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Ora riportate velocemente Battisti in Italia!

nov 20
Cari lettori del blog e di Collinews, oggi condividere con voi la speranza che Cesare Battisti arrivi in Italia il prima possibile. Dopo la decisione della Corte Suprema brasiliana di ieri ora siamo tutti in attesa del Presidente Lula che dovrà confermare o respingere la sentenza.
Naturalmente non mi posso che schierare a favore della decisione del tribunale brasiliano perchè Basttisti deve tornare nel nostro Paese per scontare la pena che gli è stata riconosciuta dopo i processi di tanti anni fa.
Le motivazioni del Presidente Lula circa gli «atti persecutori e di discriminazione per ragioni di opinione politica» che Battisti dovrebbe subire qua in Italia al suo arrivo non stanno in piedi. Lui deve solo essere punito per quello di cui è stato riconosciuto colpevole qua in Italia.
Speriamo che i tempi non si allunghino!

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi condividere con voi la speranza che Cesare Battisti arrivi in Italia il prima possibile. Dopo la decisione della Corte Suprema brasiliana di ieri ora siamo tutti in attesa del Presidente Lula che dovrà confermare o respingere la sentenza.  Naturalmente non mi posso che schierare a favore della decisione del tribunale brasiliano perchè Basttisti deve tornare nel nostro Paese per scontare la pena che gli è stata riconosciuta dopo i processi di tanti anni fa.

Le motivazioni del Presidente Lula circa gli «atti persecutori e di discriminazione per ragioni di opinione politica» che Battisti dovrebbe subire qua in Italia al suo arrivo non stanno in piedi. Lui deve solo essere punito per quello di cui è stato riconosciuto colpevole qua in Italia. Speriamo che i tempi non si allunghino!

Nuovo video choc: chiedo solo partecipazione attiva!

nov 18

Immagine anteprima YouTube

Cari lettori del blog e di Collinews, sono rimasta veramente sorpresa e dispiaciuta dopo aver visto il video qui sopra che mostra un autentico pestaggio svoltosi alla stazione Termini di Roma. Anche se meno cruento di quello dell’omicidio camorristico dello scorso mese, anche qui viene alla luce la grossa indifferenza che sembra regnare nella nostra società.

Sette tassisti e svariati passanti che non fanno nulla nel momento dell’aggressione. Vivere insieme significa anche partecipare attivamente alla vita e, senza pretendere l’intromissione di un eroe per un “corpo a corpo” con gli aggressori, possibilmente anche aiutare il prossimo anche solo avvertendo le Forze dell’Ordine, che ci sono, sempre, ma sempre nel posto sbagliato.

Crimini in provincia: societa’ piu’ violenta o informazione drogata?

nov 17

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Cari lettori del blog e di Collinews, ieri nella sesta puntata de “Il club delle prime donne”, in onda ogni lunedì alle ore 21.30 su Odeon Tv, abbiamo parlato di come i grandi crimini non accadano piu’ nelle grandi citta’ come succedeva negli anni passati ma accadano tutti, soprattutto quelli piu’ efferati, in provincia.

Cosa sta succedendo? Grazie anche alle chiamate dei nostri telespettatori, gli interrogativi con cui ci siamo salutati a fine puntata erano due: la nostra societa’ sta diventando ancora piu’ violenta di come era prima, sfociando ovunque sia in citta’ che in provincia oppure la nostra informazione e’ drogata e ripropone sempre gli stessi casi in mille salse perdendo di vista il quadro generale dei fatti di cronaca?

Cosa ne pensate? A voi la questione.

Con il Muro di Berlino sono cadute tutte le dittature del mondo occidentale

nov 13

Cari lettori del blog e di Collinews, in questo ultimo giorno della settimana vorrei tornare su quello che è successo all’inizio di questi 7 giorni. Lunedì 9 si è festeggiata la “Libertà” a Berlino per ricordare la caduta del Muro, che divideva la città, l’Europa, ma anche due diverse visioni strategiche del mondo.

E’ stato un momento importantissimo nel secolo forse più breve della nostra storia: quello che è iniziato dal 1917 dopo la Guerra e che si è concluso nel 1989 con la caduta, appunto, del Muro. Una data che rimarrà per sempre storica: nel 1989 c’è stata l’abolizione di tutte le dittature nell’Europa, del mondo occidentale, indistantemente diviso in ideologie di destra e di sinistra.

Finalmente!

Per le carceri italiane bisogna correre ai ripari!

nov 11

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Cari lettori del blog e di Collinews, ieri nella quinta puntata de “Il club delle prime donne”, in onda ogni lunedì alle ore 21.30 su Odeon Tv, abbiamo parlato delle gravi condizioni in cui si trovano le carceri italiane.

Sia i miei ospiti in studio che le tante telefonate ricevute da Reggio Calabria a Savona andavano nella stessa direzione: il compito del carcere deve essere quello di rieducare il detenuto. Il problema nasce quando si pensa alla struttura dei nostri edifici carcerari e di quanta gente c’è dentro. Il problema del sovraffollamento si pone ormai da troppo tempo. Oggi, in più, è praticamente arrivata una nuova popolazione e la maggioranza dei detenuti è rappresentata da extracomunitari.

Tutti siamo convinti che la pena debba essere scontata fino alla fine ma questo non significa lasciare il carcerato da solo e senza sostegno. Dovrebbe essere seguito per tutto il suo (lungo) percorso ricevendo, se giovane, anche le indicazioni per un lavoro che potrebbe permettergli un più facile reinserimento nella società una volta scontati gli anni stabiliti dal giudice.

