Sindacalisti zitti sugli insegnanti razzisti?
Cari lettori del blog, prima di tutto vorrei ringraziare tutti coloro (e sono stati tanti!) che hanno partecipato all’ultimo mio post riguardante l’argomento della scuola. Sto leggendo bene i vostri commenti e prometto a tutti i miei lettori e soprattutto a coloro che hanno partecipato alla discussione (i vari Attila, C.C., G. Ros, Pablo, Giuseppe e soprattutto l’ Ing. Piero S. con tutti gli altri) che la prossima settimana avrete sicuramente una risposta ai vostri quesiti e dubbi.
Intanto pero’ e’ sempre la scuola a tenere banco in questi giorni: il caso della giovane precaria di Milano che ha dato degli “stronzi” agli alunni, e ha poi invitato i genitori di un bimbo africano a riportarlo “nella giungla”, mi ha inorridito. Mi ha colpito ancora di più il fatto che di fronte ad un’insegnante palesemente incapace e dannosa per gli alunni, la Preside non abbia gli strumenti per intervenire e sanzionare il comportamento di questa insegnante. Non solo, il rischio ora è che questa precaria venga immessa in ruolo.
Di questo non possiamo che ringraziare i sindacati della scuola, sempre pronti a difendere i fannulloni e gli incapaci. Gli stessi che oggi si ergono a difesa della scuola. La verità è che questo sindacato è troppo impegnato a difendere i posti di lavoro della scuola, per pensare al bene degli studenti.








