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La maturità degli italiani e la morbosità stile U.S.A.

giu 26

Cari lettori del blog e di Collinews, per questo ultimo giorno della settimana volevo lasciarvi un mio commento riguardo la scelta degli italiani chiamati lo scorso fine settimana nuovamente alle urne. Cosa dire di questo successo? Nonostante la campagna denigratoria a livello personale, gli italiani si sono dimostrati molto più maturi dei propri governanti.

Già mi immagino cosa si scatenerà adesso per cercare di mettere in cattiva luce nuovamente la nostra politica: per questo, oggi, mi sento sconsigliare caldamente a tutti voi quelle voci e quei mezzi di informazione che ci asfissieranno con altre nuove storie (vere o non vere io non lo so, lo sanno solo i diretti interessati!). Se fossi un cittadino qualunque non mi interesserebbe molto questo giochino, piuttosto presterei molta attenzione a come viene amministrato il mio Paese… e basta!

A tutto questo poi si aggiunge anche questo momento in cui mi sembra vada di moda questa morbosità nei confronti dei politici sullo stile americano. Sapere della vita personale di un politico è un’ossessione puramente americana. Un’ossessione e un senso di imitazione che porta i politici a portarsi dietro le mogli anche quando queste rifiutano il loro “status” di First Lady.

Un esempio su tutti riguarda la grande attenzione verso la signora Sarkozy che non è altro che la moglie di un politico a capo di uno Stato per un periodo determinato. Niente di più, la vita di Carla Sarkozy non è influente, la sua presenza non deve essere così coinvolgente e presente nella vita pubblica del proprio Paese. Anche in Italia dovrebbe essere così!

Scarsa affluenza alle urne? Comportamento anomalo del popolo italiano

giu 9

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi l’argomento di giornata non può che essere quello di cui si parla in questi ultimi giorni riguardante le ultime votazioni… o meglio per quei pochi che hanno votato! E sì, perchè oggi ancora non riesco a capire perchè un discreto numero della popolazione italiana, così appassionata e passionale nei confronti dell’argomento “politica”, ha preferito fare altro in questo ultimo fine settimana.

Perchè succede questo? Non me l’aspettavo proprio visto il grande seguito che i temi politici hanno durante tutto la stagione. La misura di questo grande interesse sono le numerose trasmissioni politiche, quotidiane o settimanali che siano, che ormai con continuità vengono trasmesse alle nostre televisioni. Come mai? Questi miei interrogativi nascono anche dal fatto che questa scarsa affluenza non sia determinata e da intendere come una protesta. So e conosco gente che ha pubblicamente dichiarato di non voler andare a votare per una propria scelta ma comunque il numero di queste persone è nettamente inferiore rispetto a coloro che hanno preferito trascorrere una giornata al mare piuttosto che recarsi al seggio.

Questo mio discorso potrebbe benissimo collegarsi ad un altro fatto che mi limito ad anticiparvi per i prossimi giorni. La questione riguarda questo portare le elezioni allo spasimo, con ballottaggi e ulteriori altre votazioni. Qualcuno è in grado di prevedere il prossimo 21 giugno quante saranno le persone che preferiranno il mare invece che andare a votare un’altra volta? Per me sarà, per l’ennessima volta, un numero ancora superiore a quello di quest’ultimo fine settimana.

Le europee sono importanti, più visibilità ai nostri europarlamentari

giu 5

Cari lettori e lettrici del blog e di Collinews,  in questo ultimo giorno della settimana volevo mettere in risalto l’importanza delle prossime votazioni che riguardano il Parlamento Europeo. Intanto vorrei sottolineare che gli europarlamentari non vanno in Lapponia e che non svolgeranno un lavoro che non servirà a nulla. Che cosa fanno? Chi sono? Queste sono domande alle quali molta gente non saprebbe dare una risposta esatta. C’è quindi da sottolineare che  il lavoro svolto al Parlamento Europeo è invece molto importante: basti pensare che il 40% delle normative decise a Strasburgo, a Bruxelles o in Lussemburgo diventano poi leggi dello Stato Membro dell’Unione Europea.

