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Domani in “Conto alla rovescia”: i temi della puntata

dic 15

Cari lettori di Collinews, oggi vi anticipo quelli che saranno gli argomenti della mia trasmissione “Conto alla rovescia” di domani su Telereporter. Parleremo della sicurezza delle scuole cercando di analizzare i dati che ci sono pervenuti dalla CGIL per cercare di capire quali problemi ci siano e chi sollecitare al fine di risolverli. Secondo argomento invece sara’ quello degli islamici di Milano che dopo aver occupato Viale Jenner ora sono gentilmente ospitati, per le loro preghiere, al Palasharp. Come detto anche in precedenza una situazione provvisoria che non potra’ andare avanti per molto. Per queste persone, che vengono nel nostro Pase in cerca di fortuna, dovra’ esser trovata in qualche modo una nuova sistemazione sperando che loro siano ben disposti a rispettare le leggi vigenti in Italia. Tutto questo nella puntata di domani di “Conto alla rovescia”, vi aspetto su Telereporter.

A Milano si continua a respirare aria natalizia

dic 11

Continuo a presentarvi il calendario ricco di eventi per festeggiare il Natale nelle zone della città promosse dal mio Assessorato alle Aree Cittadine e Consigli di Zona del Comune di Milano. Mentre continua il tour dell’Ufficio Postale di Babbo dove un elfo manovra febbrilmente un nastro trasportatore che conduce la posta fino al sacco di Babbo Natale, a partire dal 20 dicembre fino al 6 gennaio sara’ garantito la presenza di 9 giostre per bambini nelle piazze decentrate della città. Un gioco gratuito rivolto ai bambini, un momento ludico e aggregativo per le periferie. Si tratta di un aiuto concreto alle famiglie con bambini che potranno passare interi pomeriggi di festa senza gravare sui bilanci domestici.

A Milano apre l’ufficio postale di Babbo Natale

dic 6

 

Oggi sono contenta di potervi annunciare che ha appena preso il via, da piazza Pagano, in zona 7 a Milano, il viaggio dell’ufficio postale di Babbo Natale che farà tappa nelle nove zone della città, promosso dal mio Assessorato alle Aree Cittadine e Consigli di Zona in collaborazione con Orizzonti. Un’iniziativa che tanto ha divertito i bambini nelle passate edizioni e che  ritorna per le vie della città. Si tratta di una casetta colorata allestita come un vero e proprio ufficio postale dove, dalle 11 alle 19, durante tutti i week-end del mese di dicembre, sarà possibile inviare messaggi, lettere e cartoline a Babbo Natale.

In collaborazione con Poste Italiane verrà, inoltre, realizzato uno speciale annullo filatelico, dispensato esclusivamente nell’ufficio postale di Babbo Natale a Milano, e i bambini potranno vivere l’ emozione di inviare una missiva  a Babbo Natale grazie all’aiuto di folletti e renne che animeranno la struttura. Questo perchè, come già ribadito le scorse volte, penso che siano i bambini i veri protagonisti del Natale e quindi ci è sembrato giusto dover organizzare nelle zone della nostra città una serie di iniziative dedicate proprio a loro. Sono eventi gratuiti pensati per andare incontro alle famiglie che vivono un momento di crisi ma che non devono rinunciare alla festa e alla gioia del Natale.

Natale 2008: la tradizione nelle 9 zone di Milano

nov 28

Quello che ho presentato oggi con il mio assessorato alle Aree Cittadine e Consigli di Zona del Comune di Milano sara’ un Natale ricco di musica, feste e momenti d’intrattenimento per tutti nelle 9 zone della città. Ecco di seguito le varie iniziative:

Dal 6 dicembre torna, anche quest’anno, nelle 9 zone della città, l’Ufficio postale itinerante di Babbo Natale: una “casetta” colorata trasformata per l’occasione in un vero e proprio ufficio postale dove, dalle ore 11 alle 19, durante tutti i week-end del mese di dicembre sarà possibile inviare messaggi, lettere e cartoline a Babbo Natale. I bambini potranno vivere l’ emozione di inviare una missiva a Babbo Natale grazie all’aiuto di folletti e renne che animeranno la struttura e che consegneranno loro un dono natalizio.

