No alla castrazione chimica, meglio un dissuasore sessuale

Cari lettori del blog e di Collinews, in merito agli ultimi fatti di cronaca che hanno visto come protagonista una nuova catena di violenze e di stupri nei confronti delle donne, in Italia si è tornato a parlare di castrazione chimica. E’ partito nuovamente un dibattito senza fine che sembra tralasciare quello che è il vero obiettivo: quello di evitare ad altri serial di poter stuprare e violentare una donna, evitare ai pedofili di mettere le mani addosso ai nostri bambini.
Bisogna smettere di parlare di castrazione e concentrarsi di più su un dissuasore sessuale che, a mio modo di vedere, potrebbe davvero avere un senso. Qual è la principale differenza? Parlando di dissuasore si parla di un temporaneo inibitore dell’impulso sessuale. Questo metodo è già usato in molti paesi europei (Francia, Spagna e Gran Bretagna) oltre che in una decina di Stati degli USA e in Canada. Con la delicatezza del caso, questo per me potrebbe essere la vera soluzione nei confronti di tutta quella gente che ha arrecato danni alle persone vicino a noi, persone che saranno difficilmente curabili per il resto della loro vita.