Un’importanza davvero rilevante se mi permettete. Quando si parla di inquinamento e alimentazione delle  macchine, quando si parla di normative di sicurezza e di garanzie per i giocattoli dei nostri figli, molto è stato deciso proprio dai nostri europarlmentari. Il mio invito, a voi cittadini,  è quindi quello di non sottovalutare questo importante ruolo. Allo stesso modo noto che le tv o i giornali siano anch’essi impreparati ad informare sul lavoro del nostro Parlamento Europeo. Non mi ricordo un europarlamentare ospite da Vespa, Santoro o Floris da parecchio tempo. Perchè non si dà visibilità a questi politici? Forse perchè non fanno notizia? Augurandomi che non sia proprio questo il motivo, vi invito alla riflessione su questo argomento e vi do appuntamento con il mio blog per la prossima settimana. Buon week end!

Nella Capitale basta con la solita minestra surriscaldata

apr 25

Alemanno sindaco

E’ senza dubbio una persona più fresca, più giovane, che porta con se’ una buona dose di entusiasmo, dotato di più frecce al proprio arco ma soprattutto è l’espressione di quella è stata la richiesta degli italiani nelle ultime elezioni politiche che tutti voi sapete come sono andate a finire.

E poi, a dir la verità, mi sembra che nella Capitale non se ne possa più di vedere la stessa minestra surriscaldata che già per 8 anni ha avuto la sua possibilità di ricoprire questa carica. Ero molto curiosa di seguire la campagna elettorale di Rutelli ed ascoltando i suoi appelli, con molta furbizia da parte sua, non ha mai detto che in fin dei conti prima di lui c’è stato il capo del suo partito: tutto quello che non va a Roma non è certo colpa del PdL e di Berlusconi.

Sono d’accordo con il concetto cardine di queste loro ultime 2 settimane di campagna: la sicurezza deve essere uno dei primi pensieri del nuovo Sindaco di Roma. Ormai sui giornali puntualmente siamo costretti a leggere di attacchi, rapine, stupri e violenze da parte di extracomunitari. Quali potrebbero essere le ripercussioni per un bimbo con una madre appena violentata da 4 slavi?

Sono molto solidale con il popolo rumeno ma il più alto numero dei carcerati in Italia è di nazionalità rumena, noi qui in Italia siamo “buoni” però non ci mandino tutti mascalzoni! Sono altresì a conoscenza che nel 1903 fu la stessa cosa per noi italiani mandati dalle carceri, con un nuovo passaporto, dritti verso l’America: e lì ne hanno subito le conseguenze quasi per 40 anni. Questo cosa siginifica? Per i prossimi 40 anni dovremo affrontare la stessa situazione e subire ancora le violenze degli extracomunitari? Io non ci sto.

Forza Hillary, vincerai tu!

apr 23

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Dopo che ieri la Pennsylvania ha decisamente rimesso in corsa Hillary Clinton, sono ancora più convinta della sua vittoria finale ai danni di Obama: credo che gli americani premieranno la sua esperienza, proprio lei che per 8 anni è stata l’ombra dell’uomo più potente del mondo, proprio lei che fa politica dall’età di 17 anni.

Ho il privilegio di avere con lei anche un rapporto d’amicizia iniziato 10 anni fa durante il G8 di Birmingham dove io ero presente in quanto Assessore al sociale di Milano e lei come First Lady. Dopo i primi sguardi lei chiese all’uomo accanto quale ruolo avessi io là e subito dopo mi è venuta a chiedere informazioni su come si sviluppasse il sociale in Italia.