In occasione del Natale  abbiamo anche garantito la presenza di 9 giostre per bambini nelle piazze decentrate della città. Le giostre, che potranno essere utilizzate gratuitamente dai bambini, saranno presenti dal 20 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009 e garantiranno un momento ludico e aggregativo per i bambini delle periferie. Si tratta di un aiuto concreto alle famiglie con bambini che potranno passare interi pomeriggi di festa senza gravare sui bilanci domestici.

Inoltre, i mercati rionali della città si trasformeranno in piccoli teatri all’aperto. Grazie all’iniziativa “Animazione con gioco a premi nei mercati all’aperto”, due gruppi di animatori/attori, su furgoni cassonati, proporranno performance di animazione teatrale interattiva in una location alternativa. Le performance avverranno sui cassoni dei furgoni, opportunamente scenografati, e proporranno delle azioni mimate richiamando il Natale.
Per il giorno della Befana, il 6 gennaio il Teatro Barro’s di zona 5 ospiterà “La vera storia della Befana e di Babbo Natale”. L’iniziativa prevede un pomeriggio di festa nel giorno dell’Epifania rivolto ai più piccoli e alle loro famiglie, offrendo uno spettacolo di magia comica, momenti di animazione dei clown tra il pubblico e attrazioni come il trucca bimbi e le sculture di palloncini, i balli di gruppo con la proiezione di un film per bambini, la distribuzione a tutti della calza della Befana con dolcetti e carbone.

Serate di gala, tombolate, concerti e balli di gruppo saranno i protagonisti del Natale nei Cam (Centri di aggregazione multifunzionali) della città. Gli oltre 40 mila anziani che frequentano i centri ogni anno avranno la possibilità di trascorrere in compagnia il periodo delle feste. Sono veramente contenta di quello che siamo riusciti ad organizzare, soprattutto per la serie di iniziative dedicate ai bambini, che sono i veri protagonisti del Natale. Sono tutti eventi gratuiti pensati per andare incontro alle famiglie che vivono un momento di crisi ma che non devono rinunciare alla festa e alla gioia del Natale.

“Milano per Giorgio Gaber”: seconda edizione

nov 26

Oggi cari lettori del mio blog sono particolarmente orgogliosa di annunciarvi che saranno Claudio Bisio, Neri Marcoré, Gioele Dix ed Eugenio Allegri i protagonisti della seconda edizione di “Milano per Giorgio Gaber”. Questa incredibile manifestazione si aprirà il 2 dicembre con lo spettacolo “Il Dio bambino” al teatro Filodrammatici e si chiuderà il 21 dicembre, con l’ultima serata di rappresentazione di “Un certo signor G” al teatro Strehler con Neri Marcoré.

Sono particolarmente contenta perche’ l’opera di Giorgio è ancora molto attuale perché credo che il mondo si sia un po’ fermato sugli stessi problemi. Mancano le persone geniali, persone che come Giorgio riescono a coinvolgere le persone con acume ironico, con intelligenza. Non era mai sgradevole con nessuno, riusciva a parlare per ore rimanendo su un piano intellettuale, profondo. Oggi sarebbe sicuramente meno visto perché la società è portata alla maleducazione, alle urla, alle parolacce. Giorgio era un artista straordinario perché si metteva nei panni degli altri, criticandoli in modo ironico. Chi l’ha conosciuto personalmente lo ha sempre profondamente apprezzato. Mio marito amava moltissimo Milano, non andava neanche in vacanze d’estate perché diceva che Milano ad agosto era straordinaria.

Parte “Conto alla rovescia”, basta chiacchere!

ott 14

Cari lettori, un’importante news:  voglio risolvere i problemi della gente in un tempo dato, senza troppe chiacchiere. Per questo tra poco partira’ “Conto alla Rovescia”, una trasmissione televisiva.  All’interno di questo contenitore mi occuperò di questioni concrete: dalle buche nelle strade alle problematiche dei pendolari, passando per l’assenza di semafori nelle vie a scorrimento veloce.