Togliere il crocifisso? Un’assurdità!

nov 6

Cari lettori del blog e di Collinews, come ultima riflessione della settimana vorrei rendervi partecipi di tutto il mio stupore dopo la sentenza della Corte Europea di Strasburgo che ha deciso che i crocifissi dovranno essere tolti dalle aule di scuola.

Forse ha ragione il cardinale Bertone quando dice che per l’Europa rimarranno solo le zucche di Halloween ma questa decisione non mi trova affatto d’accordo. Passando quest’idea a questo punto dovremmo rinunciare, nel nostro Paese, a tutti i campanili, le vie e le insegne che hanno a che fare con la nostra cultura cattolica e soprattutto cristiana.

Mi sembra assurdo! Invito ad occuparsi chi di dovere (invece di pronunciarsi su questi discorsi collaterali) a come fare per arginare i grandi flussi migratori. Tra poco qui in Italia scoppieremo. A mio modo di vedere, ci sono altri problemi da prendere in analisi prima di togliere il crocifisso dalle nostre scuole.

Voi cosa ne pensate?

Il video dell’omicidio della Camorra e le foto di Stefano Cucchi. Immagini pericolose?

nov 2

Omicidio della Camorra a Napoli

Cari lettori del blog e di Collinews, in questo inizio di settimana vorrei sottoporvi la questione di come stia cambiando l’uso delle immagini mandate in onda in tv e di quelle pubblicate sulla carta stampata.  Il video sconcertante dell’assassinio di Mariano Bacioterracino da parte della Camorra, a Napoli, e le foto di Stefano Cucchi, il detenuto morto nel carcere di Regina Coeli a Roma, sicuramente vi avranno lasciato qualcosa dentro.

Si parla spesso e ci si lamenta di violazioni della privacy. Chissa’ se le foto di Stefano Cucchi da morto riusciranno a far scoprire davvero come siano andate le cose. Intanto e’ stato identificato, grazie al video diffuso dalla polizia, il killer dell’omicidio di Mariano Bacioterracino, avvenuto lo scorso 3 maggio al rione Sanita’ a Napoli.

Senza sarebbe stato praticamente impossibile procedere con le indagini. Ma queste immagini di cui sto parlando sono pericolose? Come dobbiamo giudicarle, e’ il modo giusto di procedere questo?

A voi.

Legge omofobica, un nuovo tormentone per gli italiani

ott 27

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Collinews, ieri nella terza puntata de “Il club delle prime donne”, in onda ogni lunedì alle ore 21.30 su Odeon Tv, si è parlato di quella che giornalisticamente è stata definita “legge omofobica”. Le principali richieste di questa proposta (bocciata) consistevano nella parità coniugale e la possibilità di adottare i figli.

In trasmissione è nata una discussione che ha evidenziato la natura di un problema etico, di non facile soluzione, che ha visto le testimonianze di persone favorevoli e contrarie. In quest’ultime, tra telefonate e interviste in strada, ho notato un tenore piuttosto inviperito soprattutto nel momento in cui si parla dei figli: il diritto del bambino di trovarsi davanti la figura maschile e femminile, ecc. ecc.

Diversa la situazione sulle altre richieste dei favorevoli alla proposta alla legge. La reversibilità pensionistica richiesta, l’assicurazione sanitaria per il compagno in caso di disoccupazione non ha scosso particolarmente gli interlocutori in studio.

La cosa sicura, a mio modo di vedere, è che quest’argomento rappresenterà un “tormentone” nei prossimi anni come lo è stato quello riguardante il testamento biologico.

Voi cosa ne pensate?

Ora di religione islamica? Meglio concentrarsi su altro!

ott 22

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi vorrei dire qualcosa a proposito della proposta di introdurre un’ora di religione musulmana facoltiva e alternativa a quella cattolica a firma di Adolfo Urso, viceministro allo Sviluppo economico.  Penso che oggi ci sia già un forte rischio di trovarsi davanti una società fatta di tanti ghetti. Quest’idea sicuramente non pone freno alla questione, anzi… mi sembra che la nostra scuola versi in problemi non indifferenti che si sta cercando di risolvere man mano.

Chi pagherebbe gli insegnanti? Cosa diremmo se anche gli ebrei, gli anglicani, i valdesi o i buddisti cercassero di spingere per essere presi in considerazione con le stesse modalità? Prima di essere “eccitati” da queste proposte, bisognerebbe fare due conti.

Io ricordo a tutti che, soprattutto nelle grandi città, la maggior parte delle mamme si dividono tra casa e lavoro e penso sarebbe preferibile usare le nostre risorse per allungare i tempi dei bambini a scuola, venendo così incontro alle donne lavoratrici italiane.

Voi cosa ne pensate?

Lavoro, questione di entusiasmo e innovazione

ott 20

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Cari lettori del blog e di Collinews, ieri nella seconda puntata de “Il club delle prime donne”, in onda ogni lunedì alle ore 21.30 su Odeon Tv, ho parlato insieme ai miei ospiti di lavoro, di occupazione.

Ripensandoci il giorno dopo, penso molto semplicemente che questa globalizzazione sta cambiando i termini di tutto. Il lavoro in Occidente dovrà sempre più mirare all’innovazione, sfruttando la bellezza e l’interesse per le cose.