Come prima sensazione, poi confermata, ho notato che era una donna molto curiosa, per me sintomo di grande intelligenza, una donna che stava ricevendo informazioni per prendere tutto quello che d’interessante potesse offrirle la Vecchia Europa. Era ed è attenta, attiva: anche quel giorno di 10 anni fa poteva rimanere tranquilla in quella colazione dei Capi di Stato ma invece non ci pensò due volte a venire a fare due chiacchere con me, nell’essere modesta nel fare delle domande sulla questione sociale in Italia: quali finanziamenti, che tipo di assistenza ci fosse. Lei in quel periodo stava perorando la causa dell’assistenzialismo dei neri che in quel periodo non funzionava proprio per niente. “Forza Hillary, vincerai tu!”

Ce l’ho fatta! Serviva gente più pragmatica

apr 15

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Ce l’ho fatta! Un ‘esperienza che per me non è assolutamente nuova perchè sono già stata in Senato nel recente passato. Mi fa piacere non solo per me ma anche per il Paese perchè sono dell’idea che servisse gente più pragmatica. In questi giorni rimarrò a Milano con alcune cose ancora da terminare, poi dal 29 arriverò a Roma per il primo insediamento. Un ringraziamento a tutti.

Ho visto le schede: impossibile non sbagliare!

apr 7

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Ho visto le schede elettorali ed ho notato che bastano pochi millimetri affinchè la propria croce debordi su un altro simbolo presente nella scheda. Tutti i disegni sono letteralmente appiccicati l’uno all’altro ed è veramente questione di millimetri non mandare tutto all’aria. Poi mi immagino le persone anziane con tutte queste schede e questa penna in mano in quale situazione problematica si verranno a trovare: aggiungete una borsa per le donne e la scarsa visibilità all’interno della propria postazione ed “il gioco è fatto”. Non si poteva distaccare un po’ di più i simboli? A questo punto mi sembra davvero “impossible non sbagliare“.

Bossi è sempre stato “colorito”

apr 7

Bossi 2

Dopo le dichiarazioni di ieri di Bossi, mi trovo d’accordo con Silvio Berlusconi nel ridimensionare le parole del leader della Lega. Lo conosciamo tutti e sappiamo che le sue parole non sono da intendersi in modo letterale: è stata usato un linguaggio paradossale e metaforico. Bossi ha sempre parlato così alla gente, una maniera colorita per colpire il pubblico e far parlare di sè. La metafore dei “fucili” voleva solo sottolineare il fermo atteggiamento, più che determinato, nei confronti della posizione assunta dal ministero dell’Interno.

Rinvio elezioni? Sarebbe un vero e proprio “colpo di stato”!

apr 3

Alla luce della riammissione della Dc di Giuseppe Pizza, decisa dal Consiglio di Stato, le dichiarazioni di Amato giunte oggi da Reggio Emilia sono più di un’ipotesi. Io sinceramente, se davvero fossero rinviate le elezioni, vivrei tutta questa situazione come l’attuazione di un vero e proprio “colpo di stato”.

Mi sembra inconcepibile a 11 giorni dalla data del voto rinviare il tutto con le schede già stampate e le scuole che già si sono organizzate per la chiusura. Se fossi un cittadino sarei furibondo! Aspetto le decisioni di chi ha fissato la data delle elezioni, Governo e Capo dello Stato, però mi auguro che non si consumi questo “colpo di stato”.

Elezioni 2008/ Sono Io la Senatrice del Pdl in Lombardia

mar 18

Esattamente ieri è già passata la prima settimana da quando sono state confermate le ricandidature: sono l’unica donna al Senato in Lombardia per il Popolo delle libertà. Nonostante avessi un po’ di timore Berlusconi ha mantenuto le sue promesse e, dopo la mia inusuale autointervista dello scorso fine settimana, eccomi qua a presentare e raccontare questa mia campagna elettorale. Un gesto importante quello del mio leader con cui sono stata sempre in ottimi rapporti che si sono riconfermati dopo questa mia candidatura. Non smetto mai di ricordare come iniziò la mia vita in politica: nel 1993, intervistata dal Corriere della Sera, dichiarai testualmente: “se Berlusconi fosse il Ministro della Salute, in Italia ci si potrebbe ammalare con dignità”, il giorno dopo il telefono che squilla ed inizia questa storia.

