a tutti.

Dando per assodato che ormai le questioni personali dei politici siano più importanti di quelle politiche, e capendo che il termine “privacy” in questo periodo è abusato da tutti; permettemi però di non essere affatto d’accordo su questo festoso desiderio di sapere di quale problema di salute debba soffrire un politico piuttosto che un altro.

Con questo, vi auguro un buon fine di settimana.

Cancellare il canone Rai? Voi cosa ne pensate?

set 30

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi vorrei riprendere l’iniziativa di Belpietro e Feltri, direttori rispettivamente di “Libero” e “Il Giornale”,  che hanno proposto di cancellare il canone Rai risparmiando un bel po’ di soldi.

Sono molto curiosa di sapere la vostra. Cosa ne pensate? 

Pakistano picchia moglie e figlia… di nuovo a Brescia

set 28

Cari lettori del blog e di Collinews, dopo neanche due settimane dall’omicidio di Sanaa a Pordenone ci risiamo. Dopo l’uccisione della povera ragazza marocchina ho letto nuovamente di una moglie troppo “occidentalizzata” che ha raccontato ai carabinieri di essere stata picchiata dal marito e di essere stata anche minacciata di morte con un grosso coltello da cucina.

L’uomo è stato arrestato, rischia una condanna a parecchi anni di carcere, ma essendo incensurato presto potrebbe essere scarcerato ottenendo una misura alternativa alla detenzione. Spero di poter escludere la possibilità degli arresti domiciliari nuovamente con moglie e figlia sotto torchio.

Tutto questo è accaduto a Brescia, il posto dove nel 2006 un’altra ragazza, la giovane pakistana Hina, venne uccisa e sepolta nel giardino di casa con la testa rivolta verso La Mecca. Un’altra tragica notizia che voglio mettere in evidenza nel momento in cui si inizierà nuovamente a parlare di integrazione.

Disarmo nucleare, partecipiamo tutti!

set 25

In questo ultimo giorno lavorativo della settimana non posso che schierarmi dalla parte di Obama che in questi giorni ha visto approvata all’unanimità la sua mozione contro la proliferazione degli arsenali nucleari.

Una risoluzione storica che adesso dovrà fare i conti con le realtà come quelle dell’Iran che non saranno semplici da governare e controllare. Il mio invito è quello di partecipare tutti a quello che ci ha proposto Obama. Il nucleare esiste e può rappresentare un vero e proprio pericolo. Forza, partecipiamo tutti!

La storia di una over 50: la signora G.

set 22

Più di un anno fa ho invitato tutti i lettori del mio blog e di Collinews a raccontare le proprie storie. Soprattutto quelle di tutti i cinquantenni che hanno perso il proprio posto di lavoro. Come già ribadito più volte, sebbene ancora in gamba, alla loro ancor giovane età hanno eccessive difficoltà per trovare un’altra occupazione. La colpa in parte è sicuramente della mentalità corrente, che considera gli over 50 persone già anziane. Poteva essere vero 30 anni fa, adesso non lo è più.

Colgo l’occasione per pubblicare la storia della signora G. (giuntami il 24 agosto scorso al mio indirizzo mail  ombrettacolli@collinews.it) che mi ha colpito per vari aspetti. Per motivi legati ad una gradevole lettura su internet, ho inserito nel post la parte iniziale della storia, il seguito lo trovate nel primo commento qui in basso:

Io sono una donna di Genova, laureata, conosco francese ed inglese, uso il computer , ho 59 anni, e praticamente sono senza lavoro da 7 anni. Ho cominciato a lavorare dopo la laurea, nel 1975 in una importante azienda elettronica, ed ho avuto 25 anni di felice carriera, fino ad arrivare alla dirigenza nel 1995, seconda donna dirigente in tutta l’azienda di 3000 dipendenti. Nel 1999 Finmeccanica decide di vendere il ramo di azienda in cui io ero appunto dirigente e che produceva alta tecnologia all’avanguardia e utili consistenti.  [..]

Ho deciso di pubblicare la storia della signora G. in modo che sia a disposizione dei mass-media e della pubblica opinione. Questa mi sembra l’ennesima prova di quanto sia difficile rifarsi una vita a 50 anni. Spero che un giorno diventi (finalmente) una cosa normale. Ancora grazie signora G.

Picchiata la Santanchè, ora si sta davvero esagerando!

set 21

Ora basta! L’ultima preghiera del Ramadan milanese è finito con Daniela Santanchè minacciata e picchiata. Qua si sta esagerando, non si può picchiare una donna che reclama solamente i diritti di una legge, la n. 152 art. 5 del ’75, quella che vieta l’uso di caschi e di ogni altro mezzo che renda difficoltoso il riconoscimento delle persone.

Tutta la mia solidarietà va alla Santanchè che ringrazio per come si sta battendo per la causa delle donne musulmane che vivono nel nostro Paese. In questi giorni in cui si commenterà la notizia, sono proprio curiosa di vedere in quanti tireranno fuori la parola “integrazione” che in occasioni come queste non viene mai a galla.

Lo Stato italiano già paga una discreta cifra per l’istruzione e per offrire una casa a queste persone che non riescono ad adeguarsi alla nostra civiltà. Ricordo che non è proibito manifestare come ha fatto la leader del Movimento per l’Italia in un’occasione che era stata già concordata da tempo. Cosa pensavano potessero fare 10 donne contro 3000 persone?

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