Tangenziale Asti: un po’ di buon senso per venire incontro a tutti

Cari lettori del blog e di Collinews, oggi ho letto sul Corriere della contestazione sul progetto della nuova supertangenziale di Asti. Il motivo? Il rischio estinzione che correrebbe una specie rara di rospi (oltre a quello di una somma ingente da spendere): sono i pelobates fuscus insubricus.
Chi mi legge quotidianamente sa il mio essere del partito degli “animalisti” ma le proteste degli ambientalisti mi sembrano davvero esagerate. Capisco che la costruzione di una strada così grande toglierebbe molto all’habitat di questi poveri rospi (sopravvissuti anche all’alluvione del 1994) per non dire che lo comprometterebbe quasi del tutto.
A questo punto mi chiedo e vi chiedo: non basterebbe spostare questi poveri anfibi in un altro luogo dove riuscirebbero comunque a vivere? Mi sembra incredibile andare contro le esigenze di tutti noi che abbiamo necessità di spostarci, di andare a lavoro fuori città , ecc. ecc. Per me, basterebbe un po’ di buon senso per alleviare la vita di tutti noi.