Le polemiche nate dalla mia conduzione della trasmissione danno il segno di come, a volte, sia il mondo della politica a girare alla rovescia. Non vedo infatti cosa ci sia di ‘bizzarro’, come dice Matteo Salvini, nel fare politica e usare i media per risolvere i problemi. Lui stesso è parlamentare e consigliere comunale, e utilizza spesso e volentieri le frequenze di Radio Padania per denunciare i problemi a lui cari. Non vedo perchè non dovrei fare altrettanto da Telereporter.

Ecco La Radiolina.it, la prima radio web per bambini d’Italia

ott 7

Ecco finalmente una radio web interamente dedicata ai bambini. Si chiama La Radiolina.it e si tratta di un progetto che va a colmare un vuoto del panorama radiofonico italiano. Nato da un’idea di un gruppo di genitori della zona 4 della città ha tutte le carte in regola per imporsi in tutto il Paese. Si tratta di un’iniziativa che risponde direttamente alle esigenze di bambini e genitori, un intrattenimento dedicato, semplice e innovativo , con una spiccata vocazione al sociale e segno di attenzione nei confronti dei bambini che sono il nostro futuro e il nostro investimento più grande. Il vero cuore pulsante del progetto è la programmazione radiofonica che definisce in modo studiato l’alternanza e la durata del “suonato” e del “parlato”. Un mix di musica, intrattenimento e informazione dedicato ad una fascia d’età compresa tra i 0 e i 12 anni.

Una buona radio deve necessariamente avere anche un ricco palinsesto: i bambini potranno seguire La Radiolina.it  24 ore su 24: dalla mattina, con il “Buongiorno de laradiolina.it”, alla sera con le “Favole di Nonna Lina”, fino a notte con i programmi “Baby Classic” e “Baby Relax”. Durante la giornata si potranno ascoltare le più famose hits degli ultimi anni, dalle colonne sonore dei cartoni animati più amati, alla baby dance, fino agli ultimi successi dei più importanti concorsi canori italiani, come lo Zecchino e l’Ambrogino d’Oro.

Trasmettendo in modalità web, laradiolina.it è anche un portale costruito intorno alla radio che “accende la vista e l’udito”, intrattenendo visivamente e in modo interattivo i bambini che si collegano al sito. I baby ascoltatori entreranno così in una “baby community” in cui potranno imparare a leggere e a cucinare, scoprire nuovi giochi, da fare da soli o in compagnia, uscire con mamma e papà. Per questa ragione, laradiolina.it è un sito a misura di bambino, dalla grafica semplice e immediata, caratterizzato da suoni e animazioni e da un linguaggio facilmente comprensibile.

Milano. Gli orti di zona 6 risorgono a vita nuova

ott 6

Cari lettori di Collinews e del mio blog, rivolgendomi in special modo a tutti i milanesi, oggi sono felice di poter dire che gli orti di zona 6 risorgono a vita nuova. Si sono conclusi, infatti,  prima dell’estate i lavori di riqualificazione dei 94 appezzamenti ortivi di via Danusso – De Finetti, in zona Barona a sud della città, che sono stati assegnati ad altrettanti residenti della zona 6. Penso sia un’importante operazione di riqualificazione di un’area periferica con lo scopo, da una parte, di rendere più sicura e viva la zona, dall’altra di dare la possibilità agli anziani di vivere gli spazi della città trovando un luogo di aggregazione sano e sicuro.

I lavori di riqualificazione, effettuati con lo scopo di ripristinare e mantenere le strutture preesistenti e arricchire la dotazione personale e comune degli ortisti sono consistiti nella piantumazione, la sistemazione dei cancelli di accesso all’area ortiva, il rifacimento di tutti i cancelletti di entrata alle singole particelle ortive, la predisposizione di un punto di erogazione dell’acqua per ogni particella ortiva, l’installazione di 5 casette spogliatoio, prefabbricate in legno, attrezzate con sedute e appendiabiti, una pergola autoportante in legno attrezzata con 4 tavoli da picnic comprensivi di sedute, la predisposizione di platee di appoggio in cemento per le casette e la pergola ed, infine, il rifacimento dei vialetti interni all’area ortiva

