
Penati ha un problema di coerenza sul tema sicurezza. Fa la faccia dura e dice che tutti i campi Rom devono essere smantellati. “Zero campi Rom nella grande Milano“, sostiene addirittura. Aggiunge anche che lui era d’accordo col pacchetto sicurezza approntato durante il governo Prodi (e mai approvato), per cercare di dimostrare una sua coerenza. Ma di tracce di coerenza se ne vedono ben poche.
Iniziamo col dire che se ci teneva davvero alla sicurezza dei cittadini, allora Penati non avrebbe dovuto presentarsi alle elezioni per la Provincia in alleanza con l’estrema sinistra. Oggi i comunisti della sua stessa maggioranza lo contestano, e dal loro punto di vista hanno ragione. Non era questo il Penati con il quale si erano alleati.
Ma c’è un’altra questione, più grave: Penati critica Prodi per non aver approvato in passato il pacchetto sicurezza. Perchè lo fa solo oggi? Al cittadino che ascolta le sue parole di oggi, un sospetto viene: che Penati non abbia avuto il coraggio di criticare Prodi perchè è più sensibile agli ordini di partito che ai bisogni dei cittadini. Un sospetto bel lungi dall’essere fugato.