Meglio andare a votare…
Per quanto apprezzi Fiorello e la sua ironia acuta ma garbata devo ammettere che ho trovato un po’ qualunquista la sortita che ha fatto alla sua trasmissione radiofonica “Vivaradio2“, lunedì 18 febbraio.
Invitare le persone a non andare a votare, se prima non viene risolto il problema spazzatura in Campania, è indice di superficialità e di mancanza di responsabilità , se si considera poi quante persone, soprattutto giovani lo ascoltano e inevitabilmente vengono influenzati da ciò che dice “ridendo e scherzando”.
C’è anche da dire che se Fiorello ha parlato così è in un certo senso espressione della realtà che ci circonda e cioè del totale sconforto della gente nei confronti della politica e dei politici.
Andando a votare le persone però possono esprimere una preferenza, ed esercitare un diritto proprio del cittadino, mentre se nessuno va a votare, per motivi più o meno discutibili, va a finire che si lascia il paese nelle mani di piccoli gruppi estremisti che certamente non possono fare alcun bene alla società .
Sono d’accordo quindi sul risolvere la grave emergenza in Campania, ma mi auguro di cuore che tutti gli italiani possano andare alle urne per esprimere un’opinione che vada, nel bene o nel male, verso una direzione chiara, concreta e soprattutto stabile.
Ombretta Colli







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