Bilancio: no agli attacchi contro il Senato della Repubblica!

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi vi volevo sottoporre il mio ultimo intervento in Senato. Si discuteva del bilancio e se si esclude la spesa una tantum dei 7 milioni di euro versati come assegno di solidarietà di fine mandato agli ex Senatori questo è aumentato appena dello 0,66% rispetto al 2007, ben al di sotto dell’inflazione. Sembra opportuno continuare sulla scia del contenimento dei costi, non tanto per far cessare le critiche (anche perché non dipendono dai numeri) bensì perché l’intero bilancio dello Stato ha subito un ridimensionamento. Ritengo giusto che il meccanismo di adeguamento dell’indennità parlamentare al trattamento economico dei magistrati sia stato bloccato, e non sento alcuna mancanza dei rimborsi delle spese sostenute per i viaggi di studio all’estero.
Se tutto il Paese deve fare dei sacrifici è giusto che anche il Senato faccia i suoi. Ciò che non è giusto e non accetterò come senatrice e come cittadina è un attacco generico, volgare, inconcludente all’istituzione del Senato della Repubblica. Se vogliamo davvero evitare uno scollamento tra cittadini e politica possiamo anche rinunciare al parrucchiere e alle auto blu (che io tra l’altro non ho) ma soprattutto dobbiamo fare due cose: tornare alle preferenze in modo che ognuno possa scegliere da chi farsi rappresentare, ed abolire il bicameralismo perfetto che produce solo lentezze e duplicazioni.






