Pakistano picchia moglie e figlia… di nuovo a Brescia

Cari lettori del blog e di Collinews, dopo neanche due settimane dall’omicidio di Sanaa a Pordenone ci risiamo. Dopo l’uccisione della povera ragazza marocchina ho letto nuovamente di una moglie troppo “occidentalizzata” che ha raccontato ai carabinieri di essere stata picchiata dal marito e di essere stata anche minacciata di morte con un grosso coltello da cucina.
L’uomo è stato arrestato, rischia una condanna a parecchi anni di carcere, ma essendo incensurato presto potrebbe essere scarcerato ottenendo una misura alternativa alla detenzione. Spero di poter escludere la possibilità degli arresti domiciliari nuovamente con moglie e figlia sotto torchio.
Tutto questo è accaduto a Brescia, il posto dove nel 2006 un’altra ragazza, la giovane pakistana Hina, venne uccisa e sepolta nel giardino di casa con la testa rivolta verso La Mecca. Un’altra tragica notizia che voglio mettere in evidenza nel momento in cui si inizierà nuovamente a parlare di integrazione.






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