Gli orti urbani svolgono un’importante funzione sociale. Destinati, per lo più, alla popolazione anziana della città o a chi vive una situazione di disagio, gli orti danno la possibilità a chi li coltiva di sentirsi utile, socializzare con gli altri ortisti e quindi sentirsi meno soli. Non solo, in un periodo di crisi economica l’orto aiuta anche a rimettere in sesto i piccoli bilanci familiari di anziani che faticano ad arrivare a fine mese. In tutta la città di Milano si contano 430 orti comunali grandi in media 45/60 mq e che occupano 27.673 mq di terreno. Per la conduzione dell’orto viene richiesto un canone minimo (mediamente intorno ai 100 euro annui per ciascun appezzamento) cui si aggiunge un deposito cauzionale di eguale importo.

Sindacalisti zitti sugli insegnanti razzisti?

ott 3

Cari lettori del blog, prima di tutto vorrei ringraziare tutti coloro (e sono stati tanti!) che hanno partecipato all’ultimo mio post riguardante l’argomento della scuola. Sto leggendo bene i vostri commenti e prometto a tutti i miei lettori e soprattutto a coloro che hanno partecipato alla discussione (i vari Attila, C.C., G. Ros, Pablo, Giuseppe e soprattutto l’ Ing. Piero S. con tutti gli altri) che la prossima settimana avrete sicuramente una risposta ai vostri quesiti e dubbi.

Intanto pero’ e’ sempre la scuola a tenere banco in questi giorni: il caso della giovane precaria di Milano che ha dato degli “stronzi” agli alunni, e ha poi invitato i genitori di un bimbo africano a riportarlo “nella giungla”, mi ha inorridito. Mi ha colpito ancora di più il fatto che di fronte ad un’insegnante palesemente incapace e dannosa per gli alunni, la Preside non abbia gli strumenti per intervenire e sanzionare il comportamento di questa insegnante. Non solo, il rischio ora è che questa precaria venga immessa in ruolo.

Di questo non possiamo che ringraziare i sindacati della scuola, sempre pronti a difendere i fannulloni e gli incapaci. Gli stessi che oggi si ergono a difesa della scuola. La verità è che questo sindacato è troppo impegnato a difendere i posti di lavoro della scuola, per pensare al bene degli studenti.

Il CRT: un ottimo collegamento tra centro e periferia

set 24

 

Finalmente il CRT, Centro di Ricerca Teatrale, ha trovato una nuova casa. All’inizio di questa settimana, infatti, insieme alla Triennale, abbiamo raggiunto un’intesa per la creazione della nuova sede del CRT, che aveva finora trovato casa nel Teatro dell’Arte. Una vera e propria nuova location situata  in Piazzale Abbiategrasso nel quartiere Chiesa Rossa. Finalmente, lo sottolineo, avremo un centro di produzione teatrale che contribuirà a dar vita al quaritere.

La collaborazione tra il Comune di Milano, Triennale e CRT crea un dialogo innovativo tra committenza, progettazione e produzione artistica. E lo fa in un quartiere di periferia quale il Gratosoglio, a sud della città, che si sta imponendo sempre più come distretto culturale. Un quartiere lontano dal centro, certo, ma facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici di superficie e con la metropolitana.

Le due sedi teatrali del CRT, quelle di via Dini e di piazzale Abbiategrasso, si vanno ad affiancare al Teatro Ringhiera di via Boifava che ha riaperto i battenti lo scorso anno. Dopo due anni di chiusura il Comune ha affidato al gestione del Teatro alla compagnia Atir che la scorsa settimana ha presentato la sua prima stagione completa. Da non dimenticare la biblioteca di via Chiesa Rossa e, infine, la Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa, dell’architetto Giovanni Muzio, illuminata dall’installazione permanente di Dan Flavin, voluta dalla Fondazione Prada.

La periferia, dunque, cambia volto e anima. E lo fa, anche attraverso la cultura che non può e non deve essere qualcosa per pochi, ma si deve aprire alla città e a tutti i milanesi.