Una storia densa di incontri ed appuntamenti, sempre con il metodo d’approccio che abbiamo scelto di confermare in questa campagna elettorale: quello del richiedere direttamente alla gente quale siano le priorità sulle quali dovremmo muoverci. Per me. Tutto questo supportati dai nostri camper coi quali gireremo tutta la Lombardia, senza dimenticare le nostre postazioni con i gazebo con cui abbiamo deciso di venire incontro alla gente. Le persone attualmente sembrano andare sempre di fretta ma quando ci vedono, io vedo in loro sempre molta curiosità ed alla fine riusciamo sempre a scambiare due chiacchiere. Vi darò costanti aggiornamenti sulle località che toccherò ogni giorno.

Tra i miei principali impegni mi interesserò molto al sostegno della famiglia che è sicuramente la componente fondamentale della società italiana: in merito a questo il mio pensiero va ai giovani, ai giovanissimi, alle liste d’attesa per poter portare i bambini negli asili, per esempio. Bisogna fare un grande sforzo, serve un impegno gigantesco per avere un incremento economico affinché venga assicurata l’accoglienza a tutti i bambini sia negli asili nido e non. In un paese civile come il nostro mi sembra assurdo leggere ogni anno lo scandalo delle liste d’attesa sulle pagine locali di qualche giornale. Bisognerà costruire nuovi edifici, stipulare convenzioni con i privati ed allo stesso tempo anche invogliare le aziende ad assumere le mamme con la formula del part-time. Soprattutto al Nord, dove le mamme rimangono meno a casa, è un grande sforzo quello richiesto loro: delle facilitazioni fiscali permetterebbero alle aziende un maggior coinvolgimento delle donne con contratti di lavoro a tempo parziale.

Poi sicuramente spazio agli ultracinquantenni. Come avete letto nei post precedenti mi sto dando molto da fare per la loro situazione. Finalmente il dibattito pubblico sta da qualche tempo affrontando il problema del lavoro per i giovani. Ma esiste un’altra fascia di età a rischio occupazione di cui nessuno parla: proprio quella degli ultracinquantenni. In particolare quelli che, espulsi dal mondo del lavoro, non riescono più a rientrarci. Gli over 50 sono tutt’altro che ferri vecchi. Hanno un patrimonio di conoscenza e di capacità invidiabile, anche perché diverso. E’ proprio nel legame intergenerazionale che si può trovare una soluzione sia alla “questione giovanile” che a quella degli ultracinquantenni. Servono leggi che aiutino la loro formazione continua, nuovi aiuti economici alle aziende che assumono gli over 50, e incentivi specifici come quelli previsti per le donne che aprono un’impresa o una cooperativa. Altre interessanti strade potrebbero essere quelle di favorire economicamente le figure del Tutor, che si occupa di trasmettere le conoscenze dei Senior ai Junior, o quella del Mentor, colui che trasmette le competenze nel comparto dell’artigianato, spesso a rischio di estinzione.

Sempre nell’autointervista dello scorso week-end ho detto anche la mia sulla questione della legge sull’aborto. Continuo a pensare che sia un argomento molto personale e tutto questo chiasso, questo “tifo da stadio”, come mi piace definirlo, lo considero del tutto sgradevole. La legge non deve essere toccata assolutamente: dai dati che ho letto ultimamente ho notato che le persone maggiormente coinvolte sono le donne extracomunitarie, che ancora non sono a conoscenza nella loro interezza dei metodi contraccettivi, oppure da ragazze molto giovani, quindi non è assolutamente un argomento da trattare con leggerezza.


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