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I Sindaci in televisione per risolvere direttamente i problemi della gente

gen 23

telereporter

Nella puntata di questa settimana di “Conto alla rovescia” su Telereporter abbiamo dato seguito ad un nuovo modo di risoluzione dei problemi della gente: andare a segnalarlo direttamente al Sindaco del paese o città in questione. In questo preciso periodo stiamo dando spazio ai Sindaci di alcuni paesi cosidetti “piccoli” (anche se sono località di 80.000/90.000 persone, altro che piccoli).

Direttamente in studio ci pervengono le richieste della gente che noi direttamente giriamo direttamente al Primo Cittadino che inizierà immediatamente a darsi da fare. Le segnalazioni sono le più varie: per quanto riguarda gli anziani sono molte volte richieste di vero e proprio aiuto; per l’universo giovanile si trattano temi riguardanti il problema del lavoro che scarseggia; per il mondo femminile invece ci arrivano segnalazioni di donne che, in quanto tali, si sentono ancora piuttosto sottovalorizzate

Non so se sia il modo più giusto per cercare di dare una mano all’intera popolazione ma mi sembra sicuramente il modo più diretto per dare voce a chi ha dei problemi: problematiche piuttosto “piccole” se prese singolarmente ma che invece risultano essere enormi per chi le vive. Continuate a seguirmi su Telereporter!

Ragazzi, non autodistruggetevi!

mar 27

Mai come in questo periodo mi sono molto avvicinata ai giovani, soprattutto dopo il mio impegno in “Musicall”, fin dai primi giorni del mio mandato da assessore alle Aree cittadine e Consigli di zona del Comune di Milano. In poche parole, la prima scuola di Musica convenzionata con il Comune. Ritenevo e ritengo attualmente, infatti, che la prevenzione del disagio giovanile possa anche passare attraverso la musica e la socializzazione.

I fatti che hanno caratterizzato quest’ultima Pasqua inerenti al diciannovenne morto in un rave party qui vicino, a Segrate, ha scatenato tutte queste chiacchere su un fenomeno che risulta essere presente in Italia già da 10 anni. Io non sono una di quelle che pensa che i giovani di oggi siano migliori o peggiori rispetto a quelli di qualche tempo fa: è sicuro però che ci si diverta in maniera diversa, come anche diversa sia la ricerca di una certa trasgressione, decisamente distinta rispetto ai miei tempi. Anche quando ero giovane io la moda andava avanti ed era anche piuttosto violenta rispetto agli istinti che percepisco in questo periodo. Quindi, ragazzi, “non autodistruggetevi”.


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